Timori sinodali


Un Prelato orientale, nel corso dell'ultimo Sinodo, si è detto preoccupato per il fatto che i seguaci dell'Islam sono convinti che la loro religione sia l'unica vera. Viene da chiedersi per quale motivo una persona dovrebbe aderire ad una religione, se in cuor suo non è persuasa della sua verità, e se non crede che il suo credo sia l'unico vero. 

Il fedele della Mezzaluna, in questo, dovrebbe dare una lezione ai tanti tiepidi Cattolici, per i quali la loro Fede è solo una tra le tante (opposte) opzioni religiose. E se oggettivamente egli si inganna - poiché l'unica vera Fede è quella rivelata da Dio alla Chiesa Cattolica -, non dovrebbe comunque esser rimproverato se professa l'obbedienza al Corano, ma dovrebbe esser piuttosto istruito nella conoscenza della Religione Cristiana, perché con pari convinzione abiuri l'errore e abbracci la verità.

O non vorremmo insinuare nelle menti dei Maomettani quell'indifferentismo che ha infettato gran parte dei Cattolici?

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