ANATHEMA SIT



Stamani di buon mattino, mentre terminavo la Gratiarum actio dopo la celebrazione della Messa, mi è caduto l'occhio su un foglietto che un fedele deve aver dimenticato sul banco dinanzi all'altare del Santissimo. 

La mia azione di grazie è stata turbata da una lettura sconfortante, e che mi ha addolorato oltre ogni dire. Ad aggravare questa sensazione di pena e questo senso di profondo scandalo, il fato che mi trovassi proprio inginocchiato davanti al Tabernacolo, la cui pala d'altare rappresenta Maria Ss.ma Madre della Divina Eucaristia.

Il foglietto riporta un articolo di un sito cattolico, Una vox, in cui sono citate delle proposizioni eretiche, una che nega la Presenza Reale di Nostro Signore nelle Specie Eucaristiche, ed una che nega la Sacra Verginità di Nostra Signora. 

Che spropositi del genere vengano dal Clero, non mi stupisce ormai più, anche se mi addolora. Ma quale raccapriccio, quale scandalo, nel leggere che l'autore di queste eresie è l'attuale Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, mons. Gerhard Ludwig Müller! Colui che dovrebbe nientemeno che collaborare con il Pontefice per difendere l'ortodossia cattolica, si dimostra ex professo un eretico, e non si può dire nemmeno che a sua discolpa valga l'ignoranza, visto che come Vescovo, e a maggior ragione come Prefetto della Suprema Sacra Congregazione nessuna ignoranza è scusabile.

Non stupisce che egli osi assolversi con farneticamenti del genere:
I cristiani che non sono in piena comunione con l’insegnamento sulla salvezza e la costituzione apostolica ed episcopale della Chiesa cattolica, sono giustificati dalla fede e dal battesimo e incorporati integralmente nella Chiesa di Dio in quanto Corpo di Cristo.
Dinanzi a questi deliri, tanto incontestabili quanto fuori dalla grazia di Dio, l'unico commento che mi sorge spontaneo é: Quos vult Deus perdere, dementat prius

Già alcuni confratelli, anche Eccellentissimi ed Eminentissimi, mi avevano espresso forti riserve sul Prefetto della Dottrina della Fede, ma mai avrei immaginato che la Santità di Nostro Signore potesse nominare al Sant'Uffizio un personaggio che, con le sue parole, è fuori dalla Chiesa. 

Quaestio. Si potrà denunciare come eretico al Sant'Uffizio colui che presiede il Sant'Uffizio stesso?

Commenti

  1. salve mi chiamo fabio son un lettore del suo bel blog molto interessante ,non ho capito bene quanto scritto dal prefetto muller ,son in confusione ,mi può aiutare ,la ringrazio

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    1. Sua Eccellenza ha negato la transustaziazione (dogma cattolico) in favore della transignificazione (eresia luterana e modernista):

      «In realtà, Corpo e sangue di Cristo non significano le parti fisiche dell’uomo Gesù durante la sua vita o nel suo corpo glorificato [...] Corpo e sangue significano qui piuttosto una presenza di Cristo nel segno mediato dal pane e del vino». Noi abbiamo «adesso la comunione con Gesù Cristo, mangiando e bevendo il pane e il vino. Qualcosa che nelle relazioni interpersonali basta una lettera d’amicizia a stabilire, così che alla ricezione si può dire che l’amore del mittente può essere visto e incarnato» (Die Messe – Quelle christlichen Lebens [La Messa, fonte della vita cristiana], Augsburg, St. Ulrich Editore: 2002, pp 139 ss).

      Ha inoltre negato il dogma della Verginità di Maria Santissima:

      «Non si tratta delle caratteristiche fisiologiche del processo naturale della nascita (qualcosa come la non apertura della cervice, la non violazione dell’imene o l’assenza di doglie), ma della guarigione e dell’influenza redentrice della grazia del Salvatore sulla natura umana ferita dal peccato originale. I contenuti delle affermazioni dottrinali… non derivano dell’azione fisiologica ed empiricamente verificabile dei dettagli somatici» (Katholische Dogmatik für Studium und Praxis, Freiburg, 5° ed., 2003, p. 498 – In italiano: Dogmatica cattolica. Per lo studio e la prassi della teologia, Ed. San paolo, 1999).

      Solo queste due proposizioni basterebbero per condannarlo come eretico.
      Ha poi affermato:

      «I cristiani che non sono in piena comunione con l’insegnamento sulla salvezza e la costituzione apostolica ed episcopale della Chiesa cattolica, sono giustificati dalla fede e dal battesimo e incorporati integralmente nella Chiesa di Dio in quanto Corpo di Cristo»

      il che nega l'unicità della vera Chiesa di Cristo, che è la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, senza la quale è impossibile essere salvi.

      Dottrine eretiche, senza appello. E parliamo del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, non di un teologastro tra strapazzo... Siamo oltre ogni più nera previsione.

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  2. salve riguardo all ultima affermazione del prefetto anche la fsspx è in comunione con la chiesa cattolica ?oppure no?la ringrazio .fabio

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    1. La Fraternità San Pio X è in comunione con la Santa Sede, anche ufficialmente, dopo la revoca della scomunica ai suoi Vescovi. Di certo non si può assolutamente accettare il principio secondo cui qualsiasi cristiano, a prescindere dalle eresie che professa o dalle divisioni dottrinali che lo separano dalla Chiesa di Roma, sia comunque in comunione con essa in virtù del solo Battesimo, perché questo contrasta con la dottrina cattolica.
      Quindi:

      1. la Fraternità San Pio X è in comunione con la Chiesa Cattolica
      2. non sono in comunione con la Chiesa Cattolica gli eretici e gli scismatici
      3. non è in comunione con la Chiesa Cattolica il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, finché non ritratterà le proposizioni eretiche formulate in più occasioni e scritte nero su bianco in numerose pubblicazioni

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    2. In realtà, secondo la plurima e frequente verbosità di Muller, la Fraternità SSPX sarebbe da collocare tra gli eretici o gli scismatici. Questo la dice lunga sulla fedeltà alla dottrina di Nostro Signore da parte del "nostro".
      Questo dimostra ancor di più, ammesso che ve ne fosso bisogno, l'apostasia, l'impazzimento e la confusione che regna oggi nella nostra Santa Chiesa: chi professa integralmente la Dottrina Cattolica di sempre è considerato eretico, mentre chi nega la transustanziazione e dubita sulla verginità di Maria (dogmi fondamentali del nostro Credo), viene nominato custode dell'ortodossia.
      Nessun problema: è solo questione di tempo, prima o poi, sorgeranno dei nuovi Maccabei a liberare la Santa Chiesa da questa situazione.

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    3. ...o i nemici stessi della Chiesa, come ad esempio l'Islam, potrebbero essere lo strumento attraverso cui si abbatterà la punizione divina su questi lupi travestiti da agnelli.

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