DEO NON PLACENT

La Chiesa e la Sinagoga

Prima che la Segreteria di Stato, in uno slancio di zelo filosionista, decida di sbianchettare anche alla Sacra Scrittura, dopo aver dato prova di abilità analoghe con il Terzo Segreto di Fatima e con la Liturgia tridentina del Venerdì Santo, ci permettiamo di citare un passo di San Paolo dalla prima Lettera ai Tessalonicesi:


Vos enim imitatores facti estis fratres Ecclesiarum Dei, quæ sunt in Judæa in Christo Jesu: quia eadem passi estis et vos a contribulibus vestris, sicut et ipsi a Judæis: qui et Dominum occiderunt Jesum, et Prophetas, et nos persecuti sunt, et Deo non placent, et omnibus hominibus adversanturprohibentes nos Gentibus loqui ut salvæ fiant, ut impleant peccata sua semper: pervenit enim ira Dei super illos usque in finem.

La traduzione suona così:


Voi infatti, fratelli, siete diventati imitatori delle Chiese di Dio in Gesù Cristo, che sono nella Giudea, perché avete sofferto anche voi da parte dei vostri connazionali come loro da parte dei Giudei, i quali hanno perfino messo a morte il Signore Gesù e i profeti e hanno perseguitato anche noi; essi non piacciono a Dio e sono nemici di tutti gli uomini, impedendo a noi di predicare ai pagani perché possano essere salvati. In tal modo essi colmano la misura dei loro peccati! Ma ormai l'ira è arrivata al colmo sul loro capo.
Dopo di che vorremmo sapere come si conciliano queste parole dell'Apostolo con quelle di padre Lombardi:


Impossibile parlare degli Ebrei come nemici.

Se queste parole venissero da un liberale, da un figlio della Sinagoga o da un Massone, si potrebbero anche capire. Ma la difesa d'ufficio degli Ebrei viene dal Direttore della Sala Stampa Vaticana, che preferisce prosternarsi in grotteschi salamelecchi alla mentalità del secolo, piuttosto di circostanziare le parole di un Vescovo cattolico e difenderne il senso ortodosso. Così si comportano gli ecclesiastici del Nuovo Ordine: ma ormai l'ira è arrivata al colmo sul loro capo.


Commenti

  1. A proposito della preghiera del Venerdì Santo per gli ebrei.
    Una domanda mi sono sempre posto e non sono mai stato in grado di darmi una risposta plausibile: nella grande preghiera del Venerdì Santo, una delle più antiche della Chiesa, oltre che a pregare per la conversione degli ebrei, si prega per la conversione di eretici, scismatici e pagani. Perché solo gli ebrei si sono lamentati e hanno fatto in modo che l'invocazione che li riguardava fosse cambiata, mentre eretici, scismatici e pagani non hanno mai protestato?

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  2. Ottima osservazione, Renzo.
    Anche se bisognerebbe dire che non hanno protestato gli Ebrei, ma i capi della Sinagoga e delle organizzazioni Sioniste.
    La risposta sta forse nel fatto che gli eretici, gli scismatici e i pagani non hanno al loro servizio la stampa e i media, e non rappresentano un potere politico ed economico. O perché non hanno crocifisso Nostro Signore...

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