Risposta su Mein Konzil



Su Chiesa e post Concilio è stato pubblicato un commento molto aspro in risposta al mio articolo Mein Konzil. Lo riprendo qui per replicare punto per punto alle accuse mossemi da FDF.

Ecco il commento:



Se in un blog comunque molto seguito si “dà spazio” a chi (fosse pure per provocazione, e scusatemi ma non capisco l'ironia) afferma testualmente che:

1. la Messa del Novus Ordo non è cattolica (cito: quante volte le persecuzioni psicologiche di bravi sacerdoti, professori di Università pontificie o di Seminari, colpevoli solo di non voler rinunciare alla Messa cattolica e alla Tradizione, furono organizzate dai loro confratelli)

2. la Messa del Novus Ordo è ”liturgica protestantizzata”
3. il Concilio Vaticano II non è stato ispirato dallo Spirito Santo ma è una “miserabile parodia” sospetta di essere ispirata dal diavolo
4. Roncalli, Montini e tutta la lista di Prelati massoni, modernisti, eretici e laicisti
5. affermare che il Concilio era buono in sé e che fu deviato dai modernisti equivale né più né meno a dire che il Nazismo, in fin dei conti, non aveva teorizzato la soluzione finale, ma che fu Hitler, consigliato da qualche ideologo fanatico, a tradire il Nazismo.
6. i vertici ecclesiastici (compresi vari Prefetti di Congregazioni) sono in larga parte omosessuali e ricattano i loro sottoposti sui medesimi vizi, obbligandoli a obbedire alla cultura modernista (quindi eretica) uscita dal Concilio Vaticano II
7. la gente (portata in piazza da una lobby ecclesiastica omosessuale progressista) che inneggiava a GPII si è comportata come gli ebrei che preferirono un assassino (Barabba) a Cristo, o addirittura come i sostenitori del nazismo, quindi accusando quei poveracci in piazza di essere dei fanatici lavati di cervello
8. il nostro tempo sarebbe sotto il giogo di una “dittatura conciliare” collusa e connivente con la massoneria (cioè con coloro che vorrebbero distruggere la Chiesa)
9. poiché il Concilio è pastorale e non dogmatico, tutto quello che si è detto non è soggetto all’infallibilità, quindi criticabile, quindi rigettabile (falso: nella dottrina, nella fede e nella morale la Chiesa non può fallire)
uno che dovrebbe pensare? E’ cattolico questo pensiero? Questa robaccia scritta da uno che si ritiene, da se stesso, parte del “gregge umile”, sarebbe cattolica? Non è solo una “critica sulfurea” o una provocazione ma un vero e proprio rigettare la Chiesa, la Santa Chiesa Cattolica, insultandola, coprendola di fango, denigrando i Papi che hanno indetto e condotto il Concilio e coloro che in seguito lo hanno comunque difeso e promosso. Gli stessi termini usati da quei fanatici che chiamano il concilio “conciliabolo” o “concidiabolo” (ah ah, che comici…). Tutti collusi, tutti conniventi come nel peggiore film complottista di serie B.
Grazie a questo tipo di riflessioni siamo all’assurdo che coloro i quali, ribellandosi all’autorità di vari Papi, autorità conferita da Gesù Cristo in persona, si ritengono “ispirati” dallo Spirito Santo, accusano invece il concilio di essere ispirato da Satana. Un cattolico che dovrebbe dire di questo? Non dovrebbe ribellarsi e gridare invece di dare spazio? Oppure sì va bene riprendere la voce, ma confutandola e opponendosi a ciò che è evidente essere un discorso abominevole? E invece, noto che ci sono cattolici che plaudono al delirio sopra esposto (“Concordo 100%, e sottoscrivo IN TOTO”, “il cv2 è un inganno epocale, una TRAPPOLA PER LE MENTI”, “Mein Konzil è ben peggio di Mein Kampf”, “similitudine inoppugnabile”) , rincarando la dose, invocando la fine del mondo, e via discorrendo.
Se errore c’è stato nel Vaticano II sarà stato caso mai nell’interpretazione e nell’applicazione, ma mai nello spirito che l’ha mosso! Può Cristo essersi sbagliato? Dunque il Papa Giovanni XXIII non ha avuto una ispirazione da Dio nell’indire il Concilio ma essendo un bonaccione si è fatto fregare da persone più furbe di lui? Dunque di chi è l’arbitrio? Di Cristo o dell’uomo? E come si può avere fiducia nella Chiesa mettendo in dubbio che sia lo Spirito Santo, in definitiva e sopra ogni volere umano, a guidarla e a proteggerla? E che i successori degli Apostoli siano una massa di corrotti (salvo ovviamente i ribelli, quelli si che sono i veri puri)?
A me sembra in queste parole invece di sentire il Non serviremo! di coloro che mossero guerra a Dio, perché non potevano accettare che Lui si umiliasse.
Sono stato lungo? Avrò sbagliato un bel po di cose? Sicuramente… perdonatemi. Rispetto le vostre opinioni, ma se mettete in dubbio la santità della Chiesa, il primato di Pietro, l’ispirazione che anima la Santa Chiesa Cattolica… allora che ci stiamo a fare qua? Di che stiamo parlando? 


Non mi stupisce che FDF (questo il suo pseudonimo) si scandalizzi per le mie parole, e in un certo senso me ne rallegro, perché vuol dire che il mio articolo è andato a segno. Esso voleva essere provocatorio, estremamente provocatorio: evidentemente sono riuscito a provocare le ire dei benpensanti, ivi compreso FDF. 

Mi dispiace nondimeno che questa indignazione non trovi conforto nelle argomentazioni ch'egli adduce per confutarmi. Non trovo un solo elemento circostanziato che smentisca non tanto l'ardita similitudine, quanto il contenuto che essa chiaramente comporta. E non ne stupisco: è tipico dei membri della setta conciliare tutto legittimare, tutto tollerare, tutto ammettere, fuorché il delitto di leso concilio, che comporta la scomunica riservata specialissimo modo al loro sgangherato sinedrio. 

Non ho alcuna intenzione di ritrattare un solo iota di quanto ho scritto, sia perché credo di poter pretendere che si rispettino le mie idee e che si conceda ad altri di condividerle laddove esse siano ben argomentate, sia perché non ho nessuna intenzione di lasciarmi intimidire dagli appelli alla censura del Komintern Conciliare. 

Mi pare che l'irato lettore non si sia peritato di leggere attentamente quanto ho scritto, e che si limiti ad ostentare lo scandalo che ha tratto da quanto scrivo. 

Ebbe sì, caro FDF: io ritengo che la Messa che i moderati chiamano forma extraordinaria e che io chiamo meno prosaicamente Messa romana sia una Messa cattolica. Quella celebro, e quella solo. Ho smesso non solo di celebrare, ma anche di assistere a quell'altro orrore che pretende di essersi sostituito ad essa e che è stato imposto contro ogni ragionevolezza con l'arroganza e l'intolleranza che contraddistingue le peggiori dittature. Se Lei da questo evince che io ritenga non cattolico il Novus Horror  si sbaglia: io lo ritengo infinitamente indegno del culto dovuto alla Maestà Divina, ma non affermo che esso sia un rito non cattolico. Esso favorisce certamente l'eresia e dissimula in modo vergognoso le verità cattoliche, ma non contiene nulla di espressamente e inoppugnabilmente eretico. Confermo che i riti e le formule del rito riformato costituiscano una liturgia protestantizzata. Lei ignora evidentemente le analogie tra la pseudoriforma luterana e la riforma conciliare: esse sono tante e tali da consentire ai Protestanti di celebrare, per loro stessa ammissione, il nuovo rito, si veda ad esempio la comunità di Taizé. Chissà perché non possono fare altrettanto con la Messa romana!

Il Vaticano II fu una miserabile parodia di un Concilio: lo confermo. Un Concilio vero conferma i Cattolici nella Fede, li regge nella Morale, li santifica nella Liturgia, li guida senza equivoci e senza compromessi col mondo, mentre quel coso non solo ha di fatto rivoluzionato qualsiasi ambito della Chiesa, ma ha causato i peggiori danni al popolo cristiano ed alla società. Se Lei è così cieco da credere che quanto stia accadendo oggi non sia da attribuire al Concilio ma alla sua errata interpretazione, si chieda come mai nessun Papa si sia preso la briga di correggere sin dall'inizio la rotta, ma abbia viceversa confermato quella rivoluzione, riferendosi ad essa e integrandola con aberrazioni quali gli incontri di Assisi, i baci al Corano, i segni di Shiva sulla fronte del Vicario di Cristo, gli idoli sui tabernacoli, gli immondi amplessi con la Sinagoga e via elencando. 

Roncalli, Montini e tutta la lista di Prelati massoni, modernisti, eretici e laicisti: cosa ho detto che non Le è chiaro? Nega forse che ci siano Prelati massoni, che ve ne siano di modernisti, eretici e laicisti? Chi nega la storicità dei Vangeli o la realtà della Resurrezione non è un modernista? Chi nega la Presenza Reale non è un eretico? Chi afferma che la separazione tra Stato e Chiesa è un valore, non è un laicista? Glielo ripeto ore rotundo: non vi fu Concilio senza Roncalli, Montini e tutta la lista di Prelati massoni, modernisti, eretici e laicisti. O vuole farmi credere che Roncalli e Montini fossero due ingenui, due sprovveduti? E quand'anche, la loro ingenuità non favorì forse i maneggi degli altri documentati protagonisti del Vaticano II?

Lei mi accusa di affermare testualmente che i vertici ecclesiastici (compresi vari Prefetti di Congregazioni) sono in larga parte omosessuali e ricattano i loro sottoposti sui medesimi vizi, obbligandoli a obbedire alla cultura modernista (quindi eretica) uscita dal Concilio Vaticano II. Dove trova questa mia citazione? Io mi limito a ricordare un'evidenza denunciata da autorevolissimi Prelati e laici, ma mi guardo bene dall'affermare che tra essi vi siano vari Prefetti di Congregazioni, perché direi qualcosa che non posso provare. Viceversa credo non sia un mistero, specialmente per quanti conoscono la Curia Romana, di chi sia stato in passato e di chi sia oggi da annoverarsi tra gli Uraniani. 

Ancora, Lei mi attribuisce citazioni inventate:

La gente (portata in piazza da una lobby ecclesiastica omosessuale progressista) che inneggiava a GPII si è comportata come gli ebrei che preferirono un assassino (Barabba) a Cristo, o addirittura come i sostenitori del nazismo, quindi accusando quei poveracci in piazza di essere dei fanatici lavati di cervello



Ma se può servirLe per stracciarsi meglio le vesti, riformulo quel che ho scritto: considero le adunate oceaniche come manifestazioni prive di qualsiasi autorevolezza, perché la massa si è dimostrata assolutamente incapace di discernere autonomamente il bene dal male: se l'ovazione della folla fosse cosa buona in sé, dovremmo dedurne che il crucifige gridato dalla folla dinanzi al pretorio sia legittimo e Pilato ne dovesse tener conto. Quegli striscioni col Santo subito erano stati preparati da qualcuno, non dalla massa, e guarda caso le televisioni di tutto il mondo ai funerali di Giovanni Paolo II non facevano che inquadarli, anche se erano due o tre in un angolo. Io diffido delle manifestazioni di massa, dalle condanne di piazza, dalle impiccagioni in piazzale Loreto dopo i saluti al Duce, dagli Heil Hitler, dai Barabbam e dai Santo subito.  Quanto ai fanatici lavati di cervello, credo che si qualifichino da soli per la sesquipedale incapacità di argomentare seriamente le proprie idee.

Lei prosegue:

Poiché il Concilio è pastorale e non dogmatico, tutto quello che si è detto non è soggetto all’infallibilità, quindi criticabile, quindi rigettabile (falso: nella dottrina, nella fede e nella morale la Chiesa non può fallire).



Ma che dottrina, che fede e che morale insegnerebbe il Concilio, se ha dichiarato di non voler essere dogmatico? Non Le pare di sostenere una tesi illogica e contraddittoria? Si studi un po' di fondamentali, dia retta.

E ancora:

Questa robaccia scritta da uno che si ritiene, da se stesso, parte del “gregge umile”, sarebbe cattolica?

La santa umiltà, egregio FDF, riguarda se stessi, non l'onore e i diritti di Dio e della Sua Sposa. Se mi si insulta, potrò esercitare la virtù dell'umiltà e della pazienza, ma se si tocca Dio o la Chiesa, è mio dovere difenderla. Io non infango la Chiesa: denuncio senza equivoci quelli che ritengo responsabili di averla umiliata e detronizzata. Io non accuso i Papi quando esercitano il loro munus docendi per pascere il Gregge del Signore (Dio me ne guardi!), ma quando si fanno portavoce della mentalità del secolo, delle istanze della massoneria, dei principii rivoluzionari, del laicismo, dell'ecumenismo, dell'irenismo. E non mi dica che nessuno deve permettersi di criticare il Papa, perché i fanatici del Vaticano II sono i primi ad offendere e deridere tutti i Pontefici prima di Giovanni XXIII, mentre venerano gli ultimi come idoli del Concilio. Anzi: del Conciliabolo, come prima o poi sarà finalmente chiamato.

Lei tradisce una strana concezione della Chiesa:


E come si può avere fiducia nella Chiesa mettendo in dubbio che sia lo Spirito Santo, in definitiva e sopra ogni volere umano, a guidarla e a proteggerla?

E' proprio perché sono Cattolico che posso sperare nelle parole del Salvatore e credere che la Santa Chiesa non venga mai meno, nonostante essa sia occupata da indegnissimi personaggi che cercano di combatterla anche dall'interno. Crede che lo Spirito Santo garantisca la Sua assistenza incondizionatamente ai Ministri della Chiesa, contro il loro stesso volere? Pensa che Dio faccia violenza alla libertà umana, obbligando i suoi Ministri ad essere sempre e comunque obbedienti? Se così fosse, mi spiega come mai ci si potrebbe permettere di criticare le Crociate e l'Inquisizione attribuendone le colpe a uomini di Chiesa, mentre non si può oggi criticare il Vaticano II che fu opera anch'essa di uomini di Chiesa? Suvvia, studi un po' di storia ecclesiastica e di sana dottrina e poi ne riparliamo.

E ancora:

Se mettete in dubbio la santità della Chiesa, il primato di Pietro, l’ispirazione che anima la Santa Chiesa Cattolica… allora che ci stiamo a fare qua?

Io non dubito della santità della Chiesa: è per essa che combatto, contro chi la prostituisce dinanzi alle false religioni e alle sette. Non dubito nemmeno del Primato di Pietro: è per esso che cerco di spiegare come conciliare la promessa di Cristo con i gesti inauditi compiuti dagli ultimi Papi in questi decenni, a iniziare dal Novus Horror

Quanto alla ispirazione che anima la Santa Chiesa Cattolica, credo che Lei faccia confusione: o si riferisce alla Divina Ispirazione della Sacra Scrittura, o all'Infallibilità del Magistero: di entrambe sono indefesso sostenitore, a differenza di quanti vanno giù di bianchetto sulle pagine scomode del Vangelo e poi innalzano l'idolo conciliare al di sopra del Magistero bimillenario della Chiesa. Il quale, giova ripeterlo, non è un comodo passe-partout grazie al quale si è autorizzati a fare e a dire quel che si vuole: la sua finalità è custodire intatto il depositum fidei e non il sovvertimento della Verità per compiacere il Principe di questo mondo.

Commenti

  1. Sono daccordissimo su tutto. Nel profondo del mio cuore spero che si realizzi al più presto il crollo del muro di Berlino del modernismo e del concilio. Accadrà qualcosa (lo spero e prego per questo) nel futuro, usciranno dagli archivi prove inconfutabili della perversità di tanti falsi pastori che hanno tradito la Chiesa e tradito le anime e tradito Gesù Cristo. C'è incertezza solo sui tempi ma questo gigantesco castello di menzogne crollerà......

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    1. Bravo don Bernardo! Questa è santa Speranza, fiducia in Dio che è Signore assoluto e onnipotente. Le opere del Maligno sono destinate alla fine più misera: se ne accorgano quanti seguono quel maledetto e si convertano finché è tempo della Grazia, perché quando sarà il tempo della Giustizia sarà tardi...

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  2. FDF non coglie tutte le contraddizioni della situazione presente ,evidenziate in maniera documentata(sempre documenti ufficiali)da R.Amerio in Iota Unum e Stat Veritas.Fino a poco tempo fa ero una convinta assertrice della santità di Giovanni PaoloII,pur non avendo mai amato e seguito i viaggi con annesse riunioni oceaniche per una sorta di ripugnanza istintiva.Comunque pensavo di essere io a sbagliare.Stesso discorso per il
    NOM;anche se avevo un vago ricordo infantile di qualcosa di ben diverso, anche se cresceva il disagio ,ritenevo di non avere nessun titolo per criticare ,anche all'interno di me stessa,una liturgia approvata,anzi imposta dalla Chiesa.Un giorno mi sono imbattuta per caso in internet nella foto del bacio al corano:ho creduto a un ributtante fotomontaggio,ma ho appurato che non era così.E' stata come una pugnalata alle spalle.Di lì ho cominciato a cercare di approfondire ,attraverso la lettura dei libri di Amerio(di cui avevo letto la recensione positiva del nostro Vescovo),di altri autori,di encicliche di grandi Papi(nella Quanta cura col Sillabo ho riscontrato la presenza dei 4 requisiti di infallibilità :ed in essa si stigmatizzano errori che adesso sono moneta corrente).Mi si è aperto davanti uno scenario sempre più spaventoso.Potrei andare avanti con mille altre considerazioni.Consiglio FDF di non scandalizzarsi,di approfondire con umiltà ma senza tappare gli occhi proprio per amore alla Verità ,alla Chiesa,a Pietro.Come dice Amerio ,,che sto rileggendo ,il divino Deposito è ancora tutto nella Chiesa(e non potrebbe essere altrimenti),ma qui nella parte ancora militante è offuscato,persino contraddetto anche in altissimo loco(ma mai rigettato con affermazioni dogmatiche,il che sarebbe,anche se si trattasse di un solo iota,la rovina-impossibile-della Chiesa).Sempre secondo Amerio,quindi,può essere che la Chiesa appaia quasi del tutto ingoiata dall'inferno,ma sappiamo che le sue porte non si potranno mai chiudere,dovranno alla fine cedere e schiantarsi.Quindi ,come dite cari Areki e Baronio,coltiviamo fiducia in Dio e Speranza.

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  3. Ringrazio sentitamente il Reverendo Baronio per l'ottimo articolo che ha scritto e Areki, per ciò che ha risposto.
    Parole che non hanno bisogno di altro.

    Carissimi Reverendi voi per me siete una consolazione dell'anima. Grazie!!!

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  4. Concordo in pieno, la cosa che più mi addolora è leggere ciò che scrivono i fedeli senza la minima conoscienza della nostra Fede Cattolica, mi addolora perchè io prima ero così!
    Parlano per slogan, mi capita di sentire ogni volta le stesse cose sull'infallibilità, sul papa ecc.
    saluti in Cristo

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    1. Lei ha ragione, caro Gavazzi, ma se si legge quel che chiede ai membri della Fraternità San Pio X il neoeletto Vicepresidente della Commissione Ecclesia Dei, c'è da porsi molte domande:

      "tutto quel che essi devono fare è affermare che nel Concilio non c’è nulla di contrario alla Tradizione e che ogni testo controverso o parte di esso deve essere letto nel contesto del Concilio – e letto alla luce della Tradizione".

      Forse la Fraternità troverà la forza di non cedere alle lusinghe dei novatori. Ma è certo che anche all'interno della Chiesa ufficiale vi sono molti, e sempre più numerosi laici e chierici che non pensano minimamente che il Concilio non abbia alcunché di contrario alla Tradizione, anzi sono persuasi che esso sia stato l'origine e la causa della crisi attuale.

      Basta sentire come si infervora mons. Di Noia quando parla della Nostra Aetate e del dialogo con gli Ebrei: lo sdegno per l'antisemitismo non sembra trovare corrispondenza in un analogo se non maggior sdegno per i sacrilegi che si compiono quotidianamente nelle nostre chiese con la Comunione in mano o i sabba neocatecumenali, né per le eresie che afferma il suo superiore mons. Muller...

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    2. Infatti il signor Di Noia, comincia veramente ad annoiarmi e on lui tutti gli altri suoi amici nostra aetatini.

      Ora accusare o meglio MINACCIARE i Tradizionalisti di smetterla di lamentarsi, di smetterla di continuare a criticare il CVII, equivale a ciò che ha scritto Don Cesare Baronio, paragonando questi METODI gerarchici ad una dittatura....di fatto lo è, solo chi non conosce la storia, non può non vederla o dire che il paragone è azzardato, ma si sa chi ha manipolato la storia e così l'ignoranza storica, sono coloro che vogliono distruggere la Chiesa, l'unica VERA CUSTODE della Storia nei secoli.

      C'è chi si ostina a dire che il CVII, ha insegnamenti vincolanti e pretende dalla FSPX di dimostrare dove ad esempio la perfida nostra aetate, sbaglia, visto che quella specie di decalogo talmudista ha imposto il silenzio e la rivisitazione del Vangelo, tutto per eliminare le loro colpe e responsabilità sulla condanna a morte di Gesù Cristo.

      1) quali sono gli insegnamenti vincolanti del CVII?

      2) la colleggialità è vincolante?

      3) nostraaetate è vincolante?

      4) l'ecumenismo il dialogo a tutti i costi è vincolante?

      5) il novus ordo è vincolante?

      Ultima osservazione:

      Per la Chiesa postconciliare vaticanosecondista le vittime dei vari GENOCIDI a fondo razziale e religioso come gli Armeni (popolo eliminato in odio alla fede e di razza Jafetita, nel 1917), i cristiani massacrati in ogni dove e in ogni tempo di razza jafetita, semita e camita non sono da ritenersi al pari di quei che abbondano di memoria annuale storica sociale politico religiosa, tanto che il CVII, ha imposto la nostra aetate che sta diventando un dogma imposto a tutti sia a livello politico che religioso?

      Perchè legge ad personam solo su antisemitismo? e l'antijafetismo e l'anticamitismo, DOVE LO METTIAMO?

      Ricordo che, il Pacifici della comunità ebraica di Roma, durante gli esami di maturità ha chiesto di controllare in modo "discreto" i contenuti dei temi dei ragazzi......per capire fino a che punto avessero "assimilato" la lezione sulla shoah....

      ...è il caso di dirlo.....Mein Konzil allo stato puro!!

      Mentre tutti gli altri moltissimi Martiri valgono per la neochiesavaticanosecondista meno che zero....quindi razzismo mascherato da battaglia "civile" ....

      Qui, Vi è un ottimo articolo, che vale la pena di leggere:

      http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2013/01/quelli-del-vaticano-non-conoscono-le.html

      SLGC

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    3. SEmpre nello stesso blog da lei citato nell'articolo, leggo degli interventi 78ttini che fanno venire i brividi...tal quali allo pseudonimo FDF, che con zelo modernista, ha cercato di evitare che la verità venga a galla e come da bravi modernisti cercano di, dire tutto e il contrario di tutto, malgrado la realtà sia davanti agli occhi.

      La cecità è un CASTIGO DI DIO PER I SUPERBI!!!

      Come si fa dico io, affermare che la FSPX o chi come lei debba assolutamente accettare ciò che il vaticano oggi impone, per il sol fatto che li vi è l'autorità visibile e che la Chiesa è li e non ve ne sono altre.

      Orbene, d'accordo sul fatto che a Roma vi è il capo visibile, ma con ciò il visibile è anche l'infallibile?

      Quel visibile che si è scrollato di dosso il Magistero INFALLIBILE, può definirsi LA guida?

      Il Santo Padre Papa Pio IX, con il Dogma pastor Aeternum, ha CHIARITO COME DOVE E QUANDO vi è l'INFALLIBILITA' PAPALE, COLORO CHE oggi continuano a dire che ciò che dice o fa o afferma il Papa è infallibile, così come chi oggi anzi da sempre continuano a ribadire l'infallibilità del CVII, sono DEGLI IMPOSTORI DELLA FEDE!!!

      Quel visibile, che in molti punti afferma il contrario di ciò che è scritto nelle Scritture vedi S. Paolo a proposito dei giudei, quel visibile che giudica settari chi NON ACCETTA IL CVII, pastorale e quindi solo un ammasso di concetti cartacei che NULLA hanno DEFINITO, può essere la continuità?

      Quel visibile, che in giacca e cravatta (Benedetto XVI) si è presentato ai lavori (distruttrici) del pastorale CVII, dove venne partorito il documentaccio lumen gentium sulla colleggialità, che di fatto ha DISTRUTTO LE BASI DELL'AUTORITA' PETRINA, quindi ha minato le basi del Dogma Pastor Aeternum ... e di seguito la pessima ed eretica Ut Unum Sint, del GPII, che ha chiesto ai protestanti e agli altri eretici e scismatici di studiare un nuovo modo di Autorità Petrina, che vada bene a tutti..... può essere considerato guida sicura e in continuità?

      Tutto ciò dimostra che chi ancora, gioca a fare all'equilibrista in realtà da mostrra di un' enorme ignoranza e perfida arroganza.

      Cosa fare? S. Bellarmino ce lo dice:

      << com'è lecito di resistere al Pontefice che attacca i corpi, così è lecito resistere a colui che aggredisce le anime, o chi turba l'ordine civile o soprattutto a chi si sforza a distruggere la Chiesa >>

      Poi detto questo, mi si consenta di non plaudire coloro che a scoppio ritardato hanno timidamente criticato il concivat2 e visti (da molti a cui piace giocare a fare l'equilibrista), come degli eroi.

      Gli eroi della Fede sono ben altri, ovvero coloro che da sempre si sono opposti a questo massacro della fede e della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, coloro che come Don Villa, Mons. Lefebvre hanno subito di tutto e di più, al contrario di quanti in quegli anni di piombo se ne sono stati al calduccio e al riparo da ingiurie, calunnie scomuniche e quant'altro.

      Personalmente, appena mi sono accorta che vi era qualcosa che non quadrava, non me ne sono stata a guardare ho fatto le mie ricerche e ho tratto le dovute conclusioni.

      Mi scuso per i toni duri, ma a tale arroganza bisogna rispondere con severità!!

      Dio La Benedica La Protegga Sempre ed ovunque caro Don Cesare!!!

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