Non fate né quello che dicono, né quello che fanno

Riportiamo un interessante ed allarmante articolo apparso oggi su Chiesa e post concilio. I testi in grassetto sono nostri. Seguirà il nostro commento a breve.

Mons. Rino Fisichella
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Il Dr. Philippe Schepens risponde a Présent, sul numero 7774 del 19 gennaio 2013.


Da qualche tempo, si moltiplicano le agitazioni presso la Pontificia Accademia per la Vita (APV). Présent ha ottenuto un'intervista con un membro belga di questa Accademia, il Dr Philippe Schepens. Il Dr Schepens è stato membro del comitato direttivo dell’APV tra il 1995 e il 2004 ed è peraltro segretario generale della Federazione mondiale dei medici per il rispetto della vita umana e membro del consiglio di direzione dell'American Life League.
— Da qualche tempo, presso la Pontificia Accademia per la Vita si moltiplicano le controversie. Cosa sta succedendo ?
— Cerchiamo di riassumere. Nella primavera del 2009, ci fu « la questione Fisichella » : in occasione del caso di Recife, l'allora nostro presidente ha pubblicato su l’Osservatore Romano un articolo che quasi unanimemente è stato preso come una giustificazione dell'aborto in certi casi. Successivamente, nel febbraio 2012, la nostra Accademia ha organizzato un congresso sull'infertilità, nel corso del quale sono state espresse in maniera preponderante posizioni contrarie alla dottrina cattolica. Più recentemente ancora, nell'aprile scorso, l’Accademia ha annullato un congresso sulle cellule staminali. Ufficialmente il problema è finanziario, ma di fatto questo ripiegamento è dovuto alle proteste di alcuni accademici di fronte ad una nuova deriva.

— Per una « Accademia Pontificia », ciò sembra troppo..

— Sì, ed ecco perché si alza un consistente numero di voci. Nel 2010, il mio compatriota Mons. Schooyans ha pubblicato un libro in reazione allo scandalo che Mons. Fisichella ha causato nelle anime (1). Per quanto riguarda il 2012, l’accademico più attivo nel difendere la dottrina della Chiesa è il professore austriaco Josef Seifert.

—  Lei dice che molti accademici si mobilitano, guardando dall'esterno, si ha l'impressione che essi siano poco numerosi.
— La maggior parte degli accademici non vuole dispute sulla piazza pubblica ma le assicuro che all'interno « ci si altera ». Chi presenta queste proteste come se venissero da una piccola minoranza rumorosa si sbaglia, poiché, quando Mons. Fisichella ha pubblicato il suo articolo, la maggioranza dei membri gli ha chiesto di ritrattare.

— Mons. Fisichella è stato smentito dalla Congregazione per la Dottrina della Fede.
— Come ? La CDF ha ricordato la dottrina della Chiesa, ma questo era scontato, poiché il dogma non può cambiare. Ciò che bisogna tener presente, è che questa « puntualizzazione » della CDF ha rafforzato Mons. Fisichella, perché pretende che il suo articolo sarebbe stato « manipolato » ! Infatti, è stato sostenuto dall'inizio alla fine dal cardinal Bertone, semplicemente perché è su richiesta della Segreteria di Stato che ha scritto l'articolo. La protesta degli accademici presso il cardinal Levada è stata prima corto-circuitata dal cardinal Bertone. Così la diplomazia passa avanti alla dottrina! È una conseguenza del Vaticano II : quando Paolo VI ha riformato la Curia, ha dato precedenza nell'organico alla Segreteria di Stato sulla Congregazione per la Dottrina della Fede. Ci sono buone ragioni di pentirsi di questa inversione delle priorità. Così protetto, non mi meraviglio che Mons. Fisichella sia stato arrogante fino in fondo, rifiutando il minimo mea culpa. E dire che il suo motto èViam veritatis elegi... Quando si è impenitenti nella scelta della cultura di morte, si può promuovere quella nuova evangelizzazione ? In ogni caso, non quella del Vangelo della vita.

— Il 18 maggio 2012, John Allen ha pubblicato nel National Catholic Register un articolo (2) in cui parla di divergenze tra Europei ed Americani in seno alla Pontificia Accademia. Secondo lui, le tensioni intra-dottrinali e partigiane di apertura sono normali perché il dibattito scientifico è necessario.
— Questo articolo ben descrive alcune delle tensioni nell'Accademia ma non credo del tutto ad un divario atlantico perché anche molti membri del Nuovo Mondo, tanto Anglo-Sassoni che Latini, esprimono le loro gravi preoccupazioni. Nel febbraio scorso, ad esempio, il Prof. Hilgers, degli Stati Uniti, si è schierato in prima linea in seduta pubblica. Quanto al bilanciamento intransigenza-apertura, siamo seri : M. Allen trova normale che questioni dogmatiche (aborto, fecondazione in vitro) formino oggetto d'un dibattito, mentre si osa dire che Roma locuta, l'argomento è chiuso... a proposito degli OGM. È il mondo a rovescio ! Dopodiché, l’Accademia non deve essere un luogo di dialogo con punti di vista non cattolici.

— Cosa vuol dire?

— Il cardinal Ravasi, ad esempio, ha preso posizioni simili a quelle di M. Allen ma fa senza dubbio confusione col Cortile dei Gentili, che d'altronde è una buona iniziativa. Secondo il motu proprio Vitae Mysterium, con cui Giovanni Paolo II ha fondato l’Accademia, essa ha la missione di « informare e formare » in campo bioetico, « specialmente sulle questioni che hanno un rapporto particolarmente stretto con le direttive del magistero ». È chiaro. La discussione con posizioni non cattoliche è dunque utilissima ma non è l'Accademia il luogo. Del resto, poiché apparentemente l'Accademia dovrebbe essere « abortista »… lo scorso febbraio, non si era nel mirifico « dibattito pluralista » : il nostro presidente, Mons. Carrasco, ha rifiutato di condannare la FIV, e i membri che hanno protestato sono stati ridicolizzati in pubblico. In seguito, la direzione dell'Accademia ha scritto che coloro che non erano contenti non erano obbligati a venire ! Si finirebbe per credere che un'Accademia pontificia faccia attiva promozione della cultura di morte.

— Da dove hanno origine tutte queste derive ?
— Papa Giovanni Paolo II e P. Lejeune, nostri due cofondatori, volevano un corpo di esperti organicamente autonomo ma dottrinalmente sottoposto al magistero, e presieduto da un laico. Ciò avvenne dal 1994 al 2004 ma successivamente la Segreteria di Stato ha stravolto il nostro statuto affidandone la presidenza ad un ecclesiastico. Questa clericalizzazione ha trasformato l'Accademia in una sorta di sotto-dicastero, in cui i presidenti si succedono secondo gli « avanzamenti » accordati a prelati che fanno carriera. Costoro sono sottoposti ai rapporti di forza delle fazioni curiali, alcune delle quali pensano che la Chiesa deve accordarsi col modo esteriore. Ci si trova in una totale inversione : mentre ci si chiede di accettare le libertà con la dottrina divina della Chiesa, ci si vorrebbe sottomettere agli umanissimi giochi delle fazioni della Curia. Non mi meraviglio che alcuni parlino di una nuova « tradizione dei chierici ».

— Poiché lei è membro del consiglio direttivo dell'Accademia, conosce i suoi ingranaggi. Quale soluzione vede possibile ?
— Al momento dei colloqui, bisogna cessar d'invitare esperti che hanno visioni contrarie a quelle della Chiesa. Sarà più semplice se si affronta il problema alla radice, ripristinando il nostro statuto originario.
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Discorso raccolto da Etienne Leroy
1. Falsa compassione e vera disinformazione – Sul caso di Recife ed altri, Michel Schooyans, Ed. F.-X. de Guibert, 2010.
2. http://ncronline.org/blogs/all-things-catholic/three-tensions-beneath-latest-vatican-dispute
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(Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio)

Commenti

  1. La CDF ha ricordato la dottrina della Chiesa, ma questo era scontato, poiché il dogma non può cambiare. Ciò che bisogna tener presente, è che questa « puntualizzazione » della CDF ha rafforzato Mons. Fisichella, perché pretende che il suo articolo sarebbe stato « manipolato » ! Infatti, è stato sostenuto dall'inizio alla fine dal cardinal Bertone, semplicemente perché è su richiesta della Segreteria di Stato che ha scritto l'articolo. La protesta degli accademici presso il cardinal Levada è stata prima corto-circuitata dal cardinal Bertone. Così la diplomazia passa avanti alla dottrina! È una conseguenza del Vaticano II : quando Paolo VI ha riformato la Curia, ha dato precedenza nell'organico alla Segreteria di Stato sulla Congregazione per la Dottrina della Fede. Ci sono buone ragioni di pentirsi di questa inversione delle priorità. Così protetto, non mi meraviglio che Mons. Fisichella sia stato arrogante fino in fondo, rifiutando il minimo mea culpa

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    D'altro canto piangere sul latte versato serve a nulla se non a irritare i fedeli che non ne possono più!!

    Come del resto appare CHIARO anche in questa occasione, che la maledetta colleggialità strumento davvero diabolico in mano ai NostraAetini di turno, implichi molto la morale e la Dottrina Cattolica.

    Così facendo questi diabolici settari conciliari che usurpano le Sacre Mura, costruite con i Sacrifici dei fedeli cattolici di ogni tempo, stanno INVITANDO i cattolici disperati ad osservare con più attenzione altre vie.

    Ad esempio com'è possibile che in campo evangelico quindi protestante vi siano voci che gridano all'unisono contro l'aborto e in campo "cattolico" vi siano loschi personaggi come il Bertone ( figlio spirituale dell'eretica e defunta Lubich) il quale pensa a mantenere il suo status quò, in barba alla Dottrina Cattolica sulla Vita?

    Com'è possibile che un Ratzinger possa affermare in ambito di evoluzionismo quanto segue?

    “Vedo attualmente in Germania, ma anche negli Stati Uniti, un dibattito abbastanza accanito tra il cosiddetto creazionismo e l’evoluzionismo, presentati come fossero alternative che si escludono: chi crede nel Creatore non potrebbe pensare all’evoluzione e chi invece afferma l’evoluzione dovrebbe escludere Dio. Questa contrapposizione è un’assurdità, perché da una parte CI SONO TANTE PROVE SCIENTIFICHE (????) in favore di un’evoluzione che appare come una realtà che dobbiamo vedere e che arricchisce la nostra conoscenza della vita e dell’essere come tale. Ma la dottrina dell’evoluzione non risponde a tutti i quesiti e non risponde soprattutto al grande quesito filosofico: da dove viene tutto? ( il 24 luglio 2007, alla presenza del clero di Belluno e Treviso )

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  2. Quindi che cosa ci si può aspettare da i novatores?

    Eppure ci son persone che ancora e molto ipocritamente cercano di giustificare o al massimo si cimentano in pseudo riflessioni pro pontificato, che dimostrano una fede sognatrice, la quale lascia il tempo che trova..... l'importante è dar prova di "equilibrio".

    Un illogico senso di "equilibrio" che dimostra sempre più essere, nè carne ne' pesce!!

    Deo Gratias per la frase finale:

    " Al momento dei colloqui, bisogna cessar d'invitare esperti che hanno visioni contrarie a quelle della Chiesa. Sarà più semplice se si affronta il problema alla radice, ripristinando il nostro statuto originario. "

    Così è per il diabolico inganno del dialogo interreligioso, il quale ha prodotto danni,macerie, morte spirituale alla fede e nelle anime.

    Su cosa si discute con chi non riconosce Cristo e la Sua Chiesa come unica via di salvezza? Chi non è d'accordo vada in pace!!

    Certo è che grazie al GPII, che ha cambiato i rapporti Stato e Chiesa mettendola sullo stesso piano di tutte le altre false presenti sul nostro territorio, ora diventa un'impresa assai ardua...ma non impossibile!! Se la Chiesa ritornasse ad essere maestra e autorevole ovvero se ritornasse alla Tradizione, a questi virulenti avamposti modernisti sarebbe tolto loro la linfa vitale ...se solo il Papa ritornasse in se stesso!!!

    Quindi dovrei comunque giustificare l'ingiustificabile?

    Da cattolico sapere che la mia religione, la quale ha contribuito alle gloriosa gesta dei Santi Martiri, chea sua volta ha prodotto l'Arte di cui tutti siamo debitori, vederla declassare al pari delle altre false religioni beH!! c'è poco da riflettere, ammenochè chi lo fa, sia uno7a a cui piace mettere in mostra teatrini pseudo intelligenti.

    SLGC

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  3. Dimenticavo:

    Una evangelica protestante che parla di aborto ai cattolici ...... parla ai cattolici i quali dovrebbero avere lo stesso coraggio, invece i cattolici che prima del CVII erano i paladini di questa lotta, oggi si ritrovano a dover "prendere lezioni" da altre fonti!!

    Ora che cosa possono pensare quei cattolici, che vedono la propria Chiesa barattare equilibrio con il mondo a dottrina?

    Risposta: "che forse hanno ragione i protestanti che da sempre accusano la Chiesa di essere falsa e di essere la prostituta di babilonia?....e che sia per questo motivo che nel 2017 la chiesa conciliare vaticanosecontista si appresterà (con il beneplacito di Benedetto XVI) a festeggiare l'eresiarca di Luthero? "

    Grazie signor Bertone figlio spirituale dell'eretica Lubich e grazie anche al signor Fisichella e alla congrega della CDF e APV.

    SLGC

    http://www.libertaepersona.org/wordpress/2013/02/ogni-donna-e-degna-di-essere-amata-da-uomini-coraggiosi-e-fedeli-nella-lotta-per-la-vita/

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  4. Scusate l'OT.

    Oggi è il GIORNO DELLA MEMORIA delle Foibe,Vittime INNOCENTI dell' ODIO COMUNISTA.

    Ebbene a me non sembra che l' attuale Chiesa abbia fatto o detto un gran che, per ricordare quei Italiani, orrendamente torturati uccisi solo perchè Italiani e colpevoli di essere etichettati come dei fascisti.

    Certo non trattandosi della shoah ...si può fare!!

    Inoltre vorrei chiedere se, minimizzare e aver tenuto nascosto per più di mezzo secolo tale genocidio è per la Chiesa considerasi non cattolici, come ebbero a dire certa gerarchia in rapporto alla shoah, ossia è stato detto (da certa gerarchia) che non si è cattolici se qualcuno si permette di porsi domande storiche e scientifiche riguardo l'evento shoah.

    Ho scritto porsi domande storiche e non negare, perchè tutti coloro che ingiustamente vengono accusati di negazionismo (parolona da dittatura), sono coloro che da studiosi indagano gli eventi storici e sociali.

    In caso contrario debbo supporre che l'attuale Chiesa dopo il Concilio vat2, oltre a essere altra, ha al suio interno razzismo contro gli italiani?

    Ma a questo debbo anche ricordare tutti gli altri genocidi dimenticati, come gli Armeni, i Vandeani, i Palestinesi, i Gulag i numerosi Martiri Cristiani, come Siria Africa, India etc..etc...?

    Saluti.

    A.

    P.S. concordo con il pensiero del commentatore sopra, quando paventa il rischio che questa nuova chiesa possa produrre defezioni e confusioni, tanto da far apparire i protestanti migliori dei cattolici...che Luthero quindi non sia più da considerarsi un eresiarca?

    Se ci pensiamo è talmente chiaro che non servono altalenanti riflessioni, ma è tempo di parlare chiaro. Nomi e Cognomi dei traditori di Cristo e della Chiesa con a seguire le dovute e necessarie sanzioni!!!

    Quanto all'evoluzionismo...dispiace che l'attuale Papa abbia detto ciò che ha detto, nessuna prova scientifica finora ha potuto stabilire l'evoluzione dell'uomo anzi...tutt'altro, ma è anche ovvio che coloro ai quali interessa portare avanti la falsa scienza come la falsa storia, giocano d'inganno e distruggono o nascondono prove che invece li sbudargerebbero...VEDASI il genocidio delle Foibe di cui oggi pur essendo la Giornata destinata alla loro Memoria, viga ancora un tombale silenzio!!!

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  5. In questo momento di dolore, per le strane dimissioni del Papa....preghiera e silenzio...nubi nere MOLTO NERE all'orrizzonte!

    La Chiesa è DA OGGI in mano ai nemici!!!

    http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_emmerich.htm

    http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_jahenny.htm

    Santo Padre, io sono uno dei tanti che l'ha criticata per le posizioni troppo moderniste che a volte ha esternato, ma non per questo Lei si è dimesso, nè tantomeno rammaricato, anzi...

    ....ben altre pressioni l'hanno costretta.... da oggi più che mai e come mai prima, pregherò per Lei affinchè il suo sacrificio abbia da liberare la Chiesa dalle serpi velenose che sono annidate al suo interno.

    SLGC

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