Orgoglio



Dinanzi al Santissimo Sacramento Bergoglio non genuflette in adorazione: si adducono problemi fisici. Ma per farsi benedire da eretici o per baciare i piedi di galeotti e galeotte - nemmeno cristiani - egli piega il ginocchio, dinanzi alle telecamere che pure si era detto che non sarebbero state ammesse alla funzione. 

Abbiamo la conferma - l'ennesima - del tratto istrionico di questo personaggio inquietante, del suo facile pauperismo, della demagogia dei suoi gesti, della vacuità delle sue omelie. Profana l'Eucaristia, demolisce il Papato, umilia il Sacerdozio, tradisce il mandato apostolico, ammicca alla Sinagoga e alle sette e prepara, nella speciosa umiltà della sua dimora, le nuove norme che devasteranno ulteriormente la Chiesa di Cristo. Si erge con eretico orgoglio a riformatore, pronto ad usare quell'autorità che a parole disprezza ma che tiene saldamente in pugno, per imporre a forza la propria volontà ai dissenzienti. Rinunzia alle insegne di Vicario di Cristo, ma allude con enfasi all'ephod del Sommo Sacerdote dell'antica legge, e presto lo indosserà enfaticamente.

I suoi estimatori di oggi sono gli stessi che ieri denigravano ed oltraggiavano Benedetto XVI: indice di significative affinità. 

Commenti

  1. Tutto ciò non è altro che il discioglimento del Cattolicesimo nel puro umanitarismo. Non ci si inginocchia davanti al Sacramento ma davanti all'uomo. Più chiaro di così!

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    1. Non si è inginocchiato il Papa a baciare i piedi di un uomo? Non capisco.

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  2. Ahimè, tutto vero...è l'ora del principe di questo mondo...

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  3. Bergoglio preferisce non essere ma apparire.

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  4. Un showman che sa autopromuoversi. Sapeva già che sarebbe stato eletto lui e si era già fatto un programma delle mosse future: il Nome nuovo, inusitato (non ditemi che gli è venuto in mente seduta stante!), il rifiuto di "carnevalate", il "buonasera", il rifiuto dell'attributo di Papa, il ripristino della baracchetta davanti all'Altare nella Cappelle Sistina, la visita del giorno dopo in S. Maria Maggiore in una macchina più "povera" ( 80.000 €!) di quella di Benedetto, il "buongiorno" all'Angelus, l'"odore di pecora" fino alla Lavanda del piedi dei carcerati (mai sia continuare la Tradizione con i nuovi Sacerdoti in S. Giovanni in Laterano!).
    Ed il popolo bue ne è entusiasta.
    Alle Giornate della Gioventù saranno milioni ad applaudirlo e sarà record di presenze e di ascolti: un bravo showman...

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  5. La Chiesa ha dovuto subire nel tempo la stessa passione di NSGC. Oggi quella passio
    continua e la vediamo con i nostri stessi occhi, cominciata 50 anni fa' va avanti a passi d'elefante fino alla distruzione totale.
    Ma noi Cattolici ed Apostolici Romani, crediamo non in questa chiesa conciliarista (setta) ma in quella che ci ha dato Gesu' la sera del Giovedi Santo, e quella non ci verra' mai tolta, perche' Gesu' quando da' la Chiesa e la Sua Vita per Essa Sua Sposa
    la da' per sempre e vuole che Essa sia sempre resa grande e prima di ogni cosa, tutto l'altro viene dopo. Buona Santa Pasqua a tutti. -
    Christus vincit - Christus regnat et Christus imperat per omnia secula seculorum.

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  6. Eminentissimo Baronio e lettori vi giungano i miei più sentiti Auguri di Buona Pasqua.

    Dopo il SACRILEGO GESTO del Giovedì Santo del sig. Bergoglio, che ha preferito lavare i piedi a carcerati che OLTRETUTTO non appArtengono alla Religione Cattolica, invece di lavare i piedi agli APOSTOLI, COME HA FATTO GESU' NELL'ULTIMA CENA, giorno più importante dell'Anno ....che dire ....E' CHIARO che costui ha a che fare con uno spirito della scimmia di Dio.

    Il sig. Bergoglio, se bramava a tanto ( lavare i piedi, inginocchiarsi davanti a persone che odiano il cristianesimo al pari dei neogiudei) LO POTEVA E DOVEVA fare un'altro giorno, NON IL GIOVEDI' SANTO!!! chi vuole prendere in giro costui?

    Vedere il sig. Bergoglio, inginocchiarsi, lavare i piedi e baciarli, mentre NON si INGINOCCHIA DAVANTI A DIO ...... semplicemente RACCAPPRICCIANTE...d'ora in poi, quando lo vedrò in tv, cambierò canale, alla sola vista mi vengono i brividi....

    VEDRETE CHE FRA POCO, i media annunceranno al mondo.....che bravo che santo questo sig. Bergoglio....quei carcerati a cui sono stati lavati i piedi si son "convertiti" ...allo stesso modo delle pseudo conversioni meddjugoriane, dico io .... tutti convertiti i mecciùcoriani...basta andare a mecciùgorie.....e si diventa "cattolici" ...perbacco .....lì appare la "madonna" ....una figura che dice candidamente che tutte le religioni sono uguali....

    SLGC

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    1. Da quando Bergoglio è stato eletto (papa?) sto provando, dopo l'istintiva tenerezza del primissimo momento,una sorta di perplessità via via crescente che non sapevo spiegarmi. Trovare questo Blog e leggere i commenti di chi come me vuol capire meglio, mi ha aiutato a cacciare la perplessità e a comprendere che cosa mi ha fatto prendere le distanze da questo francescano a modo suo (San Francesco è e resta unico)e a mettere a fuoco le mire di chi sta - deliberatamente - distruggendo Chiesa e Papato in nome di una umiltà solo apparente e solo negativa. Il commento di SLGC è illuminante, lo condivido in toto. Provo una rabbia infinità verso la massa informe, vociante e pecoresca, che a frotte sta invadendo la nostra città, plaudendo un imbonitore ottimo venditore di se stesso...e vedendo in lui ciò che non è e che soprattutto non ha intenzione di essere. Bergoglio arriva come una ciliegina avvelenata sulla torta marcia e ammuffita della realtà sballata dei nostri giorni.

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  7. Interessante scambio di commenti sul blog di Accattoli, dove un utente spiegava che l'uscita voluta da nuovo Papa è contraria alle regole liturgiche della Chiesa, oltre che alla stessa "Sacrosantum Concilium". La risposta ottenuta è molto significativa della mentalità che si è diffusa tra una parte dei cattolici.

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    Luigi Franti scrive,

    29 marzo 2013 @ 11:06

    Se poi si vuole per un attimo approfondire la questione. qualcuno ha ricordato in questi giorni questo passo della Sacrosantum Concilium:

    «Il Vescovo deve essere considerato come il grande sacerdote del suo gregge: da lui deriva e dipende in certo modo la vita dei suoi fedeli in Cristo. Perciò tutti devono dare la piú grande importanza alla vita liturgica della diocesi che si svolge intorno al Vescovo, principalmente nella chiesa cattedrale, convinti che c’è una speciale manifestazione della Chiesa nella partecipazione piena e attiva di tutto il popolo santo di Dio alle medesime celebrazioni liturgiche, soprattutto alla medesima Eucaristia, alla medesima preghiera, al medesimo altare cui presiede il Vescovo circondato dai suoi sacerdoti e ministri» (Sacrosanctum Concilium, n. 41).

    E questo del Caerimoniale episcoporum:
    «Tenendo quindi presenti la particolare dignità di questi giorni e la grande importanza spirituale e pastorale di queste celebrazioni nella vita della Chiesa, è sommamente conveniente che il Vescovo presieda nella sua chiesa cattedrale la Messa nella Cena del Signore, l’azione liturgica del venerdí santo “nella passione del Signore”, e la veglia pasquale, soprattutto se in essa si devono celebrare i sacramenti della iniziazione cristiana» (n. 296).

    Ora, se il papa ritiene di fare un’altra scelta, va benissimo. Se pensa di non dover celebrare in san Giovanni in Laterano ma nel carcere minorile, fa una scelta particolare che ha una sua ragione e che va umilmente rispettata da tutti, anche nelle modalità in cui solamente può avvenire. Che non sono quelle dell’impudicizia mediatica.


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    Marilisa scrive,

    29 marzo 2013 @ 11:41

    Signor X, il papa ha ritenuto di fare un’altra scelta, e va benissimo, come lei ha appunto detto.
    Il Sacrosancum Concilium può essere superato quando si fanno scelte all’insegna di una ‘”umanità” che vuol dire “carità” e che supera di gran lunga le regole.
    Qui c’è un papa che piuttosto che considerarsi il “grande sacerdote del suo gregge”, realisticamente e semplicemente si considera un “pastore”, peccatore come tutti noi e in mezzo a noi, suo gregge, e lascia da parte ogni primato e ogni senso di superiorità. Esattamente come faceva Gesù Cristo.
    Per questo motivo, caso mai non lo avesse capito, sta conquistando tutti o quasi, fatta eccezione per quelli come lei che al primo sentore di “puzza” di pecore storcono il naso inorriditi.
    Perdoni la franchezza di “quella signora”.

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  8. Carissimi, ritengo forse troppo affrettate le conclusioni su questo Papa. Alcuni credono, come la trasmissione Misteri di ieri sera, che i Papi siano eletti così come i Presidenti, dagli Illuminati...
    Diamo tempo al tempo e vediamo la volontà di Dio sulla Sua Chiesa...
    Chi avrà combattuto la buona battaglia avrà conservato la fede.

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