Apostolica mediocrità


Dopo banalità quali Il lavoro nobilita l'uomo, oppure La Chiesa deve essere povera, riteniamo di poter formulare qualche previsione in merito alle prossime perle di saggezza di Bergoglio, che troveranno di certo perfetta espressione nell'eloquio limpido e coltissimo che  contraddistingue il Vescovo di Roma.

Ecco, in anteprima, il florilegio:
  • Non ci sono più le mezze stagioni
  • In centro a Roma è impossibile trovare un parcheggio
  • Si stava meglio quando si stava peggio
  • L'amore vince sempre
  • L'importante è volersi bene
  • Io sono uno che [sic] la libertà é la prima cosa
  • Meglio un buon laico di un cattivo prete
  • La frutta non sa più di niente
  • Da quando c'è l'euro i costi sono raddoppiati e gli stipendi dimezzati
  • Il Papa è un uomo come noi
  • Ci sono gente [sic] che al 20 del mese non hanno più soldi per fare la spesa
  • Il mare d'inverno è più suggestivo che in estate
  • Siamo tutti fratelli
Queste ed altre ovvietà, recentemente consacrate alla Beata Vergine di Fatima assieme ad altre non meno edificanti prodezze bergogliane, rimarranno impresse a lettere d'oro negli annali dell'apologetica e della sacra predicazione, ad imperitura memoria di questo glorioso Pontificato.



Commenti

  1. Dove c'è il papa è Roma.....
    Aggiornamento, dal 13 marzo 2013:
    Dove c'è ilvescovo di Roma, c'è una Roma scarambesciata.
    "scarambesciata" non è termine da dizionario della lingua italiana, ma mi è venuto così di impulso....rende l'idea.

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  2. Diciamolaverità15 maggio 2013 11:20

    Ci sono perfino un paio di anacoluti. Veramente impressionante la sottigliezza retorica di questa oratoria sacra.

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  3. uff, meno male!!! pensavo fosse solo io a non capire certe profondità di questo meraviglioso pontificato.

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  4. Fino a quando? Durando un paio d'anni, poveri noi. Insieme alla bella Argentina umiliati.

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  5. già la notra lingua é molto maltrattata,ma lui proprio non sa che dire! banalità e anche dette male! io non riesco quasi piu' a leggerlo, che pena! ma qualcuno non potrebbe scrivergli qualche testo almeno accettabile? qualcosina di piu' profondo? Mike Bongiorno sarebbe capace di dire qualcosa che non sia uno slogan pubblicitario a poco prezzo..

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  6. Sottigliezze del genere ne avremo a lungo. Il Crisostomo non sará l´unico a meritare un tale e espressivo "cognomen".

    Da noi, dalle parti di Bergoglio, quando si reca il parossismo si usa a dire «eravamo in pochi, e partorí la nonna».

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  7. Diciamolaverità16 maggio 2013 15:29

    Altri esempi di sacra predicazione, a continuazione del florilegio (molti, come è facile vedere, sono tratti dal Bossuet, dal Segneri e dal De Liguori):

    Giovani, gettate il cuore oltre l'ostacolo!

    I cristiani sono uomini del dialogo

    Cerchiamo ciò che unisce e non ciò che divide

    Le religioni sono al servizio dell'uomo

    Il mondo va verso l'unità

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  8. Evidentemente di meglio il collegio cardinalizio non era in grado di dare quindi, in primis, bisogna ringraziare queste eminenze!
    Se la personalità più grande nella Chiesa è così piccola c'è da chiedersi cosa sono tutti gli altri!

    Il mondo cattolico fa festa davanti al Bergoglio proprio come una scolaresca farebbe festa con un professore che non la fa studiare e che permette, durante l'ora di lezione, ogni genere di rilassamento.

    Esiste dunque un rimando costante e continuo tra un maestro così ridicolamente "ordinario" e molto mondo cattolico a cui va bene così.

    Il risultato sarà un progressivo inselvatichimento della Chiesa, esattamente come nelle famiglie a cui si permette ai figli di fare tutto.

    Queste analisi "Famiglia Cristiana" certamente non le fa. I redattori di quel giornale sono adirittura stomachevoli, tanto gli leccano i piedi...

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  9. Mai proverbio gli calzò così a pennello:

    Aunque la mona se vista de seda, mona se queda.

    Anche se una scimmia si veste di seta, scimmia rimane.

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  10. Aspettiamo che il Vescovo di Roma faccia il PAPA.
    Parce Domine

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  11. "uscire da se stessi".... altra perla

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    1. E' -come tante altre- una perla "al contrario", nel senso di contraria alla perla evangelica: la quale, in merito ai figli minori fuoriusciti da anni dalla casa del padre, afferma che essi "rientrano in sé stessi", prima di alzarsi dal porcilaio dove si sono andati a cacciare e di mettersi in cammino per ritornare alla casa abbandonati anni prima.
      Ma, evidentemente, Francesco (che pure -all'apparenza- invita ad andare per "periferie esistenziali" e quindi sembra invitare ad andare presso i figli minori fuoriusciti da anni e presso le pecorelle smarrite da altrettanti anni), non solo non è veramente intenzionato al ritorno dei figli minori (che si guarda bene dall'invitare a "rientrare in sé") ma è vieppiù intenzionato alla fuoriuscita pure dei figli maggiori che dalla casa paterna non si sono mai allontanati.
      I quali non sono da lui invitati ad aprire maggiormente il cuore (poiché il Vangelo ci dice che il loro rischio è proprio quello) bensì ad "uscire da sé".
      Sembra la stessa cosa. Ma non lo è.

      Maranathà

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    2. Signor Duxcunctator,
      vedo che molto tempo per scrivere le Sue risposte e perorare la causa di questa Conchiglia.
      Rimango sulle mie posizioni: non reputo cattoliche le rivelazioni di questa veggente, né ritengo cattolica la veggente stessa. Quando sul Soglio di Pietro siederà un Papa degno di questo nome, forse verrà anche un pronunziamento ufficiale. Per ora, mi attengo al buon senso.
      Insisto perché Lei abbia la cortesia di non accennare più alle apparizioni di Conchiglia.
      Diversamente, mi vedrò costretto mio malgrado a censurare i Suoi interventi.
      +B

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