Anathema sit!


Quest'anno Bergoglio, nel discorso pronunziato alla Confraternita di San Gaetano in occasione della festa del Patrono, ha osato dire:

[Vi chiedo] che andiate e cerchiate ed incontriate i più bisognosi! Però non da soli, no. Con Gesù e con San Gaetano! Vai a convincere un altro che si faccia cattolico? No, no, no! Vai ad incontrarlo, è tuo fratello! E questo basta.

Commenti

  1. Per capire Bergoglio, è necessario leggere Michel de Certeau, storico e psicanalista gesuìta. Tutto è lì - anche il Favre, da lui canonizzato questi giorni. Paragonato a De Certeau, Küng è un Garrigou-Lagrange.

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  2. ma queste non si chiamano eresie per la religione cattolica ?

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    1. Sì, sono eresie, ancor più gravi perché provengono da colui che dovrebbe essere il custode fedele e l'annunciatore indefesso del messaggio salvifico di Cristo. Una rinuncia totale all'evangelizzazione ed alla conversione di tutte le genti. Inaudito, incredibile si potrebbe dir quasi, se non avessimo sentito quelle parole uscir dalla bocca di Bergoglio con una naturalezza sconcertante. Si capisce poi perché il Patriarca Latino Bizantino abbia scomunicato Francesco...

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    2. Eresia? Andare incontro ai più bisognosi in compagnia di Gesù ed un Santo come fa ad essere eresia? Quando poi lo stesso papa dice ripetutamente di far conoscere Gesù! O non capisco io, o lei è manifestamente malizioso. Quale migliore occasione di far conoscere Gesù operando la carità da cui viene l'esempio dell'amore per Dio ed il prossimo e possibilità di parlare della buona Novella? Lei preferisce l'azione dei TdG che subito al primo incontro occasionale o cercato ti presentano la Bibbia come parola di Dio e fanno il loro spesso insulso pistolotto religioso?

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    3. Caro Vincenzo,
      non mi sono permesso di condannare l'invito del Papa a compiere opere di Carità corporale: lungi da me. Ho viceversa da obiettare sull'invito a NON compiere opere di Carità spirituale, quali appunto evangelizzare chi non crede e correggere chi sbaglia. Questa attenzione all'aspetto materiale della povertà, quando si disgiunge dal dovere di predicare Cristo, e Cristo crocifisso, prende una connotazione negativa, perché di fatto mette in ombra il bene supremo dell'uomo, che è la sua eterna salvezza, e non il benessere materiale. Tutto qui.

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  3. Premessa: Non ho mai creduto neppure per un istante che il personaggio del buonasera dal balcone di Sommo Pontefice di S,Romana Chiesa e probabilmente non lo ha mai creduto nemmeno lui. Domanda: Siccome risultano,a tutt'oggi, già decine di dichiarazioni eretiche, alcune anche in atti ufficiali di magistero. Chi è titolato a formalizzarle canonicamente?

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  4. credo lo siano solo i vescovi incardinati ( ma molti sono loro stessi eretici ) o eventualmente il sucessore lo potrà formalizzare a danni già avvenuti...

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  5. Anno Domini 2014, 1 gennaio.
    Aspetto anch''ìo con ansia una risposta autorevole al quesito di Mazzarino, e non dubito che l'Em.mo Baronio vorrà darci un piccolo chiarimento sulla spinosa questione che turba da 10 mesi i cattolici più attenti e formati alla sana Dottrina cattolica.
    Ho posto svariate volte il doloroso quesito in varie forme, tipo "se un papa pronuncia eresie di varia gravità, si effonde in comportamenti dissacratori della Liturgia, fa dichiarazioni irricevibili circa la Fede e la Morale cattolica VALIDE DA SEMPRE E PER SEMPRE, come lo si potrà considerare un vero papa? è costui, che chiaramente sta portando il Gregge allo sfacelo della fede e alla confusione e probabile perdizione dell'anima, un vero Vicario di Cristo ? non è assurdo crederlo e pensare di potergli obbedire?"...
    e vari altri quesiti simili nella sostanza, TUTTI inviati sul noto blog chiesaepostconcilio, TUTTI invariabilmente CENSURATI, senza minima spiegazione !

    qualcuno mi dica per favore, a quale presunta "libertà di espressione" o amore per le anime o per la Tradizione cattolica si debba attribuire un simile comportamento di redattori che si dicono e son ritenurti al servizio della Verità cattolica e della Chiesa di sempre, che oggi più che mai dovrebbe essere indicata con premura di carità ai piccoli fedeli bombardati da iniqui messaggi saturi di menzogne, blasfemie ed eresie sconvolgenti, da tanta parte del clero, e anche dall'alto Soglio di Pietro, per quanto l'eletto Bergoglio si defiinisca solo -con esiti di più tenebrosa confusione dell'orbe spettatore- "vescovo di Roma".
    Ringrazio l'Illustre Ospite che ci permette su questo blog di esprimere i nostri umili pareri o quesiti, senza disdegno della loro piccolezza e stato d'animo di turbamento che richiede caritatevole rassicurazione e qualche lume, dato il trionfo palese del caos nella classe "docente-pastorale" della Chiesa, in alto e in basso.
    Grazie dello spazio e della disponibilità, Dio ci assista e abbia pietà del Suo Corpo Mistico avviato al Calvario epocale, predetto dalle Scritture.
    jn

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    1. Il problema della deposizione di un Papa eretico fu affrontato da molti teologi, giungendo a conclusioni differenti. La tesi cattolica è che un Papa si deponga da solo, non potendo essere giudicato da alcuno in terra, e che i Cardinali o i Vescovi possano limitarsi a prendere atto del fatto che, essendo incorso in eresia, egli non sia più membro della Chiesa e quindi non possa esserne a capo.

      Questo problema fu affrontato anche recentemente, dopo l'incontro di Assisi promosso da Giovanni Paolo II. Essi ritenevano che il Papa avesse compiuto un atto eretico e ritennero di dover affrontare la questione. Purtroppo la cosa non ebbe seguito, per timore di uno scisma in seno alla Chiesa: ancora una volta la falsa prudenza ebbe la meglio sulla difesa della Verità cattolica.

      Mysterium iniquitatis.

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    2. Gentile Baronio,
      cosa pensa invece della tesi di Cassiciacum? A mio modesto parere sebra spiegare un po' meglio
      rispetto ad esempio alla Fraternità il problema in tempi come questi dell'autorità.
      Grazie per la risposta

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    3. Non mi pongo nemmeno il problema. Io guardo le cose con semplicità, senza cercare cavilli giuridici. E' il buon senso anzitutto che ci dice come procedere. E se nelle parole del Papa ci sono insegnamenti eretici, non penso a Cassiciacum ma traggo le conclusioni, pregando e sperando che qualche Prelato nella Chiesa - come il Patriarca Cattolico Bizantino Elia - denunci gli errori e metta in guardia il gregge cattolico. In ogni caso, in situazioni come queste, ai fedeli non è richiesto di diventare teologi, ma di obbedire a Dio prima che ai Suoi Ministri, se sono palesemente infedeli. Sono loro che escono dalla Chiesa, non noi che ce ne separiamo. Sono loro che si scomunicano da soli, non noi che siamo scismatici. Risponderanno a Dio anche per lo scandalo dato ai più piccoli (in questo caso i semplici fedeli e il basso Clero), perché abusano del proprio ufficio per diffondere eresie e crocifiggono nuovamente il Salvatore. Risponderanno anche delle anime che a causa loro si sono perse: se solo temessero il giudizio di Dio, anziché riempirsi la bocca con gli atti del Concilio, parlerebbero dei Novissimi e la smetterebbero di perseguitare i buoni. Ma sono servi dell'Anticristo, e temono il Principe di questo mondo, per cui non stupisce il loro comportamento.

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    4. grazie per la risposta

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  6. @Cesare Baronio .Credo che ci sia un grosso malinteso sulle parole del papa.Il papa invita non a convertire alla moda dei Tdg, ma a presentare Gesù sempre attraverso il proprio esempio innanzitutto e la carità , senza arroganza e nel rispetto delle idee altrui. Quindi si tratta di modalità e di un nuovo, se vogliamo, rapporto tra il cattolico e il non credente o appartenente ad altre religioni, proprio secondo quanto detto dal concilio Vatt II. Non si contano le volte che papa Francesco invita a far conoscere Gesù. Nello stesso tentativo di dialogo interrotto con Scalfari il papa risolve la discussione dicendo che la soluzione è Gesù di cui presenta solo la parte che lo stesso Scalfari riesce a comprendere subito per il buon senso della gradualità con un non credente, non perché , come è stato interpretato come rinuncia nel presentare Gesù come salvatore e Dio. La stessa cosa vale per la frase del Dio cattolico. Dio è di tutti, non può essere solo cattolico e Gesù salva tutti non solo i cattolici e cristiani. Sarebbe un assurdo logico e teologico grave, direi una eresia bella e buona. Il cattolico presenta Dio secondo la rivelazione, prima attraverso il N.T e poi attraverso Gesù. Il Dio cattolico è quello presentato da Gesù, il quale dice "io sono la via verità e vita, ossia la salvezza e la strada per la salvezza. Giustamente papa Francesco stigmatizza l'arroganza del cattolico di fronte agli altri di essere e possedere la Verità e la conoscenza del vero Dio, offendendo la fede altrui, oltre la loro dignità. Il cattolico ha la Verità e la conoscenza del vero Dio solo tramite la fede in Gesù e chiesa.. Chi non accetta e crede in Gesù non può credere nel Dio proposto dallo stesso Gesù. Mi è incomprensibile questo ed altri sfasamento interpretativo del magistero e parole del papa. Papa Francesco sta attuando finalmente il Concilio Vatt. II. Cerchiamo di capirlo e non fraintenderlo. Già lo fanno i laici ed atei che lo tirano per la giacca non facciamolo noi. Un altro concetto travisato. Dialogo non vuol dire sincretismo! Assisi non è una eresia. Non capisco questa che per me è ottusità e paura. Papa Francesco ci invita alla conoscenza approfondita e vissuta di Gesù e della sua dottrina, vivendola in prima persona per evangelizzare. saluti.

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    1. Papa Francesco ha ben poco da stigmatizzare la presunta arroganza dei cattolici di possedere la Verita' perche' Gesu' ha detto :io sono Via, Verita'e Vita ......Papa Francesco cerchi di essere piu' semplice ed accorto quando parla perche' ogni volta che apre bocca dice delle banalita' alle quale per far assumere una parvenza di cristianesimo bisogna ricorrere a contorcimenti linguistici.degni dei sofisti.Paul

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    2. Caro Vincenzo, quella che fai tu è un'esegesi delle parole del Papa, per carità legittima! Ma in teoria le parole di un Papa non dovrebbero avere bisogno di un'esegesi, dovrebbero essere cristalline e comprensibili a tutti. Ora, se è come dici tu, perché il Papa non lo ha detto? E perché ancora non lo dice, visti i supposti equivoci sulle sue parole? Nessuno sta nella mente del Papa e può sapere cosa pensava, possiamo andare per ipotesi, ma poi non possiamo spacciare un'ipotesi per verità già data. Ecco, mi sembra più ragionevole e anche corretto nei confronti del Papa, far parlare lui, non mettergli in bocca pensieri e interpretazioni nostre. Quanto alla dottrina, il Cattolico POSSIEDE la conoscenza del vero Dio, la conoscenza teologica, se è ortodosso per dottrina, non è arroganza, è ovvietà! La scrittura dice: Omnes dii gentium daemonia, che vuol dire "tutti gli dei delle genti sono demoni". Perché dovremmo rispettare la fede nei demoni? Dobbiamo piuttosto debellarla! E perché dovremmo rispettare le eresie di chi non è cattolico, esse che sono inganni del demonio? Non salveresti un tuo amico da una frode? Io lo farei, bisogna riportarli alla realtà e liberarli dagli inganni del male! Poi la tua frase: Gesù salva tutti, non solo i Cattolici e i Cristiani. Caro Vincenzo, siamo sicuri che diamo lo stesso significato alla parola salvezza? Si salvano coloro che vanno in paradiso, dove partecipano della gloria di Dio e avviene la Theosis, ossia la divinizzazione. Perché un non cristiano non dovrebbe avere la libertà di non partecipare alla gloria del Dio cattolico? Dio lo trascina a forza? Alla faccia del libero arbitrio! All'inferno ci finisce solo chi lo vuole. La Chiesa ha sempre insegnato: Extra Ecclesia nulla Salus, ossia "Fuori dalla Chiesa non c'è salvezza". Dato che la Chiesa di Cristo È la chiesa cattolica, ergo fuori dalla Chiesa Cattolica si finisce all'inferno. Lo dice pure San Pio X nel suo catechismo. Noi vogliamo che gli altri si convertano al cattolicesimo per il loro bene, perché non finiscano bruciati nelle fiamme eterne dell'inferno! Non c'è carota maggiore, non credi?
      Christus Regnet!

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  7. Papa Francesco sta attuando finalmente il Concilio Vatt. II: tu dicis. E' proprio questo che non è accettabile. Ma qui si aprirebbe un discorso complesso, lungo ed esasperante. Possibile che tutti i Santi e gli apologeti della storia della Chiesa abbiano annunciato ciò che del messaggio di Cristo non piace al mondo, convertendo moltissime anime, mentre Bergoglio voglia parlare solo di quel Cristo "Gesù di Nazareth" che il mondo tollera?
    Ti faccio un paragone. Se tu ami una ragazza, dirai a chi ti chiede perché l'ami che è la più bella, la più dolce, la più sublime creatura che tu conosca, giusto? Ebbene, con l'ecumenismo e il concilio, tu ti limiti a dire che ha due occhi, che ha dei capelli, che ha due gambe, senza mostrare ciò che per te la rende preferibile a tutte le altre. Lo stesso per la vera Religione: anziché esaltarne le caratteristiche che ne fanno l'unica Religione vera, i Papi conciliari la mettono al livello delle altre (che la Scrittura chiama prostituzioni, tanto per esser chiari), affermando ad esempio che l'Islam ha il nostro stesso Dio (cosa falsissima, peraltro), o che il Dio dei Giudei è buono e misericordioso, o che nel paganesimo ci sono semi di verità. Questo significa - anche sotto un profilo meramente umano - che costoro non amano la Chiesa, e che non vogliono salvare anime. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: chiese vuote, seminari deserti, conventi chiusi, e le conversioni scese a dei livelli inquietanti. La società dimentica Dio e la Sua santa Legge, la domenica è profanata, l'immoralità dilaga, e tutti pensano che si possa "rispettare le idee altrui", come dici tu, mentre si deve amare il prossimo che sbaglia e mostrargli la retta via, dichiarando senza equivoci di detestare il suo errore. Dio è Verità, e tutto ciò che si oppone alla Verità è contro Dio. Non cercare di salvare capra e cavoli: se Bergoglio dice di che la conversione e l'apostolato sono una "solenne sciocchezza", rinnega lo slancio evangelico e disobbedisce all'ordine di Nostro Signore: "Andate e battezzate tutte le genti...". Punto.

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  8. @Cesare Baronio. Il concilio mette tutte le religioni sullo stesso piano? Accusa infondata e falsissima e lei stesso nel suo proseguo, forse senza accorgersene , esprime bene cosa vuol dire il Concilio: gli Ebrei e i mussulmani adorano il Dio unico ossia il Dio di Abramo , pur con manifestazione e rivelazione limitata rispetto al Dio di Gesù. L'Islam pretende di adorare il Dio di Abramo e Maometto è semplicemente il suo profeta. Gesù stesso si richiama al Dio degli Ebrei. E' vero o no? Cristo salva tutti, si o no?, Quindi anche i pagani che si comportano bene secondo coscienza. Diversamente tutti quelli che non sono cattolici vanno all'inferno, o no? Mi lascia perplesso questo suo o vostro ragionamento e atteggiamento di chiusura mentale che ritengo fuori logica. Lei si ferma ad una lettura letterale delle parole del papa e non li colloca invece nel contesto e nell'insieme dei suoi sermoni. L'idea stessa di convertire qualcuno è vista come offensivo da tutti gli altri non cristiani, quella di presentare, evangelizzare e testimoniare il Cristo è quanto deve fare ogni cristiano. Non nego che qualcuno , anche nella chiesa , ha equivocato il Concilio. Allora correggiamo, ma non fraintendiamo il Concilio. Il paragone con la bella ragazza non l'ho capita. Quando parlo di Gesù mi infervoro e cerco di contagiare il mio interlocutore, quindi metto passione e quel poco di competenza teologica e scritturale che conosco. Lei dice" Possibile che tutti i Santi e gli apologeti della storia della Chiesa abbiano annunciato ciò che del messaggio di Cristo non piace al mondo, convertendo moltissime anime, mentre Bergoglio voglia parlare solo di quel Cristo "Gesù di Nazareth" che il mondo tollera? " Tutti costoro parlavano con persone già cristiane diversamente i loro discorsi, cosa non piace a Gesù, sarebbero inutili. Se pagani dovevano prima chiedere la fede in Gesù Cristo. Chi non ama la chiesa, mi perdoni, è lei che mi sembra non accetti il Concilio o lo fraintende. saluti.

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    1. Mi spiace, ma non concordo, e se ha la pazienza di leggere i miei articoli precedenti troverà ampie ragioni al mio dissenso. Dal Suo messaggio si evince comunque che Lei è il tipico esempio - non se la prenda a male - di quanti danni abbia causato il Conciliabolo di Roma ai fedeli cattolici. Smettiamola di dire che il Concilio è stato equivocato: esso è la causa della crisi attuale non solo per quello che afferma, ma anche e soprattutto per gli errori che ha legittimato e per le verità che ha taciuto.

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    2. Questa sera ,finita la S.Messa ,guardavo i fedeli,come di consuetudine , fare la fila per ritirare il santino con l'immagine del Santo protettore per l'anno 2014..Il parroco pescava da un cestino coperto da un panno l'immaginetta e la consegnava al primo della fila esortandolo scherzosamente ad imitare le virtu' del santo o santa riprodotto. .Sembrava una tombola sacra:S.Luigi,S.Marco,Santa Lucia,S.Vincenzo ,Santa Teresa....Ad un certo punto guardando quella gente modesta mi e' venuto da pensare :ma questi quando il Papa ,il loro papa',parla sono confermati nella Fede o finiscono per non capirci piu' nulla? Quando il Papa parla amabilmente con Scalfari ,o sarebbe meglio dire straparla ,pensa che potrebbe scandalizzare uno di noi piccoli? Il Signore, se vuole, trae il bene dal male ma questo non toglie che questo pontificato in questi nove mesi si sia rivelato pessimo.Paul

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