Quelle horreur!

Nel luna park conciliare, riesumato e riaperto al pubblico da Bergoglio dopo la breve ed illusoria parentesi del precedente Pontificato, non può mancare il tunnel degli innamorati del Concilio, la galleria degli specchi deformanti del dogma, il circo degli animali mediatici, il chiosco con l'automa in clergyman che predice il tragico futuro della Chiesa e, ovviamente, il baraccone degli orrori liturgici.









Questa predilezione per il brutto e il deforme è indicativa, anzi diremmo che è principalmente rivelatrice di un modo di essere che nulla ha a che fare con la Verità cattolica, di cui il Bello è espressione. 

Godi, o Melloni: l'orrido e il rivoltante cui aneli da sempre e che ora trionfa nella setta modernista sono espressione teologica degna di te e dei tuoi sodali. 

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