Fumata bianca


Apprendiamo dalla stampa che, in un colloquio con alcuni giovani sacerdoti che volevano conoscere il suo pensiero su argomenti di attualità  e  in particolar modo riguardo l'uso delle droghe leggere, la Santità di Nostro Signore il Papa si è degnata confidar loro:

Nel 1954 quando facevo il buttafuori in un locale malfamato di Cordoba… ebbi modo di  fumare uno spinello che mi fu offerto da alcuni amici.

Il regnante Pontefice svolse quindi attività di buttafuori in un locale malfamato e colà fumò uno spinello di cannabis indica. Segni inequivocabili di vocazione, non c'è che dire. Questo Papa non ha però rinunciato al ruolo di buttafuori: prima cacciava dai locali malfamati gli ubriaconi e i molesti, oggi butta fuori dalla Chiesa i cattolici e quanti disturbano la setta conciliare. E c'è da chiedersi se Bergoglio non faccia ancora uso di marijuana, la qual cosa giustificherebbe le sue uscite estemporanee. 




Attendiamo ora il comunicato di Padre Lombardi con il quale, cimentandosi nelle consuete arrampicate sugli specchi, cercherà di attribuire alla stampa il travisamento e la strumentalizzazione della notizia. Intanto però il danno è fatto. 

Aggiornamento dell'8 Gennaio: proprio oggi - guarda caso - alcuni esponenti politici italiani hanno riproposto il tema della legalizzazione della cannabis. 


Commenti

  1. Anche qui vale la massima bergogliana "Chi sono io per giudicare"?

    Aldilà dell'"opportunità" di dover raccontare proprio tutto del proprio passato, ma esprimere la condanna dell'uso delle droghe è troppo conservatore, è troppo poco mediatico, è troppo poco mondano?


    Bha.

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  2. Egregio Cesare Baroni, Vorrei conoscere la sua opinione su quello che ha scritto Scalfari l'altroieri. Secondo lui, se ciascuno deve fare quello che lui sembra bene, come ha detto il papa Francesco, la fonte del bene e del male è nell'uomo, e così il peccato sparisce di fatto. Infatti, chi è Dio per giudicare l'uomo creatore del bene e del male? Per la prima volta, un mafioso dà lezioni di teologia morale ad un papa!

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  3. Voi ci scherzate, ma l'aumento di stazza di Bergoglio diventato papa indica un uso di farmaci, forse cortisone, per risolvere alcuni problemi e darsi un aiutino. E di aiutino in aiutino..., la farmacologia ha molti strumenti a disposizione oltre a quelli volgari della cannabis.

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  4. Ho scoperto da poco il Suo blog, davvero inappuntabile. Ci vorrebbero più Cesare Baronio in giro e per lo pseudo-pontefice sarebbe già bella che finita. E invece ci tocca continuare ad assistere alla Passione della Chiesa: dopo la flagellazione (pontificato di Benedetto XVI), la cattura (estromissione di Benedetto XVI), la scelta di Barabba (elezione di Bergoglio), ora ci tocca assistere agli oltraggi e alla derisione. E non è ancora finita...

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    1. Grazie per l'apprezzamento. Se le cose proseguono di questo passo, bisognerà davvero che iniziamo a contarci e a organizzare un'opposizione a questa vergognosa Gerarchia, indegna di rappresentare Nostro Signore e altrettanto indegna della nostra obbedienza.

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    2. Lei, Dante, afferma:"E invece ci tocca continuare ad assistere alla Passione della Chiesa"
      "Ci tocca", Dante?
      Che significa, "ci tocca"?
      Che abbiamo la "disgrazia" di assistervi?

      Magari pensando pure che riguardi "gli altri"?

      Lei, Dante, di fronte alla Passione di Gesù, magari dopo aver assistito e attivamente contribuito al Suo ingresso "trionfale" a Gerusalemme: come si sarebbe comportato?

      Grazie in anticipo per la sua risposta.

      Maranathà

      PS: ha provato a leggere il CCC 58? Cosa ne deduce?

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  5. Ci sono migliaia di religiosi che bevono alcolici, che differenza c'è con la marjuana? Solito bigottismo conservatore! Sono ben altri i crimini commessi da tanti religiosi che gridano vendetta, e vendetta sarà!

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    1. Al di là del fatto che nessuno giustifica l'alcolismo e condanna l'uso di droghe; ma Le pare che il paragone regga? Si rende conto dello scandalo che queste esternazioni di Bergoglio susciteranno nei fedeli, specialmente giovani? Queste uscite sono disastrose, oltre a rivelare che personaggio sia il sedicente Vescovo di Roma. Tutto quello che dice Bergoglio va in un'unica direzione, che nulla ha a che vedere con l'alto ufficio che indegnissimamente ricopre.

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  6. Perché un locale notturno "malfamato"? Non poteva essere una disco o un club? Non sai nemmeno cos' era, ma di cosa stiamo parlando?

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    1. Leggi il testo in corsivo: è una CITAZIONE delle parole di Bergoglio. Non ho detto io che era un locale malfamato, l'ha affermato lui! Quel che so è che nel 1954 non esistevano discoteche né club, c'erano solo o postriboli o locali notturni mal frequentati (al punto che c'era bisogno del buttafuori). Come si diceva una volta? Ah sì: fuggire le occasioni prossime di peccato. Non c'è che dire.

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  7. Fra un po' verrà fuori che è stato anche a Woodstock.

    Comunque anch'io in gioventù una volta mi sono fatto uno spinello perciò ho speranza di diventare pontefice.

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  8. Vent'anni or sono l'esimio rettore del seminario di queste parti andava insegnando che non bisogna sgridare i ragazzi della parrocchia per qualche spinello perché i problemi sono "ben altri", andava dicendo "chi sono io per giudicare i gay" e robe del genere.

    Immagino ora come si sentirà ringalluzzito dopo aver estromesso dal seminario tutti quelli che non professavano lo stesso credo.

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  9. Ci fu uno che qualche anno si metteva la chippà un giorno si e un giorno no. Sembrava essere destinato ad essere la nuova guida di un popolo con "l'anima" Per piacere a tutti un bel giorno anche lui ammise di aver fumato erba. Si chiamava Fini. Non fece una gran fine. Cari saluti da ALMA PREX cardinale .

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