Ecumenismo sempre e comunque

Paolo VI e il Patriarca Atenagora

Uno sente alla televisione che il Papa andrà in pellegrinaggio in Terra Santa e, da semplice cattolico, si dice: Valà, che almeno Bergoglio va a visitare i Luoghi Santi, chissà che non gli serva. E invece no, non sia mai: 

Scopo principale è commemorare lo storico incontro tra il Papa Paolo VI e il Patriarca Atenagora, che avvenne esattamente il 5 gennaio, come oggi, di 50 anni fa.
Come al solito, l'ecumenismo viene prima di tutto, prima di Nostro Signore, prima della venerazione del luogo in cui Egli nacque, delle città in cui Egli predicò, del monte su cui fu crocifisso e del sepolcro dal quale Egli risorse. E infatti:

Presso il Santo Sepolcro celebreremo un incontro ecumenico con tutti i rappresentanti delle Chiese cristiane di Gerusalemme, insieme al Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli.

Prima di tutto si pensa a commemorare e a ripetere gli abbracci con gli scismatici d'Oriente, con gli Eterodossi che non solo negano pervicacemente il Primato giurisdizionale del Papa, ma rifiutano i Concili celebrati  dal 1054 e i dogmi proclamati dopo lo scisma, oltre alla processione della Terza Persona della Ss.ma Trinità dal Padre e dal Figlio (Filioque). 

Qualcuno però ignora che la revoca delle reciproche scomuniche (capirai cosa se ne fa un Papa della scomunica di un eretico scismatico) non è durata a lungo, e che moltissimi Metropoliti hanno colpito dell'anatema e della scomunica Giovanni Paolo II e Benedetto  XVI, oltre a numerosi Vescovi sedicenti cattolici. Il motivo? L'aver proseguito sulla strada del Concilio, predicando l'ecumenismo e il dialogo interreligioso, cosa che per loro è una bestemmia contro il Vero Dio. 




Il paradosso è quindi che, per una questione di squallido marketing conciliare, il Papa della Chiesa di Roma e il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli si incontrano per celebrare una farsa in cui il Sommo Pontefice abdica al proprio ruolo di Pastore universale e tace deliberatamente sulle verità cattoliche e sugli errori degli Eterodossi; e il Presule Eterodosso, a titolo personale (poiché non presiede a pari titolo del Papa le chiese d'Oriente, ma solo la propria sede) starà al gioco pur di avere un po' di visibilità mediatica. Assisi insegna.

Ricordiamo quando, alcuni anni or sono, in occasione dell'Anno Paolino e per la festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, furono invitati gli Eterodossi alla Messa Papale in San Pietro, e per l'occasione, al fine di non irritare la loro notoria suscettibilità in questioni dottrinali, fu omesso il Credo niceno costantinopolitano (nel quale si professa lo scomodo qui ex Patre Filioque procedit) sostituendolo con il meno impegnativo Credo degli Apostoli. I modernisti non si smentiscono mai. 


Michele Cerulario

Ovviamente le Chiese Cattoliche Orientali, che da secoli subiscono l'opposizione aperta e la persecuzione degli scismatici, non meritano alcun appoggio da Roma, che anzi dimostra di considerarle un fastidioso intralcio al dialogo ecumenico. Quanto a San Leone IX, che scomunicò il Patriarca Michele Cerulario nel 1054, essendo un Papa preconciliare deve essere necessariamente smentito dai membri della nuova chiesa. 

E non si deve ascoltare nemmeno Pio XI, che nella Mortalium animos afferma:

Potrà sembrare che questi pancristiani, tutti occupati nell’unire le chiese, tendano al fine nobilissimo di fomentare la carità fra tutti i cristiani; ma come mai potrebbe la carità riuscire in danno della fede? Nessuno certamente ignora che lo stesso apostolo della carità, San Giovanni (il quale nel suo Vangelo pare abbia svelato i segreti del Cuore sacratissimo di Gesù che sempre soleva inculcare ai discepoli il nuovo comandamento: « Amatevi l’un l’altro »), ha vietato assolutamente di avere rapporti con coloro i quali non professano intera ed incorrotta la dottrina di Cristo: « Se qualcuno viene da voi e non porta questa dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo nemmeno » (II Joann., X). Quindi, appoggiandosi la carità, come su fondamento, sulla fede integra e sincera, è necessario che i discepoli di Cristo siano principalmente uniti dal vincolo dell’unità della fede.

Avanti così, Bergoglio. 


Commenti

  1. Questioni di lana caprina. Andiamo all'essenziale e ripuliamo la Chiesa da quell'insieme di norme e precetti che hanno solo un valore storico.
    Comunque anche tu, Baronio, hai qualcosa in comune con gli scismatici: non riconosci un concilio... AHHHHH

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    1. Ne ho due in comune, di cose, con gli scismatici d'Oriente: li appoggio totalmente nella condanna dell'ecumenismo eretico. Ma non mi faccio fotografare mentre li abbraccio, e non taccio le differenze dottrinali con loro. Quanto a "quell'insieme di norme e precetti che hanno solo un valore storico", mi piacerebbe sapere chi è Lei per discettarne con tanta disinvoltura, soprattutto dopo che per novecento anni queste divergenze sono state unanimemente tenute nella massima considerazione dai Papi.

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    2. Bergoglio è il classico lupo travestito da agnello, falso profeta e "bestia che sale dalla terra"; Peccato per anonymous e quelli che lo seguono ciecamente che rischiano di fare la sua stessa fine come rivela l'Apocalisse: il falso profeta e l'anticristo saranno gettati nello stagno ardente.

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    3. Em. Baronio,
      chiaro che è il solito neocat da due soldi, maestro di ignoranza pari ALMENO alla sua presunzione, cioè abissale ! lo si capisce anche dagli stilemi da taverna + ipad.....e si diverte un mondo a provocare le persone immensamente superiori a lui, per statura morale/spirituale/culturale/ecclesiale..... come solo uno stolto titanico sa fare, ragionando sul NULLA della sua becera incultura, scherzando con le realtà sacre e ultime, e con gli eventi tragici di massima rilevanza per il genere umano, in questa tremenda svolta epocale !
      tx

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    4. Ma quale lana caprina; Baronio ha perfettamente ragione e come tutti i suoi articoli esprime chiaramente tutta la Verità.

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  2. rosaroccaforte@hotmail.com6 gennaio 2014 15:14

    paolo vi nella foto sembra in pozione subalterna e compiacente. Si dice che A tenagora fosse massone, le risulta?
    rosa

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    1. Non è in posizione subalterna: semplicemente era di statura più bassa di Atenagora!

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    2. Erano massoni tutt'e due.
      Vedi la trilogia di Don Luigi Villa su Maolo VI

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  3. Che poi, tutto questo ecumenismo, che risultati ha prodotto? Gli eretici si son fatti cattolici? Gli scismatici sono tornati alla comunione con Roma? No! Anzi Roma si è fatta (molto) meno cattolica

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    1. ...ma lo sappiamo da Bergoglio: non ha nessuna intenzione di convertire alla vera Chiesa gli eretici o gli scismatici: il bene ciascuno lo trova dove crede, e il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso...

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    2. L'ecumenismo è il tramite per giungere al completamento del disegno massonico del Nuovo Ordine Mondiale. Sic et sempliciter

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  4. Caro Baronio condivido le tue paure che sono anche le mie pero' conosco un detto popolare che dice :Quando finisce il mondo aiuta Maria. Quando tutto sara' perduto e gli uomini non potranno piu' nulla , interverrà la Madonna .Ti auguro ogni bene Paul.

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    1. Non dubito dell'intervento della Vergine Ss.ma ma Dio ci chiede conto di quel che succede e della nostra risposta di cristiani. Non possiamo avere un atteggiamento fatalista.

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  5. Bergoglio non crede in un Dio cattolico, non crede nel Gesù della Chiesa, ma crede nel Gesú delle chiesuole protestanti e della chiesa ortodossa... Qualcuno che ha una idea di Gesù deve seguirla...

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  6. rev.mo Baronio, cari amici cattolici,

    in questi tempi di grande travaglio spirituale, mentre il mondo si preoccupa solo di crisi finanziarie o sociopolitiche....purtroppo qualsiasi notizia ecclesiale, bella o brutta, non è mai OT.... e di belle non se ne leggono, ma oggi sono spiacente di darvene una molto triste; come se non bastassero le sciagure incalzanti, capita di leggere pure che abbiamo un papa ex-drogato!
    incredibile ma vero, leggete qui:

    http://social-news.net1news.org/papa-francesco-confessa-da-giovane-fumavo-marijuana.html

    la ciliegina sulla torta delle sventure sulla povera Santa Chiesa disastrata da 50 anni di derive apostatiche!
    ora si capisce l'altro fattore remoto delle "bergogliate" che fioccano ogni giorno da S. Marta.....sulla testa delle pecore sgomente ed allibite....

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