In risposta a padre Levi S. di Gualdo



Ho letto stamani un messaggio, postato su Chiesa e Postconcilio, con il quale don Ariel si rivolge a me. 

Don Ariel mi rimprovera di usare uno pseudonimo. Per il resto, nessuna risposta alle mie circostanziate obiezioni, nessuna analisi o confutazione di quel che dico, solo invettive e fatue petizioni di principio. 

Avevo pensato di prendermi un po' di tempo per rispondergli, ma poi - mentre mi leggevo alcuni suoi scritti precedenti - mi sono imbattuto in un articolo che mi ha confermato in quanto ho detto e scritto. 

Mi sono così persuaso che rispondere ad una tale congerie di fraintendimenti ed errori, accompagnati da esempi impropri o sfalsati, non ha senso. Una perdita di tempo prezioso. 

Ho quindi deciso di lasciare don Ariel alle sue granitiche certezze conciliari. 


Commenti

  1. Ci sono sempre stati sacerdoti che, incensando sia il loro concetto di tradizione sia la moda ecclesiastica di turno (ora rappresentata dallo stile e dalle decisioni bergogliane) pensano di trarne vantaggio, di essere onorati e - chissà - promossi vescovi! Che illusi!!!!!!!!!!!

    Al modernismo tornato fieramente in auge nelle alte gerarchie ecclesiastiche non basta avere una strizzatina di occhi da parte dei sacerdoti conservatori! I conservatori verrano sempre visti come nemici anche se parlano benissimo di Paolo VI e di tutte le riforme conciliari. Per questo i sacerdoti come Ariel sono pacchianamente ingenui!

    Per essere considerati dai progressisti bisogna avere lo stesso loro "odore" che non è d'incenso e non è delle "pecore", come dice Bergoglio, ma di lupi atei e anticlericali: è il mondo che considerano i progressiti, non le cose di Chiesa per questo, se uno vuole essere onorato da loro, dev'essere più radicali di loro stessi!

    (E questo spiega la costante radicalizzazione del progressismo cattolico).

    Se uno per indole e per onestà non lo vuole essere, è inutile che s'illuda colpendo il cerchio e la botte, come si dice! Sarà sempre visto come un "cripto-lefebvriano"! E, a questo punto, perché non fare la sceltà più conseguente (e radicale) visto che non si ha proprio NULLA da guadagnare e TUTTO da perdere con i capi modernisti (che poi sono gli unici che contano oggi)??

    Ma, capisco!, bisogna avere coraggio e, sotto sotto, i conservatori sono come dei "don Abbondio": l'unica cosa che possono fare e prendere a calci i sassi per strada, ossia quelli che loro ritengono essere gli "indigesti tradizionalisti" sperando che un'improbabile briciola cada dal ricco desco dei progressisti....

    Dietro a tanti discorsi i conservatori non manifestano amore per il vero ma UNICAMENTE VANITA'!!!

    Così è pure vanità l'impossibile equilibrio che cercano di tenere tra progressismo e tradizione, dal momento che, mentre la tradizione non varia mai, il progressismo è in mutazione permanente costringendo l'equilibrista a spostarsi sempre più lontano dalle posizioni tradizionali!!!

    Essere conservatori è veramente la posizione più STUPIDA!

    Io penso che sia simile a quella degli ignavi: manco il demonio li vuole!!!

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    1. Chi ha stomaco forte legga questo:

      [....Insomma dopo Colafemmina e Don Camillo, pure Padre Ariel cerca di far capire agli utenti del blog di Mic cosa non funziona del loro classico metodo di(scorsivo)stru ivo.
      Confido che la stessa padrona del blog sappia andare oltre quello che gli animi più focosi gli richiedono ad ogni piè sospinto e cioè un allontanamento sempre più accentuato e critico da Roma verso Econe.
      Dio gliene scampi!

      tratto dai sprolocommenti su:

      http://pellegrininellaverita.wordpress.com/2014/01/12/rogne-tradi-protestanti/#comments

      ovvero, un ' blog ' pessimo acattolico, ultramodernista e protestante che vuole imporre ridicoli, sprezzanti elucubrazioni mentali.

      Mi chiedo, se davvero costoro pensano di prenderci per i fondelli così impunemente? Davvero lor signori credono di rimestare il loro liquame ideologico facendo credere che c e post concilio penda per la Fraternità S. Pio X?

      Si tranquilizzino non c'è pericolo i conciliaristi sono più vicini a voi che siete tradimodernisti condannati dalla Chiesa come la summa di tutte le eresie che alla Tradizione....tirate un sospiro di sollievo suvvia.....

      Non è un caso, che il suddetto duo delle due di picche sopra, abbia plaudito allo sproloquio del tale don Ariel...addirittura montando un 'articolo'... e non da ultimo difenda e si compiaccia dei movimentacci come i neocatecumenali, i carismatici e gli altri.

      la Verità vi seppellirà con una risata.....

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  2. L'atteggiamento di d. Ariel è stupefacente:bastona con incredibile supponenza chi non gli garba(ma,posto che veramente gli psicopatici si fossero concentrati intorno a lui-cosa piuttosto incredibile anche questa-sono forse i malati esclusi dai Sacramenti?E' lui il padrone della Messa?O semmai i malati non devono essere trattati con ancora maggiore attenzione e carità?Idem per gli ignoranti),pretende che i bastonati stiano calmi e zitti sotto i suoi strali,si appella alla dignità sacerdotale e poi non esita a denigrare un confratello...Mah...Però forse è utile vedere in chiaro cosa sia in realtà la tanto decantata tenerezza

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  3. gent. murmex, sono pienamente d'accordo !

    stavo proprio ora parlando di bastonate del regime, pensi...sull'esimio blog chiesaepostconc.
    Ma lo sa lei che molti commenti, utili al dialogo, lì vengono censurati, senza ombra di spiegazione nè avviso ? e spesso bastonati i blogger che chiedono lumi, da chi dovrebbe invece sostenere, rincuorare il gregge sbandato che vuole faar sentire la sua voce di sgomento e chiedere chiarezza nella gran confusione che regna ?
    lei che vedo così colta in teologia, perchè non partecipa in modo fruttuoso al dialogo in quella sede ? può darsi che non venga censurata come è capitato spessissimo a tanti semplici fedeli di buona volontà, a cui il bastone anzi bavaglio della censura viene applicato senza alcun criterio di equità, falsificando del tutto il dialogo, che diventa impossibile. Viene zittito chi sta dicendo qualcosa anche se concorde con altri blogger, aggiungendo la sua opinione. Un modo di procedere davvero deplorevole, perchè applica lo stesso sistema della tirannide che tutti subiamo, dopo aver proclamato che si pretende di "dar voce a chi non ha voce".
    Invece si fa il contrario....e così si dà supporto al (pre)potere modernista che lei sta ben ritraendo qui nel comportamento di quel sacerdote.

    (Inoltre non riesco a capire con quale coraggio e quali elementi di giudizio don Ariel abbia definito "sartino" il rev.mo Baronio....)

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    1. Mi può dire dove trovo questo "santino" ?

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    2. LZ, anche io frequento molto Cepc, e ti assicuro che i miei commenti sono censurati, o meglio moderati, ma cio' rientra nella gestione difficile di esso. gestione a mio avviso ottima ed equilibrata. che cerca di dare spazio a tutti e lo fa cum grano salis. quando i commenti superano le centinaia credo che diventi difficile gestirli. e nonostante tutto mic ci riesce egregiamente. poi la mia posizione e' diversa da quella di molti e piu simile a quella del nostro Baronio.

      rocco

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    3. Non "santino", ma "sartino", "sartino per ecclesiastici":
      [...] lei si è prestata a postare col suo nome i commenti stravaganti e offensivi di un sartino per ecclesiastici che ora si spaccia per ecclesiastico ora per liturgo [...]

      http://chiesaepostconcilio.blogspot.com.es/2014/01/una-riflessione-di-p-ariel-s-levi-di.html
      Commento del 12 gennaio 2014 19:43

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    4. Non "santino" ma "sartino"...

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    5. qui
      http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2014/01/una-riflessione-di-p-ariel-s-levi-di.html

      (nella risposta di don Ariel alla blogger L. Cuppo) compare la parola "sa-r-tino", che non si capisce a chi esattamente si debba riferire....elemento che confonde alquanto le idee dei lettori circa i personaggi coinvolti nel dialogo, e i contenuti da loro veicolati

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    6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Gent.Iz,purtroppo io non ho mai studiato teologia;però avendo avuto la grazia di un catechismo ben fatto(per il rotto della cuffia,,poi tutto è cambiato,),ed essendomi abbeverata agli scritti di Santi e Dottori(S Giovanni della Croce,S Francesco di Sales...ultimamente le opere bellissime di S Luigi M Grignion di Montfort)ho immediatamente percepito una stonatura nel linguaggio e nella prassi post-conc...Per tanto tempo ho incolpato me stessa,mi sono allontanata per lunghi anni dalla pratica (ma mai dalla Fede),poi ho avuto la grazia dipoter approfondire(tutto è partito dalla casuale visione della foto del bacio al Corano,da me all'inizio creduta un fotomontaggio).Il quadro della situazione mi è apparso spaventoso,sono rimasta sgomenta.Soprattutto mi preoccupo per i figli ed ora per i nipotini neonatiPerò dobbiamo avere la Speranza(soprannaturale,non lo sciocco ottimismo)

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  5. Sono d'accordo su tutto con i commenti che mi hanno preceduto.

    Solo su un punto non convengo, dare le perle ai porci..... chi ha orecchie per intendere intenda....

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  6. Onore al merito a Baronio, che non ha bisogno di pubblicare " nessi e connessi " perchè il suo parlare è sempre chiaro e mai equilibrista ed è per questo motivo che è mal sopportato anche dai nessi e i connessi.

    Succedono "nessi e connessi " quando si vuol piacere un po' a destra e un po' a sinistra e con questo ho detto tutto.
    Peccato, davvero un peccato che la "santa censura" abbia colpito un commentatore che con molto garbo aveva sottolineato l'imprudenza del responsabile di quel blog. Temo che i "nessi e connessi" servano allo scopo di ricevere complimenti e ringraziamenti. Strano modo per servire la Verità e la Tradizione, davvero molto strano.

    Ma io sono un "duro e puro", uno che arreca danno ai nuovi santi del web, per cui non fateci caso.

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  7. ho postato poco fa su quel blog una citazione di sante parole storiche di mons. Lefebvre, ancora attualissime, pronunciate in risposta a quei mons. Graber, Moriot, Benelli etc. che dopo la riforma della Messa NO gli dicevano supplicando:
    "vi prego....accettate il NOM, sottomettetevi al concilio....firmate tutto, ritrattate le vostre opposizioni!"
    “Allora, Monsignore, sottomettetevi, sottomettetevi, andate a dire al Santo Padre che riconoscete ogni cosa, poi dopo andate sulla tomba di San Pietro a pregare e vedrete come stanno le cose, tutto si aggiusterà, ...."
    e pensavo di evidenziare così la terribile analogia con gli accadimenti attuali, con la pressione minacciosa della tirannide conciliare che vuole aggiogare tutto il gregge alla neo-chiesa masso-mondialista, mediante l'accettazione del verbo onni-ecumenista apostatico conciliare, ma.....si son guardati bene dal pubblicarlo !
    e allora uno che deve pensare ? che vogliono obliare Lefebvre e la sua santa battaglia per la Verità, e in definitiva cedere ai ricatti del regime ! si illudono di resistere all'errore ma per EQUILIBRISMO e pacifismo o falsa carità (rispetto per i menzogneri, dicendo che la Verità si deve solo mostrare, senza anatemi, cioè lasciando correre gli errori!....) essi cederanno, perchè -in nome dell'equilibrio e del NON-condannare (cfr. G23!) tanno censurando le voci in difesa della verità, in nome di una falsa pace che si chiama irenismo, quello condannato da Pio XI.
    _Soccomberanno allo strapotere della menzogna conciliare, che ci vuol trascinare alla neo-chiesa mondialista!
    Grande inganno, grande e dura prova di fede e come diceva Baronio, pochi sono pronti alla vera fedele testimonianza, che è martyrion, prrepararsi alla damnatio ecclesiale, come mons. Lefebvre...e chissà quanto altro.....

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  8. Cari tutti,motivi di speranza ci sono.Ad esempio,nel libro del prof. Radaelli "Il futuro...del Dogma" si elogia la fedeltà al Dogma(il portatore infallibile di Verità,il linguaggio proprio della Chiesa quando svolge in pienezza inl proprio compito divino,contro le affabulazioni falsamente pastorali) di mons Lefebvre , si ipotizzano peccati contro la Verità(e quindi anche contro Speranza e Carità) degli ultimi Papi ,e nel suo intervento il Vescovo Oliveri non si straccia le vesti,anzi auspica riflessione per raddrizzare storture...A noi l'umile lavoro per diffondere l'adorazione al Vero e Unico Dio,la SS Trinità.nelle nostre situazioni concrete,sorretti dalla mancanza totale di fiducia in noi stessi,e nella fiducia totale in Dio,che non può mancare di raddrizzare tutto a tempo debito,secondo i suoi arcani disegni.Certo,data la situazione(vedasi l'infortunio di Mic,che considero in buona fede),bisogna sviluppare particolarmente in noi,accanto al candore della colomba, l'astuzia del serpente ...

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    1. avviso x murmex:
      qualcuno stamattina ha inviato il suo prec. commento, 13 gen 9:40, ritenendolo pregevole, al blog di mic.
      Ma anch'esso come tanti altri, è stato censurato, da una redazione che lo ha forse ritenuto inutile o spregevole, come tanti altri simili censurati, che volevano inserirsi nel dialogo, rispondendo, precisando, argomentando in modo serio, per -appunto cara murmex- DIFENDERE E DIFFONDERE la vera fede cattolica che viene calpestata nei suoi fondamenti!
      Dato che lei murmex ritiene mic in buonafede, come spiega questa censura ostinata di chiunque dica cose buone e giuste ?

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    2. Si tratta di vedere che cosa intenda lei per astuzia del serpente: se si tratta di strategie umane disposte ad occultare o mortificare la Verità, (magari per una specie di machiavellico "fine che giustifica i mezzi", come quando il povero mons. Fellay credeva ingenuamente di potersi accordare con la Roma conciliare, dichiarando -sic- che il cv2 è buono al 95%, pensando di dover/poter "rientrare"....dove? nell'illusione di combattere il modernismo dall'"interno" portando la sana dottrina e pastorale etc.) io non credo che tali astuzie siano gradite a Dio, che poi ne fa scontare il fio.
      Prendiamo ad es l'evento Assisi, per 3 volte ripetuto: mi sa dire Murmex a quale astuzia di serpente (in senso evangelico) tale grande novità possa corrispondere, se non un atto di plateale aspotasia, un cedimento empio alla fraternité universale massonico-mondialista ?
      Il Signore non si lascia raggirare dalle nostre astuzie diplomatiche,, conniventi coi poteri luciferi del mondo, poichè Egli è venuto a portare la spada, non la pace.
      Segno di contraddizione col mondo, non di armonica "conciliazione" con esso, come si/ci illuse chi disse "cerchiamo ciò che ci unisce...." , lanciando il disastroso progetto di fraternité-egalité mondialista, che ha condotto la Chiesa al disastro attuale, irreversibile discesa nella china dell'apostasia, seducendo le anime con "la civiltà dell'amore universale" (che abolisce le differenze di religione), e balle simili dialoganti-fraterne, atte ad incantare milioni di ingenui, portandoli mediante indifferentismo, al pensiero unico poliecumenista-sincretista del NWO, con la dispersione della fede cattolica e facile rovina eterna dell'anima.

      niobe

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    3. Per astuzia del serpente intendevo quella che ci indica il Vangelo,cioè astuzia nel non farsi raggirare dal male che si ammanta di bene.Infatti mi riferivo a Mic che in buona fede(credo che lo sia,la censura di molti commenti penso sia dovuta alla sua discrezionalità,al suo ritenere che non aggiungano niente di saliente alla discussione;naturalmente posso sbagliarmi)ha dato visibilità a un sacerdote che francamente mi ha stupito sia per il tono che il contenuto del suo intervento.Quindi,Niobe,io la penso proprio come lei su Assisi ecc.,cioè sul falso bene,comprensione ,bonomia,apertura,misericordia , dialogo ecc.,che in realtà fanno il gioco dei nemici di Dio,e,rendendomi conto dell'ingenuità di tanti fedeli,esorto a una santa prudenza

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  9. @ Murmex
    Ha ragione quando esorta ad essere prudenti come serpenti, il fatto è che Niobe, Qualcuno, Eg e SLGC, penso lo stiano mettendo in pratica. Mi spiego meglio. Lamentare certo tipo di comportamento e certa censura è un segnale non di buona fede ma di tattica puramente umana, ma che nulla ha a che fare con la Dottrina.

    Un esempio ne è questo:

    San Tommaso d'Aquino, studiando l'episodio in cui S. Paolo ha biasimato S. Pietro (cfr. Gal.II, 11-14), scrive : "Ai prelati è stato dato l'esempio di umiltà, affinché non rifiutino d'accettare rimproveri da parte dei loro inferiori e sudditi: e ai sudditi (fu dato) esempio di zelo e libertà, affinché non temano di correggere i loro prelati, soprattutto quando il crimine fosse pubblico e risultasse di pericolo per molti (...). La riprensione è stata giusta e utile e il suo motivo non era lieve: si trattava di pericolo per la preservazione della verità evangelica (...). Il modo in cui avvenne la riprensione è stato conveniente, poiché fu pubblico e manifesto.


    Per questo S. Paolo scrive:


    "Ho parlato a Cefas" cioè a Pietro, "davanti a tutti", poiché la simulazione praticata da S. Pietro portava pericolo a tutti" (ad. Gai. II, 11-14; lect. Ili; nn. 77; 83-84).

    Riprendo e sottolineo:

    " poiché la simulazione praticata da S. Pietro portava pericolo a tutti"

    http://www.tradizione.biz/rivoluzione-nella-chiesa/132-papi-e-dottori-sulla-resistenza-al-papa

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    1. Non stupisce che i partigiani di un papa che predica l'eresia cerchino di difenderlo: essi con quel gesto si manifestano per ciò che sono: o mandanti, o complici, o vigliacchi.

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    2. Certo,proprio per questo mettevo in guardia contro il male ammantato di bene,che ora è più virulento che mai;ricordiamoci lo smascheramento del modernismo da parte di S Pio X:in una pagina tutto cattolico,nella successiva eresie ,in un miscuglio insidioso.Che dire dell'episodio citato?Io direi che ora il pericolo è maggiore:quello si S Pietro era errore di fatto ,direi pastorale ,e prontamente,umilmente corretto;ora vengono propinati agli inermi fedeli errori dottrinali gravissimi.Speriamo sorga un Vescovo ad alzare la sua voce,solo lui potrebbe efficacemente ,come S Paolo,ammonire

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  10. Ecco quindi, che bisogna essere astuti come serpenti anche verso chi dirige blog di stampo cattolico tradizionalista.

    Chi da anni segue, la blogosfera cattolica si sarà accorto dei vari giochi di ombre e di luce dei quali sono portatori. Numerosi sono i troll modernisti che si spacciano per tradizionalisti, i quali attaccano denigrano tutti coloro i quali invece, lo sono veramente. Sovente sono numerosi ( ma si tratta di più nick) ed insistenti e senza censura, e ci si chiede, dove sta la regia della moderazione in quei casi?

    Un altro esempio di giochino modernista conciliarista tradizionalista.

    Abbiamo da poco letto ciò che il "mastino" di papale papale (altro blog che si definisce cattolico tradizionalista) ha scritto, meglio dire vomitato in direzione di quanti hanno giustamente contestato anche duramente questo don Levi di Gualdo. Cosa è successo dopo? Lo stesso non ha chiesto scusa ma ha provveduto a salvare la sua immagine verginale con un articolo inappuntabile sulla S. Messa Cattolica Tradizionale. Ma vi pare il caso che questo signore sia credibile?
    In suo soccorso, l'altro sito di Messa in latino che oggi ha dato spazio all'articolo verginale di questo signor
    " mastino " di papale papale, il quale è bene ricordare ha scritto sul blog di don camillo, testuali parole:

    Margheriti Mastino ha detto...

    ANTONIO MARGHERITI MASTINO

    Don Ariel, caro vecchio amico, te lo avevo detto di lasciar perdere questa masnada di pazzi, psicotici, sociopatici, malati di testa che si definiscono "tradizionalisti" ma che immaginano una chiesa che non è mai esistita, né mai dovrà esistere e se per uno scherzo del demonio si realizzasse, bisognerebbe abbatterla con la forza pubblica e turbe di infermieri dei manicomi.
    Devo soffocare nel loro stesso ghetto, riempito d'acqua come topi nella fogna, solo questo meritano questi ciarlatani, farisei, psicotici. Questi profeti di sventura che non hanno neppure il coraggio delle luce del sole, che vivono nascosti dietro uno schermo, di firmarsi col loro nome. Anche perché se venissero allo scoperto, presentandosi con la loro faccia e il loro nome, avrebbero paura che chi non deve li riconosca. Per quello che sono e hanno fatto veramente. Sovente al buio.

    http://lepaginedidoncamillo.blogspot.it/2014/01/ce-modo-e-modo-di-resistere-in-qusto.html

    Cosa significa secondo voi? Permettetemi di dire senza ombra di dubbio che si tratta solo di giochi di ombre e di luci, non certo il DIFENDERE E IL DIFFONDERE la Verità.
    Alleniamoci ad essere astuti come serpenti, anche attraverso i fatti che succedono nella blogosfera cosiddetta cattolica tradizionalista e impariamo a conoscere trucchi e tranelli.

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  11. Poi ci sono quei siti veramente tradi protestanti al 100% che accusano di non essere cattolici, quei i siti, che non corrispondono ai loro canoni.
    L'abberrante teatrino tragicomico viene da un sito gestito da un tale che si firma Simon de Cirene e altri con lui.
    Chi segue la blogosfera da tempo, avrà impararto a conoscere questo "signore" che si spaccia per tradizionalista, tra la'ltro corre voce sia anche un prete.

    Ebbene, tutti sappiamo di cosa è stato capace di scrivere o meglio espellere costui contro la fspx e i fedeli della stessa. Sappiamo tutti con quale ardore frequentava il sito di Mil e di Tornielli, per vomitare insulti e calunnie.

    Leggete cosa risonde ad un blogger di chiesa e post conclio Micus che li pare abbia trovato casa, cè da morir dalle risate.

    ... tanti bla bla, contaminati di vero tradimodernismo e pura crassa ignoranza in Dottrina Cattolica.


    http://pellegrininellaverita.wordpress.com/2014/01/12/rogne-tradi-protestanti/comment-page-1/#comment-1749

    ma ci rendiamo conto di quali e quante truffe di coloro che si spacciano per tradizionalisti e girano per il web?

    Ultimamente è nato un nuovo giochetto tradimodernista, lho scoperto su quello che una volta era un blog, mi riferisco a sito di sacri palazzi di tornielli.

    Da mesi è uin atto una finta battaglia tra pseudo cattolici ( si spacciano per tali ma sono protestanti) e pseudo testimoni di geova.
    Costoro hanno il compito di ingannare le persone meno accorte, assumendo la controfigura diu quel cattolico che difende la Dottrina Cattolica, contro le manipolazioni bibliche dei tdg.
    Tra una pseudo litigata/difesa e un'altra, questi pseudo cattolici protestanti, iniettano le dottrine eretiche dei modernisti. Non è un caso tra l'altro che sul blog di Tornielli, questi andavano d'amore ed accordo, nonchè dichairatamente ammiratori di questo Simon de Cirene-

    Candidi come colombe e astuti come serpenti per smascherare i giochetti di questi lupi modernisti-

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