Ma non vi vergognate mai?



«La missione della Chiesa è quella di salvare le anime. Il male, in questo mondo, proviene dal peccato, non dalla disparità di reddito, né dal cambiamento climatico»


Il 17 Ottobre è intervenuta al Sinodo dei Vescovi la dottoressa Anca Maria Cernea, cattolica rumena e Presidente dell'Associazione dei Medici Cattolici di Bucarest. Il suo appello è stato pubblicato, tradotto in italiano, sul sito di Chiesa e postconcilio

Sono rimasto estremamente colpito dalle sue parole. Parole chiare, limpide, animate da una fede solida e da una grande carità. La dottoressa Cernea ha parlato della persecuzione comunista, della testimonianza eroica dei Pastori durante il regime bolscevico, della fedeltà del popolo cattolico. Ha citato nientemeno che Nostra Signora di Fatima, ricordando che Ella aveva annunciato che la Russia avrebbe diffuso i suoi errori nel mondo:

Questo è avvenuto prima con la violenza: il marxismo classico ha ucciso decine di milioni di persone. Adesso avviene soprattutto dal marxismo culturale. C’è continuità dalla rivoluzione sessuale di Lenin, attraverso Gramsci e la Scuola di Francoforte, alla odierna difesa ideologica dei “diritti” dei gay. Il marxismo classico pretendeva di ridisegnare la società per mezzo della violenta appropriazione dei beni. Adesso la rivoluzione va ancora più in profondità: pretende di ridefinire la famiglia, l’identità sessuale e la natura umana. 
Questa ideologia si autodefinisce progressista. Ma non è niente altro che l’offerta l’antico serpente all’uomo di prendere il controllo, di rimpiazzare Dio, di organizzare la salvezza qui, in questo mondo. È un errore di natura religiosa: è lo gnosticismo. È compito dei pastori riconoscerlo, e mettere in guardia il gregge contro questo pericolo. «Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta» (Mt 6, 33).

Le parole di questo medico cattolico, di questa signora di intemerata fede, suonano come un monito severo per i Padri Sinodali. Esse sono un'accusa, serena ma non per questo meno grave, delle turpi connivenze di tanta parte dell'Episcopato - e della Curia Romana - allo spirito del secolo.

Adesso abbiamo bisogno che Roma dica al mondo: “Pentitevi dei vostri peccati e convertitevi, perché il Regno di Dio è vicino”.

Voi, Pastori del Gregge del Signore: non vi sentite svergognati da questo accorato appello? Non vi vergognate dei vostri silenzi, delle aperture al mondo? Non pensate, voi che siete così solleciti verso i nemici di Cristo e tanto irridenti verso i fedeli cattolici, che su di voi grava una responsabilità pesantissima, e che dovrete render conto al Supremo Pastore per esservi comportati da mercenari infedeli, anzi per aver abbandonato il gregge a voi affidato in pasto ai lupi rapaci? 

Vi riempite la bocca di vuote parole che compiacciono i nemici di Cristo; tacete la Verità di cui siete custodi e osate diffondere l'errore, facendovi scudo di un concilio che avete plasmato a vostro uso e consumo; vi citate l'un l'altro, guardandovi bene dal ripetere gli insegnamenti di Nostro Signore e della Sua santa Sposa. Parlate di misericordia per legittimare i vizi altrui e l'ignavia vostra. Parlate di collegialità e sinodalità perché non avete né il coraggio né la tempra di governare saggiamente, preferendo scaricare le responsabilità sulle decisioni di una fantomatica maggioranza. Riservate le vostre invettive ai buoni cristiani, accusandoli di ipocrisia, mentre vi mostrate accondiscendenti verso i malvagi e gli emissari del demonio. Voi tradite la Chiesa, in seno alla quale siete stati allevati ed alla quale avete giurato fedeltà, mentre vi accompagnate alle peggiori prostituzioni. Voi umiliate il vostro Ordine Sacro e la persona di Cristo, inchinandovi davanti ai ministri delle sette e delle idolatrie; rinnegate la divinità del Salvatore davanti a coloro che Lo hanno crocifisso; vi fate amici di Caifa e di Pilato per puro calcolo mondano, per pavidità, per connivenza. 

Immagino che molti di voi avranno commiserato quella povera, ingenua dottoressa rumena. Viene dall'Est, poverina: ha ancora la testa piena di tutte quelle idee retrograde alla Cardinal Mindszenty. Crede anche alle profezie di Fatima, l'ingenua. E parla di comunismo! Sembra di esser tornati agli anni Cinquanta. 

Già: voi siete superiori. Voi vi siete disfatti degli orpelli pacelliani e di tutto il guardaroba cattolico. Con le insegne che disprezzate, avete gettato anche la fede e i buoni costumi. D'altra parte, il vostro idolo Montini, mentre Pio XII aiutava i Presuli oltrecortina, mandava le liste dei missionari ai servizi segreti comunisti, che puntualmente li incarceravano, li torturavano, li uccidevano. E mentre i semplici cattolici subivano la persecuzione sotto un regime odioso, il vostro Roncalli parlava di distensione, non condannava nessuno, salvo i profeti di sventura. E si guardava bene dal rivelare quel Terzo Segreto, che solo recentemente avete maldestramente alterato, falsificandolo e spacciandone una versione edulcorata come autentica. Mentre i sacerdoti e i Vescovi morivano come martiri, voi intrattenevate relazioni con i loro persecutori.  

La signora Cernea parla di pentimento e di conversione: la meschina! Vedo sui vostri volti un ghigno di sufficienza e compatimento, mentre ammiccate tra di voi. Lasciamola parlare, poveraccia. Facciamole vedere che noi diamo voce a tutti, dal bambino sacrilego che dà la Comunione al padre divorziato, alla bigotta con la mania dei comunisti. Chissà le facce che avrà fatto Kasper, o Daneels, o Forte. Kasper, quello che tratta i Vescovi africani come negri ignoranti: loro non ci dovrebbero dire troppo quello che dobbiamo fare. Solo perché non accettano che voi barattiate la Verità cattolica con il plauso dei pervertiti. E poi il vostro Bergoglio se ne va a Cuba in udienza da Fidel Castro, e quando gli chiedono come mai non abbia incontrato i cattolici perseguitati dal regime, finge di non saperne nulla: perché, ci sono perseguitati a Cuba? 

Non vi vergognate, voi Pastori, di quello che siete diventati? Non vi rimorde la coscienza, se mai vi soffermate ad esaminare la vostra condotta? Come potete accostarvi alla Confessione e alla Comunione, come potete celebrare il Santo Sacrificio, pensando al Giudizio di Dio che incombe tremendo su di voi? 

E voi, pavidi Prelati, che vi mimetizzate nella massa paonazza o porporata dei vostri Confratelli; voi che vorreste parlare ma non osate, perché temete per la vostra carriera o non volete farvi ostracizzare dalla Conferenza Episcopale o dalla Curia Romana: non pensate all'eternità che vi attende? Credete che il silenzio di un Pastore d'anime abbia le stesse conseguenze di quello di un semplice fedele? Qui autem negaverit me coram hominibus, negabo et ego coram Padre meo qui in caelis est. Che testimoni di Cristo siete, se lo rinnegate quotidianamente con la vostra pavidità? Numquid et tu ex discipulis ejus es? E voi negate: Non sum. Nescio quid dicis. Pensate alla brevità di questa vita, e al destino eterno che vi attende: avete la responsabilità della salvezza dell'anima vostra e di quella dei fedeli che vi sono affidati, e Dio ve ne chiederà conto. Jota unum, aut unus apex non praeteribit

Non vi bruciano le parole di questa donna? Non vorreste aver voi il coraggio di alzarvi dinanzi all'aula sinodale e dire con fierezza quelle parole? Non siete capaci di metter da parte le citazioni del Concilio, le formule odiose ed equivoche da sindacalisti, ed affermare ad alta voce: Pentitevi dei vostri peccati e convertitevi, perché il Regno di Dio è vicino? Non avete fede nella grazia di stato? Pensate che non vi siano schiere di Angeli pronti ad assistervi e a proteggervi? che la Vergine e i Santi non intercedano dinanzi al Trono di Dio con maggior forza per voi Vescovi e sacerdoti, che siete Ministri di Cristo in terra? 

Credete forse di esser Vescovi solo per farvi salutare nelle piazze come i sommi sacerdoti, per venir invitati alle inaugurazioni e alle conferenze, per esser chiamati Eccellenza anche se ritraete con malcelata lusinga la mano al bacio dell'anello? Cristo vi ha fatti Pastori perché lo seguiate sulla via regale del Calvario: non est servus major domino suo. Sperate di meritare il Paradiso - se ancora ci credete - a colpi di incontri ecumenici e di visite alla sinagoga? Pensate di salvarvi l'anima solo perché vi fate riprendere dalle telecamere mentre baciate i piedi dei galeotti o indossate scarpe sformate? non pensate che quell'abito sciatto e anonimo che portate, lungi dal presentarvi come persone semplici, umilia la sacra dignità del Signore di cui siete indegnissimi servi, mentre esalta il vostro ego? 

Ascoltate le parole di una semplice fedele, di una laica, di una donna: in quelle semplici parole è custodita una verità che voi avete dimenticato o che colpevolmente non sapete più proclamare. Usate le parole del Vangelo, non quelle del Concilio,  quod autem his abundantius est.

Vi scongiuro, per le Piaghe di Cristo: convertitevi, confessate le vostre colpe, emendatevi e fate penitenza. Siate fieri del Sigillo Sacramentale che vi orna le mani e la fronte: sta a voi farlo risplendere come un diadema regale o farne un tizzone inestinguibile per il vostro tormento eterno. 

Commenti

  1. Evidentemente per essere veri Cattolici bisogna essere vissuti per anni sotto feroci regimi atei persecutori ed aguzzini, noi siamo vissuti tra morbidi cuscini di piume, ora siamo tante Alice nel paese della meraviglia venuta dall'altro mondo......come possono comunicarsi? Semplice, come fanno tutti in chiesa , si alzano dal posto si mettono in fila ed aprono le mani a coppa, confessione? Quando mai, dio è per tutti e perdona tutti. La strada per la conversione di questo occidente morto e mantenuto artificialmente come la mummia di Lenin, è lunga assai e solo per pochi.Bell'articolo, coraggioso, finché sarà permesso dissentire....

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    1. Grazie dell'incoraggiamento. Comunque Chiesa e postconcilio, per non sbagliare, non ha pubblicato il mio post in cui comunicavo il link di questo mio commento. Hanno tutti paura. Vedremo se avranno paura quando tornerà Cristo Giudice, allora sì che tremeranno! Pavidi, pusillanimi, meschini e - visto che non si può presumere che ignorino la Verità - anche traditori. Vergogna.

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    2. Hanno tutti paura. Vedremo se avranno paura quando tornerà Cristo Giudice, allora sì che tremeranno! Pavidi, pusillanimi, meschini e - visto che non si può presumere che ignorino la Verità - anche traditori. Vergogna.

      Al molto Reverendo Baronio grazie per tutto ciò che fa e dice. Paradossalmente questi tempi li reputo ugualemente di grazia, molte sono le maschere che stanno cadendo.

      "Ut inimícos Sanctæ Ecclésiæ humiliáre dignéris, te rogámus, áudi nos"

      Bentornato. Le voglio bene!! SLGC.

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    3. Chiesa e Postconcilio HA pubblicato il suo link!
      E non mi pare che Chiesa e Postconcilio verso gli obbrobri apostatici odierni ci vada giù tanto piano.....

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  2. Molto lieti del vostro ritorno, abbiamo tradotto questo testo allo spagnolo:

    http://in-exspectatione.blogspot.com.ar/2015/10/para-la-verguenza-sinodal.html

    E Dio La sostenga nell' aspra lotta!

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  3. bentornato Reverendo,felice di poterla rileggere e seguirla con immutato affetto.

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  4. Veramente vergognoso che nessuno si ribelli a questa Babilonia. Il popolo Cristiano soffre nel vedere la Chiesa di Cristo ridotta in questo stato. Nessuno si alza a far sentire la propria voce. Una voce che guidi che dica veramente le cose come stanno in difesa del capo della Chies, Gesu' Cristo. Hanno fatto della Chiesa un obbrobrio. E continuano a seguire Bergoglio senza vedere dove li sta portando.

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