La telefonata di Scalfari a Bergoglio: glosse al Sinedrio sulla Famiglia




«[Francesco] mi ha chiesto che cosa pensavo delle conclusioni del Sinodo sulla famiglia. Ho risposto - come avevo già scritto - che il compromesso che il Sinodo aveva raggiunto non mi pareva tenesse conto dei mutamenti avuti dalla famiglia negli ultimi cinquant'anni, sicché puntare verso un recupero della famiglia tradizionale era un obiettivo del tutto impensabile. Ho aggiunto che la Chiesa aperta da lui voluta si trova di fronte ad una famiglia altrettanto aperta nel suo bene e nel suo male ed è questa che la Chiesa si trova di fronte. 

"È vero - ha risposto papa Francesco - è una verità e del resto la famiglia che è la base di qualsiasi società cambia continuamente come tutto cambia intorno a noi. Noi non dobbiamo pensare che la famiglia non esista più, esisterà sempre perché la nostra è una specie socievole e la famiglia è il puntello della socievolezza, ma non ci sfugge che la famiglia attuale, aperta come lei dice, contiene alcuni aspetti positivi ed altri negativi. E come si manifestano queste diversità? Gli aspetti negativi sono l'antipatia o addirittura l'odio tra i nuovi coniugi e quelli di prima, se un divorzio c'è stato; lo scarso sentimento di fratellanza specie tra figli di genitori parzialmente o totalmente diversi; un diverso contenuto della paternità che oscilla tra l'indifferenza reciproca o la reciproca amicizia. La Chiesa deve operare in modo che gli elementi positivi prevalgano sui negativi. Questo è possibile e questo faremo. Il diverso parere dei vescovi fa parte della modernità della Chiesa e delle diverse società nelle quali opera, ma l'intento è comune e per quanto riguarda l'ammissione dei divorziati ai Sacramenti conferma che quel principio è stato accettato dal Sinodo. Questo è il risultato di fondo, le valutazioni di fatto sono affidate ai confessori ma alla fine di percorsi più veloci o più lenti tutti i divorziati che lo chiedono saranno ammessi". 

Questo è stato il contenuto della nostra telefonata. Con un'altra informazione di Francesco che mi ha detto: a marzo scriverò un lungo saggio sulla Chiesa missionaria e i suoi obiettivi. Poi, telefonicamente, ci siamo abbracciati».

Eugenio Scalfari
Domenica 1 Novembre 2015

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A commento di questo articolo, si veda il comunicato della Sala Stampa Vaticana.

Commenti

  1. Senectus ipsa valetudo est.....quis mendacius?

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  2. è vergognoso che il "papa" chieda il parere su cose di Dio a un ateo !!!Ma neanche lui con i cattivi insegnamenti può permettersi di mettere in dubbio la parola di Gesù e il suo insegnamento che sono eterni!! Signore soccorrici presto affinché non si perdano tante anime e neanche una Goccia del Tuo Sangue Preziosissimo vada sprecato!Amen!

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