Bergoglio non è il primo ad usare gli animali contro Cristo




Abbiamo visto proiettati sulla facciata della Patriarcale Basilica di San Pietro le immagini di fiere e leoni: duemila anni fa la furia satanica dei nemici di Cristo si scatenava contro i primi Cristiani dandoli in pasto alle belve. E il popolo accorreva ad assistere allo scempio dei corpi di quei testimoni della Fede, traendone divertimento e considerando i nostri Martiri dei poveri fanatici, così come l'Imperatore vedeva in essi dei nemici che non volevano adorare il Pantheon pagano. Integralisti, li chiamerebbe oggi Bergoglio: seguaci di un Dio geloso che non ammette dialoghi ecumenici con gli idoli. 



Nella festa dell'Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, la setta conciliare celebra i propri trionfi glorificando le bestie, in una blasfema celebrazione pagana della Dea Madre, Gaia. E il popolo prende posto, munito di cellulare, per veder sfregiato il simbolo della Cristianità, il luogo in cui è sepolto il Principe degli Apostoli. 

Lo spettacolo Fiat lux non ha inventato nulla di nuovo. Ancora una volta, gli animali sono stati usati contro Cristo, col plauso dei Sommi Sacerdoti di questo empio Sinedrio. Le loro presunte novità altro non sono che un trito replicare, ad nauseam, errori ed orrori già visti. Forse queste non sono che le prove generali di persecuzioni più crudeli, in nome del nuovo Pantheon massonico ed ecologico. Verrà il giorno in cui chiunque vi uccide crederà di rendere onore a Dio. In cui nuovi Martiri saranno messi a morte, immortalati dalle fotocamere della folla, in uno spettacolo sponsorizzato della Banca Mondiale per celebrare il giubileo della Religione Universale.  

Commenti

  1. Ci sono due cose da sottolineare, la prima è che, alla cerimonia di indizione dell'anno santo erano 40/45.000 scarsi, allo show delle luci, pare fossero circa 100.000, complimenti per l'audience, ad essere neutri/ali, lo spettacolo era molto bello, proiettato anche sulla macchina da scrivere, pardon, l'orridissimo monumento detto altare della patria, titolo che spiega molto, avrebbe fatto un figurone, ma su S.Pietro, simbolo della cristianità, capisco sponsor e soldini, ma , scempio è, e scempio rimane e anche sopportare certuni e certi spettacoli è di per se stessa una piccola forma di martirio.

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    1. Eh ma la proiezione sulla macchina per scrivere in Piazza Venezia avrebbe indignato molti, per lo sfregio all'Altare della Patria. Mentre sulla facciata di San Pietro essa non è stata che il degno corollario della Laudato si' e dell'ecologismo pacifista dell'Argentino, col plauso dei penpensanti, della stampa, degli ambientalisti e coi soldi della Banca Mondiale.

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  2. Buon Anno, Baronio e speriamo che l'incubo finisca in fretta.

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  3. e invece siamo qui ( novembre 2018) e l'incubo continua....fino a quando, Signore ?

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