La carità pelosa dei novatori

Volete una camera? Ma siete matto! Figuratevi che ne abbiamo solo ottanta e siamo in tre.
Don Basilio, 1947
A Trastevere la chiesa di San Calisto è stata aperta per i poveri, attrezzandola con letti, coperte e stufette. Ne dà notizia Repubblica. Tornielli su La Stampa ci informa che nel tabernacolo è stato lasciato il Santissimo Sacramento. 

Mi chiedo: che bisogno c'è di profanare una chiesa per ospitarvi dei senzatetto, quando ci sono conventi che le quattro suore rimaste dopo la primavera conciliare hanno trasformato in resort di lusso? O quando ci sono appartamenti in pieno centro a Roma che l'APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) affitta a politici e ad amici degli amici a prezzi che non si trovano nemmeno alla Sgurgola? 

Perché non aprire le porte delle centinaia di enti vaticani, di seminari, di istituti ormai deserti? Forse perché non si veda che gli Ordini un tempo fiorenti oggi contano qualche decina di frati in borghese che si occupano di far fotocopie dell'Amoris Laetitia invece di dedicarsi ai poveri? Che non ci sono quasi più seminaristi dove all'epoca del Duodecimo se ne contavano a migliaia? 

Vien da chiedersi se la solidarietà inaugurata dal presente pontificato sudamericano usi i poveri e i senzatetto, vittime della campagna mediatica della neo-chiesa, per profanare i luoghi sacri. Addirittura lasciando il Santissimo incustodito. Una carità pelosa, ostentata, farisaica. 

Si ordini piuttosto ai religiosi di assistere i bisognosi senza proclami sulle gazzette: hanno camere fornite di bagni e servizi più che confortevoli, date a pigione a turisti e studenti a prezzi di mercato o addirittura chiuse. Non c'è bisogno di violare la sacralità di un luogo di culto: a meno che i clochards e i profughi non siano il pretesto - ancora una volta - per operazioni di bassa propaganda.

Quia non erat locus illis in diversorio (Lc 2, 7): i poveri, i profughi, gli immigrati non possono esser alloggiati nei conventi e nelle strutture ecclesiastiche, men che meno nelle canoniche! Altrimenti non ci si può godere in pace il film su Sky o un po' di relax davanti al computer o in chat. E poi, come si fa ad invitare gli amichetti dopo il vespro?


Commenti

  1. Ogni scusa è buona per aprire luoghi sacri ai musulmani che ovviamente li profaneranno con il loro pregare blasfemo.
    Ops... qualcuno ha detto che Dio non è cattolico...

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  2. Signore Anonimo,

    La prego di considerare quanto -prima di bergoglio- ha decretato il cv2 in Nostra Aetate :

    3 " La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini..........
    Se, nel corso dei secoli, non pochi dissenzi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani, il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e promuovere insieme la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà."

    Cosa ne pensa?

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    1. Sono un altro anonimo. Cristo e' Dio o no? Unico Dio o no? I musulmani dicono che non e' Dio, fine della discussione. Il brano citato si e' scordato del Figlio o no? Occorre quindi trarre conclusioni da un discorso fatto a meta'? Guardiamoli con stima, i musulmani veri, perche' mettono l'obbedienza prima di tutto. Poi pero' ricordiamoci di quello in cui credono e traiamone le conclusioni.
      Meglio un ateo che nega tutto in toto, piuttosto che la intrinseca falsita' di chi proclama di essere in continuita' e a completamento di vecchio e nuovo testamento senza esserlo, che si basa sulla sottomissione invece che sulla conversione. Sottolineo la differenza tra sottomissione e conversione.

      Ci viene propinata l'idea delle tre religioni monoteiste, tre pilastri uguali e intercambiabili. Invece il pilastro e' uno, chi devia e' scismatico, questo non si discute, e' logica. Su quale sia il pilastro giusto, questione di fede. Se uno e' cristiano, il pilastro va da Adamo alla Chiesa, e gli altri sono rami che diverranno secchi. Se uno sta su un ramo secco lei dice "stai tranquillo li' che e' uguale"? Chi e' che parla cosi'?

      Infine, cosa mi impedisce, da Cristiano, di LAVORARE per la pace insieme a un musulmano, a un ateo? Bisogna PREGARE insieme per qualche ragione? Per testimoniare cose agli uomini? preoccupiamoci di testimoniare a Dio invece che al mondo.

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  3. Hanno sostituito la creatura con il Creatore!Purtroppo la chiesa si sta rendendo strumento bacchettando e aditando come non cristiano chi osa disociarsi da questa invasione pianificata da Soros...sono più cristiani loro quando suonano le trombe per far vedere quanto sono "bravi"con i clandestini, veda tutti i fatti sbattuti in prima pagina o al tg ...anche l' arcivescovo Miglio permette alla caritas di mettere la "Beneficienza cibo" all'incanto nella scalinata della chiesa di Bonaria a Cagliari....ma il comando di Gesù di fare il benenel nascondimento per essere premiati da Dio?Questi compreso il vescovo di Roma rischiano di rimanere con un pugno di mosche.....prendono solo gloria l'uno dall'altro!

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  4. Non sono l'anonimo, ma sono cattolico e, dunque, il mio Unico e Vero Dio è Gesù Cristo, seconda persona della Santissima Trinità, che si è fatto uomo nel seno della Vergine Santissima, ed è morto in croce per la salvezza di tutti gli uomini ... dunque i musulmani adorano un falso dio, che non ha nulla a che vedere con Gesù Cristo, checché ne dica Nostra Aetate. Sia lodato Gesù Cristo!

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  5. Secondo me, chi non sa quello che fa ogni tanto finisce col fare la cosa giusta, una questione statistica. Invece, chi fa sempre la cosa sbagliata anche quando sarebbe logico procedere diversamente, non puo' che essere in malafede.
    Se quanto citato sotto e' accurato, diamo pure agli islamici un'ulteriore scusa per alzare la voce. Benzina sul fuoco.

    http://www.marcotosatti.com/2017/01/09/malpensa-cappella-della-madonna-di-loreto-agli-islamici-un-gesto-di-bonta-rischioso/

    Non praevalebunt.

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  6. Non dice di lasciarli venire in Europa a milioni per farsi mantenere........ricordo che qualsiasi luogo destinato ad accogliere mussulmani diventerà ipso facto dar Islam cioè casa = proprietà dell'Islam e quindi ci cacceranno via, ad andar bene a pedate, male, rotoleranno teste vuote, naturalmente non quelle 'coronate' non so se mi spiego....

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  7. Ad Anonimo dell14.52,

    e invece sì.

    Legga il comunicato congiunto rilasciato in seguito al 13° incontro bilaterale delle delegazioni del Gran Rabbinato di Israele e della Commissionedella Santa Sede per i rapporti religiosi con l'ebraismo.

    Viene rivolta l'esortazione ai legislatori affinché " implementino, in modo più efficace, le procedure migratorie poiché è detto - sempre nella stessa nota congiunta- che bisogna " riconoscere che gli immigrati sono una risorsa benedetta da accogliere e rispettare per la loro umanità e per il potenziale contributo" che possono dare "ad una crescita positiva e allo sviluppo della società".

    Frutti del sacro concilio, come è detto in Nostra Aetate.

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    1. Interessantissimo. Mentre i TG a noi mostrano quella che viene definita Emergenza, e il livello del dibattito si ferma a livelli superficialissimi (muri o non muri), questa commissione bilaterale ammette tranquillamente che l'arrivo di migranti e' un'opportunita' di crescita positiva e sviluppo sociale.

      ESATTAMENTE quello che dicono i marxisti.

      ESATTAMENTE quello che dicono i complottisti che parlano ovviamente non di sviluppo ma di regressione per ritornare competitivi con i paesi asiatici o forse per smettere definitivamente di essere competitivi con gli USA o forse per diventare sudditi dei Russi che verrebbero volentieri a liberarci quando gli arabi alzassero la voce e papparsi l'Europa con il plauso degli europei.

      Ovvero, visto che l'ondata e' programmata e costituita da pochi veri profughi, si tratta di social engineering.

      Ma parliamo di cose serie. Quanti morti abbiamo causato, con l'accoglienza invece dei soliti campi profughi? quanta pressione politica verso democrazia e uguaglianza avremmo potuto esercitare andando NOI a occuparci dei profughi direttamente da loro? E non ditemi che sarebbe colonialismo, che esiste comunque, visto che subire un'ondata di profughi vuol dire essere attaccati, i profughi sono stati usati come armi una cinquantina di volte negli scorsi decenni.

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  8. Il Gran Rabbinato ha ragione: impariamo da loro e conformiamo la nostra accoglienza verso i "diversamente cattolici" a quella che in Israele si usa verso i gojim.

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  9. Se i musulmani possono adorare Dio non accettando il CVII e Nostra Aetate, allora anche i cattolici possono adorare Dio non accettando il CVII e Nostra Aetate ed è quello che dovrebbe fare ogni cattolico: lasciare perdere il conciliabolo (che se non è vincolante per ebrei e musulmani non lo è neppure per noi) e attenersi al Magistero Cattolico, che non può MAI essere in contraddizione con il Magistero Precedente e con la Tradizione (le fregnacce dei modernisti si autocontraddicono da sole, così come l'oscena Amoris laetitia).

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  10. Nella mia città (Acireale) si è da tempo liberato un convento dai monaci domenicani che ivi dimoravano. Mi risulta che in anonimato si stia cercando di vendere come resort. Nonostante ciò, un parroco, novello direttore della Caritas diocesana, ha proposto ai suoi parrocchiani di "adottare" un migrante per famiglia.Mi risulta inoltre che la residenza che ospita i sacerdoti anziani, subirà una "riconversione" per adattarla al turismo religioso, per la qual cosa non si è esitato su direttiva del vescovo-manager a licenziare il personale che vi lavorava da anni, con la scusa dell'adeguamento alle norme di legge. Cordiali saluti

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  11. Cose dell'altro mondo, ma questo e' sempre stato "l'altro mondo", anche se piu' pudicamente.

    Ha fatto bene a mettere "adottare" tra virgolette. Adottare implica patria potesta' con relativi doveri responsabilita' e poteri. Implica educare culturalmente e religiosamente. Immaginiamoci gli strali di laici, infedeli e postconciliari qualora qualcuno decidesse di educare un profugo come se fosse un figlio....

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