Les liaisons bergueilleuses



Quello che ascoltate all'orecchio gridatelo sui tetti.
Mt 10, 27



Il nostro confratello Fra' Cristoforo riferisce oggi alcune notizie apprese dall'indiscreta bocca di un monsignore cinquantenne della Segreteria di Stato. 


Scopo del piano infernale è sopprimere il Santo Sacrificio, ormai è chiaro. E' l'ultimo passo per l'avvento dell'Anticristo. 
Questa soppressione si otterrà in tre modi:

1. per difetto di intenzione, tramite una riforma liturgica che introduca modifiche sostanziali all'indole sacrificale della Messa, così da renderla invalida;

2. per difetto del ministro,
a. tramite l'introduzione del sacerdozio femminile, con il primo passo del diaconato alle donne, dato ormai per acquisito;   
b. tramite l'accettazione della teoria gender, che comporterà l'ammissione agli Ordini Sacri persone con identità maschile e genere femminile, o viceversa; 
c. tramite l'ammissione progressiva di pastori luterani e ministri anglicani, entrambi privi del Sacerdozio ministeriale, alla celebrazione della Messa (o di quel che ne rimane);  
d. tramite l'autorizzazione ai cattolici di partecipare - mediante la communicatio in sacris - a funzioni acattoliche, alla Cena luterana, alla pseudo-Messa anglicana, al culto valdese ecc.

3. per difetto di forma, tramite la modifica delle parole della Consacrazione, laddove esse siano lasciate all'arbitrio dei singoli o delle Conferenze Episcopali, come avverrà entro breve, specialmente dopo la promulgazione del Motu Proprio Magnum principium.

Va da sé che, a fianco a queste innovazioni, dovranno essere adottate norme restrittive - se non addirittura abrogative - del Motu proprio Summorum Pontificum, così da impedire che sopravviva la forma cattolica del Santo Sacrificio della Messa. La qual cosa sarà ancora più facile, laddove l'opposizione al di fuori della compagine ufficiale sia inglobata tramite riconoscimenti canonici. 

Quello che però risulta ancora più inquietante non è la spavalderia con cui certi prelati di Curia si sentono talmente affrancati da ogni disciplina, sciolti da ogni vincolo dottrinale e morale; non è la certezza dell'impunità che li fa creder legittimati a proclamare l'errore e ad additare Bergoglio come supremo vindice della nuova religione. La cosa raccapricciante è l'ostentazione non dico di simpatia, ma di vera e propria complicità con quell'élite pervertita e immonda che annovera tra i suoi corifei Ilaria Clinton e Giorgio Soros. Personaggi di cui ha scritto con dovizia di particolari Maurizio Blondet, dimostrandone le terribili contiguità ideologiche con il satanismo e l'esoterismo massonico.

Queste liaisons bergueilleuses, proprio alla luce del quadro generale che va chiarendosi in questi mesi, hanno evidentemente come scopo quello di assicurare alla nuova chiesa un appoggio politico e mediatico, in sostituzione alla progressiva perdita di appeal per i fedeli ed alle autorevoli proteste di membri del Sacro Collegio e dell'Episcopato. 

Come per controbilanciare l'avversione del popolo ai burocrati dell'Unione Europea vengono utilizzati metodi di propaganda e forme di coercizione veicolate dalla stampa mainstream; così in ambito ecclesiale si sta predisponendo una campagna d'informazione quale contraltare alle crescenti manifestazioni di insofferenza verso gli scandalosi arbitrj di Bergoglio e dei suoi alleati. E se non possiamo sperare che i servi della Trilaterale si dimettano da incarichi ai quali nessuno li ha eletti, a maggior ragione non possiamo supporre che un tiranno a vita si lasci intimidire da quattro composti gentiluomini vestiti di porpora o da gruppuscoli di chierici o laici tradizionalisti per i quali non vale la tanto decantata misericordia

D'altro canto, i novatori sanno benissimo che le rivoluzioni sono sempre originate da gruppi ristretti, e che vanno imposte alle masse con la violenza, salvo poi affermare ch'esse erano volute dal popolo: il Concilio e il Novus Ordo ne sono un'epitome. 

Così in questi ultimi anni si è pianificata scientificamente la costruzione di un consenso artificiale, proveniente da istituzioni che sino a ieri erano avverse al Papa e alla Chiesa Cattolica; anzi che lo sono a tutt'oggi, ma che paradossalmente trovano in Bergoglio il proprio miglior testimonial ed il complice più autorevole della trasformazione della Chiesa in una confederazione ecumenica senza dogmi e senza morale. E questo consenso - amplificato ad arte dalla stampa, ad iniziare da certi vaticanisti cortigiani - dovrà apparentemente sovrastare le manifestazioni di protesta che si leveranno tra i fedeli ed il Clero, siano esse formulate rispettosamente da qualche Prelato o satiricamente da un manifesto in dialetto romanesco. 

Infine, sull'onda della notorietà mediatica, si farà in modo che dalla base sembrino partire proposte di conferire a Bergoglio un primato spirituale non solo sulle confessioni cristiane, ma anche sull'ebraismo e sulle religioni del pantheon ecumenico. Ovviamente anche questo sarà abilmente manovrato, come quel Santo subito apparso su uno striscione in piazza San Pietro ai Novendiali di Giovanni Paolo II, ed immediatamente diffuso dalle televisioni di tutto il mondo. 

Insomma, il regno dell'Anticristo intronizzato in Roma: senza più Messa, senza Sacramenti, senza grazia, senza dottrina, senza morale, senza spiritualità, senza disciplina.

In tutto questo, i progetti degli empj non tengono conto della Divina Provvidenza: al momento opportuno il Signore degli eserciti, come dice il Salmista (Ps. 109), confregit in die irae suae reges. Judicabit in nationibus, implebit ruinas: conquassabit capita in terra multorum. Distruggerà i re nel giorno della sua ira. Giudicherà le nazioni, le colmerà di rovine: fracasserà le teste su vasta terra.


Commenti

  1. Un Cattolico disorientato14 febbraio 2017 00:09

    Date le circostanze in cui il Signore ci ha posto, nelle quali sembra che i Suoi nemici riescano in qualsiasi turpe impresa senza incontrare di fatto alcuna resistenza, duole constatare che la NOSTRA obbedienza è la LORO arma principale.

    Ritengo pertanto doveroso e necessario iniziare a disubbidire a questi impostori, per meglio ubbidire e servire il Figlio di Dio, vero e unico Buon Pastore.

    Grazie per i Suoi scritti sempre illuminanti e per le Sue vignette che aiutano a risollevare il morale.

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    1. Ordine sbagliato non si esegue.

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    2. Non metto in dubbio che la leadership corrente sia in grado di fare esattamente quanto e' qui descritto, ma mi parrebbe uno strano cambio di rotta nei confronti dell'esterno. All'esterno Bergoglio si muove in maniera molto meno diretta che all'interno, con i commissariamenti etc. Vedi amoris laetitia e le note a margine, le dichiarazioni che si possono interpretare in due modi diversi, parziali risposte ai dubia date tramite intermediario che in pratica tasta le acque.

      Non vorrei quindi che chi riporta queste notizie sia vittima di disinformazione e che quindi la portata delle riforme sia molto minore. Ovviamente, ogni riforma anche piccola e' inutile e potenzialmente dannosa perche' il problema della Chiesa non e' mai stato di essere al passo coi tempi.

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    3. Le mie sono supposizioni basate sulle notizie trapelate dal Vaticano. Vorrei tanto sbagliarmi, e forse la Provvidenza disporrà le cose in modo da scongiurare che queste previsioni si realizzino.

      Ma non penso di sbagliarmi sugli scopi prossimi di Bergoglio (l'unificazione delle denominazioni cristiane in una confederazione ecumenica) né su quelli del remoti demonio (la soppressione della Messa quale ultimo passo prima dell'avvento dell'Anticristo).

      Spero che Bergoglio non condivida anche gli scopi remoti. Di certo lo fanno coloro ch'egli appoggia e dai quali è appoggiato.

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    4. Mi sa tanto che Cesare Baronio non si sbaglia, che la chiesa debba perdorrere questa strada è documentato anche nel catechismo, vedi il n° 675-676-677, dunque da qui non si esce, mettiamoci anche le profezie della mistica e beata Anna Caterina Emmerik, sulle due chiesa, una grande a cui affluivano tutti, eretici, protestanti, massoni ecc, un'altra chiesa era piccola, ma sorretta dagli angeli al contrario di quella molto grande che era solo concezione dell'uomo, ora se prendiamo nota di tutto quello che sta accadendo in modo particolare nell'ossessione di un "Ecumenismo" a tutti i costi,come ad esempio il 13 Marzo la celebrazione mi pare dei Vespri in Sacris con gli Anglicani, poi con i luterani, valdesi, ebrei, si fa presto a dedurre che l'obbiettivo è una religione unica con un "Presidente" a capo, ed è anche vero che per far questo necessita togliere da parte cattolica ciò che impediva tale ri-unione, sia la nostra Madre Celeste, ma soprattutto la Sacra Eucarestia, trasformando la transustanziazione con la consustanziazione, e il gioco è fatto, "la cosa abominevole nel luogo Santo".

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  2. Buongiorno,
    ciò che viene quì espresso e denunziato è di una gravità assoluta.stante a quanto riportato le nostre anime sono in gravissimo pericolo. Ora se possibile rispondere quali sono le notizia e quali le deduzioni che Le caro Baronio ne trae, credo doveroso separare queste due in quanto le deduzioni possono sempre risentire dell'errore angolare che partendo dal vertice, anche a breve distanza può amplificare di molto. Le notizie invece sono il punto di origine. La ringrazio.

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    1. Come ho scritto qui sopra, le mie sono deduzioni. Non so se Dio permetterà queste cose, ma credo che vi sia chi lavora proprio in questa direzione e che non ne faccia mistero.

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  3. salve
    nella funesta ipotesi che tutto si avveri (e dopo aver letto Non è Francesco di Socci, 266 di A.M. Valli, Don C Nitoglia, Blondet e questo blog che frequento da poco), presumo che ci toccherà tornare nelle catacombe e subire persecuzioni, magari non violente ma, forse, anche peggiori.
    Chi ci dirà Messa e chi ci comunicherà ?
    saluti e grazie del lavoro che svolge
    Piero e famiglia

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  4. mi lascia perplesso l ampio spazio che un cattolico "conchigliare" (facente riferimento alla signora Franca Miscio) si è per così dire guadagnato tra i commentatori del blog anonimidellacroce.

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  5. L'appoggio politico e mediatico la " NEO-CHIESA " l'ha avuto, cioè se l'è portato con sé, sin dalla gestazione nel CV2.

    La NEO-CHIESA non è la Chiesa. Quindi perché meravigliarsi di quello che succede? Non è naturale che fosse il suo contrario? Da cinquant'anni e passa, ...dopotutto!

    Le liaisons? Bergogliose? E quelle che tesseva Bea prima e durante il concilio? E anche dopo morto.

    Vorrei capire la differenza tra la messa "una cum" e la Messa "non una cum" dal momento che ci si raccapriccia all'idea di un eventuale abolizione del "Summorum Pontificum".

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    1. Anch'io sono sempre stato convinto che Bera, assie mne a Roncalli, sisa il responsabile dell'indizione del malefico CV II. Mi sembra di aver letto che interpellò apertamente gli ebrei per capire cosa si aspettassero dal Concilio, cosa che fu fatta anche con i protestanti ed i comunisti. Tutti, insomma, dovevano rimanere soddisfatti da quel satanico conciliabolo, tutti tranne i cattolici, ovviamente. Ricordo che quando Roncalli pubblicò l'enciclica "Mater et Magistra" i romani commentarono così "è il suo modo per dirci "italiani, adesso votate pure a sinistra" ( superamento della scomunica inflitta da Pio XII ai comunisti ed ai loro sostenitori).

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  6. Tornando nelle catacombe faremo di nuovo ciò che facevano i primi Cristiani, pregheremo e ci comporteremo come il Maestro ci insegnò, all'epoca non c'erano né papi, né cardinali o preti, ma solo testimoni di Cristo e della Sua parola nuda e cruda.....'i piccoli gruppi creativi' preconizzati alla fine degli anni '50 dal giovane presbitero Joseph Ratzinger.

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    1. Un attimo! parliamo di faccende serie, della faccenda più seria possibile per ciascuno di noi e allora mi sembra utile essere ben aderenti alla realtà dei fatti anche quando facciamo brevi commenti.

      Per poter render retto culto a Dio e salvarci per l'eternità facendo "di nuovo ciò che facevano i primi Cristiani" abbiamo bisogno di preti e di vescovi e del papa capo della comunità dei fedeli in Gesù Salvatore.

      "All'epoca" C'ERANO, ci sono sempre stati fin dall'inizio (e proprio all'inizio-inizio c'era Pietro che non veniva chiamato ancora "papa" ma era comunque il capo della comunità), i "preti" e "i vescovi".
      Le prime "ordinazioni" le fece Gesù e dopo di allora per successione apostolica, denominando e scegliendo i ministri ordinati in modi diversi a seconda dei tempi e dei luoghi, furono imposte le mani alle successive generazioni di ministri della Chiesa.

      In tutte le comunità locali non piccolissime dei primi Cristiani c'erano di norma dei ministri consacrati che spesso erano fra i primi ad essere martirizzati.

      Quando qualcuno dei primi Cristiani rimaneva per isolamento o accidenti vari senza Pane Eucaristico era una grande sofferenza: il ministro che consacrava il pane e il vino era al centro della vita cristiana di quelle prime piccole chiese.

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  7. Il Sig.Piero dice, e lo capisco perché lo sconcerto è tanto, dice:

    "nella funesta ipotesi che tutto si avveri....".

    Penso, se mi è consentito dal momento che sono soltanto una vecchia battezzata cattolica, che nella ipotesi che tutto si avveri si capirà che la NEO-CHIESA E' SOLTANTO LA NEO-CHIESA.

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  8. Comunque, la citazione corretta è:
    "Tacete, anche i muri hanno orecchie!"
    http://ilmessaggero.it/photos/HIGH/47/14/2244714_5fdd860d72c27515732a9c08405b1170.jpg

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  9. Eminenza, un solo appunto: non siamo un gruppuscolo e non siamo soltanto tradizionalisti. Siamo laici, laici Cattolici, e siamo migliaia, tuttavia lasciati soli da ministri del culto sui quali, per il rispetto che debbo e che voglio portare ai consacrati, sospendo il giudizio.

    Grazie

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  10. ...et multi pseudoprophetae surgent, et seducent multos. ET quoniam abundavit iniquitas, refrigescet caritas multorum. Qui autem perseveraverit usque in finem, hic salvus erit.
    Matteo 24, 3-13
    Oremus

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  11. “ULTIM’ORA: BURKE SPEDITO IN MISSIONE” preghiamo la Madonna interceda... il Signore ci soccorra presto....

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    1. Raymond Leo Burke: «Io ho fatto tutti i miei studi teologici in base agli insegnamenti del Concilio e mi riferisco ai testi del Concilio. Quello che io critico non è l'insegnamento del Concilio ma la manipolazione di quell'insegnamento per avanzare idee e proposte, secondo il cosiddetto "Spirito del Concilio", che non hanno niente a che fare con l'insegnamento del Concilio e spesso lo contraddicono.»
      Fonte: http://www.repubblica.it/vaticano/2016/04/09/news/raymond_leo_burke_l_eros_non_e_il_male_ma_non_deve_mai_essere_in_contrasto_con_la_procreazione_-137233259/

      Una notevole "professione di fede", non c'è che dire.

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    2. Il me paraît clair que l'objectif est d'en finir avec Raymond Burke comme, en d'autres temps, avec Erwin Rommel…

      Tout cela est le signe d'une dictature aux abois.

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    3. Mons. Luigi Landi Vittorj descrisse così il ruolo dei moderati nella Rivoluzione francese e in quella italiana:

      «Una vertigine travagliava le menti. Quelli che ora si adoperano a riconnettere le tavole della nave, allora si adoperarono coi pessimi a sconquassarla. Thiers che scriveva il libro della proprietà, Thiers che dalle barricate del giugno 1848 si rivolgeva alla Chiesa Cattolica, e la proclamava l'unica salvatrice della società, Thiers pronunciava negli ultimi giorni della monarchia: "Io seguo il partito della Rivoluzione in Europa; io bramo il comando nelle mani dei moderati; ma non quando passi nelle mani dei non moderati, io abbandonerò la causa della rivoluzione; io sarò sempre del partito della rivoluzione" (Chambre des dèputès, fèvr 1848). Parola tremenda! Il deputato del 1848 percorreva dunque la via dei Legendre, dei Santerre, dei Maillard, dei Marat, dei Danton, dei Robespierre? Anche Gioberti si vantava in Italia di seguire la teorica democratica di Massimiliano Robespierre! Certo ne abborrivano il sangue, ma l'idea rivoluzionaria era la loro divinità. E dopo Thiers veniva Proudhon, e dopo il prete [Gioberti N.d.R.] veniva Mazzini, cioè la turba dei comunisti e dei socialisti. Chi dunque la inardiva in Francia, chi le apriva le porte dell'Italia? Coloro che si chiamavano i moderati, ma i moderati della rivoluzione. Costoro avevano rovesciato in Francia tre monarchie, costoro senza forse prevederlo , si apparecchiavano a rovesciarle nell'Italia (...)» Mons. Luigi Landi Vittorj, La Repubblica italiana del 1849. Suo processo, Perugia 1851 pag. 178-179.

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  12. Lasciamoci sorprendere dalla isericordia!
    https://www.ewtn.co.uk/news/holy-see/card-burke-sent-to-island-of-guam-12-155-km-from-rome

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  13. Lasciamo sorprenderci anche dagli insegnanti di religione (ossia AL come amore libero):
    http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/02/15/lezioni-di-sesso-prof-nella-bufera_07792e47-f839-4e35-a30e-adcf7c2f897b.html

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    1. "Non ho mai parlato di sesso in classe - si difende Siotto - ho consigliato l'acquisto dei testi e di leggerli in famiglia con mamma e babbo, senza obbligare nessuno..."

      Me lo vedo il Carletto della situazione, undicenne, che porta a casa un libro chiamato "Facciamolo a skuola": corre dal babbo che e' appena tornato dal lavoro con il cranio che gli fuma ancora a leggerlo insieme o se lo porta in cameretta?

      Ma il discorso ancora a monte che fanno questi prof qual e'? "i giovani sono sessualmente nel marasma piu' assoluto (CALO di rapporti sessuali, maggiore insoddisfazione delle donne, uomini in ritirata nel mondo del porno e dei videogiochi). Questo nonostante si faccia da anni educazione sessuale. E allora? che soluzione abbiamo? TROVATO! PIU' EDUCAZIONE SESSUALE!" magari con libri normali ovvero prodotti editoriali pensati per attirare il consumatore. Cosa mai puo' andare storto?

      Questo prof, comunque, mi pare normalmente allineato al nuovo ordine mondano, alle direttive europee sull'istruzione. Maschilismo ai ragazzini, cubismo alle ragazzine. Usano tutti gli stessi metodi obliqui. E-ducare, condurre fuori. Perche' larga e' la via...

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    2. Secondo me il prof. è fuori tempo.
      A dieci anni col telefonino connesso, hanno già imparato tutto ciò che è utile per peccare contro il 6° comandamento.
      E poi, chi legge più?

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  14. Una bella santa pizza tutti insieme (luterani margherita, cattolici napoletana).
    Monsignore mi scuserà, scherzo perchè a prendere sul serio, alla lettera, il progettino di congedare la Presenza Reale, da un canto mi viene il freddo nelle ossa, dall'altro mi sento del tutto inadeguato e impreparato alla prospettiva. Santa Madonna, ma questa qui sarebbe l'Apocalissi? Adesso? Sul serio? Non riesco a crederci, eppure è tale e quale al Manuale d'Istruzioni...

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  15. @ Anonymous delle 21:00 e 21:02
    Lasciamoci sorprendere dalla misericordia!
    https://www.ewtn.co.uk/news/holy-see/card-burke-sent-to-island-of-guam-12-155-km-from-rome
    =================================================

    Si vede anche da un fatto come questo la decadenza della curia vaticana! Solamente a 12155 km da Roma ... e poi mandarlo misericordiosamente proprio a Guam (che è un'amena isola tropicale) solamente perché lì il 2017 è L'ANNO DELL'AMORE (in curia sarà arrivata una brochure VISIT GUAM 2017 YEAR OF LOVE che ha dato l'ispirazione)! Senza considerare che lì c'è un aeroporto internazionale con frequenti voli diretti per gli USA, Giappone, Cina, Russia ... comodamente in meno di 24 ore si può tornare in Vaticano!

    Quegli sprovveduti curiali apprendisti-stalinisti nemmeno si sono ricordati della famosa pratica "Nostra Signora degli Antipodi" sull'Isola Pitt che sarebbe stata ben più opportuna come destinazione per le indagini del Card. Burke, anche perché son quasi 19300 km da Roma e ci vogliono, sempre che uno sia fortunato a trovare la coincidenza e il tempo giusti, 2-3 giorni per arrivarci in aeroplanino o barchetta.

    Il parroco di Santa Teresa di Lisieux nell'isola vicina (a 20 minuti di aeroplanino) quando non sta (cioè quasi sempre !) nella canonica della cappella di Nostra Signora degli Antipodi ne fa uso come MOTEL (frequentatissimo dai 38 abitanti dell'Isola di Pitt!) e uno dei clienti aveva mandato mesi fa una scandalizzata supplica al Santo Padre di intervenire perché aveva scoperto che il parroco non ha ben organizzato la raccolta differenziata della spazzatura nella canonica/motel mettendo a repentaglio l'equilibrio ecologico dell'Oceania (per la verità ci sono voci che i clienti abbiano trovato anche un vecchio messale tridentino su un comodino e nessuna copia della Laudato Si' e della Amoris Laetitia... però questa parte della supplica è ancora secretata e non si conoscono i dettagli).

    Acchiappaladri

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  16. A proposito del progetto di cambiamento della Messa, per realizzare l’intercomunione con luterani ed anglicani, mi piace rispondere a Bergoglio con le parole della bella canzone “Il triangolo” di Renato Zero :
    e a proposito del fedelissimo cardinale da Bergoglio a capo della commissione cardinalizia di supporto alle sue c.d. “riforme” :
    “Lui chi è? (Marradiaga) Come mai l'hai portato con te? Il suo ruolo mi spieghi qual'è? Già è difficile farlo con te… (tradire NSGC) Mollalo!;”
    e a proposito del nuovo rito della Messa, il “Novissimum Ordo Missae” :
    “Il triangolo no, non l’avevo consideratoooo (Cattolici, luterani, anglicani) D'accordo, ci proverò…”
    e, infine, a proposito degli altri fedelissimi della Junta bergogliana :
    “Ehi, a loro! Dico loro… Chi sono ? (Kasper, Braz de Aviz, Carballo, Cocccopalmerio, ecc.)”

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  17. Per: Piero e famiglia.
    Consiglio di scrivere e conoscere don Elia, Sacerdote fedele a Dio e devoto di Maria Santissima. Il sito su cui scrive: lascuredielia.blogspot.it (conosce altri fedeli Sacerdoti e famiglie cristiane: nella peggiore delle ipotesi, la S.Messa nelle catacombe, sapremo da chi ricevere il Santissimo Corpo e Sangue di Cristo e non saremo soli). In questa visione della Beata Emmerick, potrebbe celarsi il nuovo falso rito liturgico che dall'alto verrà imposto al clero: "Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo” (13 maggio 1820). “Ho avuto un’altra visione della grande tribolazione. Mi sembrava che si pretendesse dal clero una concessione che non poteva essere accordata. Vidi molti sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangevano amaramente. Anche alcuni più giovani stavano piangendo. Ma altri (e i tiepidi erano fra questi) facevano senza alcuna obiezione ciò che gli veniva chiesto.
    Era come se la gente si stesse dividendo in due fazioni” (12 aprile 1820). “Vidi un’apparizione della Madre di Dio, che disse che la tribolazione sarebbe stata molto grande. Aggiunse che queste persone devono pregare ferventemente…Devono pregare soprattutto perché la chiesa delle tenebre abbandoni Roma” (25 agosto 1820). “Vidi la Chiesa di San Pietro: era stata distrutta ad eccezione del Santuario e dell’Altare principale (10 settembre 1820).

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    1. Attenti ai moderati anche se "devotissimi": se accettano i princìpi della rivoluzione (che sono poi quelli del conciliabolo) anche solo in parte, non potranno impedire il Bergoglio di turno, tutt'al più solo ritardarlo: le disastrose conseguenze che oggi vediamo chiaramente sono infatti necessariamente derivate dai princìpi modernisti sparsi nei documenti conciliabolari.

      Certi furbacchioni cavalcando l'indignazione generata dalle imprese dei progressisti più radicali ed anche facendo uso di notevoli abilità critiche, tuttavia lavorano per far passare la rivoluzione modernista in forma ridotta, più accettabile, meno traumatica, magari ratzingeriana, operando una specie di "anestesia della coscienza" su quelli che sono rimasti cattolici almeno in piccola parte.

      Chi oggi vuol essere un vero pastore cattolico deve dimostrare di essere cattolico integrale sia filosoficamente sia teologicamente, e deve aborrire con tutte le sue forze, in teoria ed anche in pratica, tutti i princìpi dell'eresia modernista.

      Attenti ai lupi!

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    2. salve
      grazie mille davvero
      buona giornata
      saluti
      Piero e famiglia

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  18. Forza e coraggio: ci sono Santi Sacerdoti che hanno già percorso la via della Croce e ci saranno di esempio, per i tempi bui che si prospettano.
    Il cardinal Vlk, classe 1932, ha subìto varie persecuzioni sotto il regime comunista tanto da essere stato costretto a celebrare messe in segreto per piccoli gruppi di credenti e a guadagnarsi da vivere come un lavavetri. Dopo il crollo del comunismo, nel 1991 Vlk è diventato il primate cattolico ceco fino al 2010 quando Benedetto XVI ha accettato le sue dimissioni. Ora è gravemente malato, ma certamente prega e pregherà per tutti noi.

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  19. Padre, è normale quello che scritto nel brano de Timone che riporto?
    La ringrazio.
    http://www.iltimone.org/34463,News.html

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    1. Da ignorante, mi permetto di rispondere che "divenire Dio" non lo ho letto nei Vangeli. Che Dio si sia fatto uomo per dimostrare che sconfiggendo la morte l'uomo puo' esistere CON Dio non lo discuto ma non mi pare la stessa cosa.

      "Questo è il motivo per cui, ora, dopo l’incarnazione, pure se commettiamo dei peccati o ci allontaniamo da Dio, pentendoci è possibile rinsaldare nuovamente quell’ unione per la quale diveniamo dei per Grazia"

      Che sia la Grazia a salvare e' ovvio, ma il concetto stesso di grazia e' legato a un intervento dall'alto. Quella di Dio e' legata al giudizio. Il giudizio e' legato alle opere (dai frutti si giudica l'albero).

      Che il pentimento POSSA salvare e' ovvio, ma la frase che ho riportato sembra dire "vai tranquillo ti puoi sempre pentire dopo", il che e' satanico. Il pentimento non si puo' programmare ne' far dipendere da un premio. Si tratta di una presa di coscienza seguita da una conversione. Si e' solo pentito, il figliuol prodigo o e' anche Tornato A Casa?

      In parole povere: occhio.

      "Ma guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché serrate il regno de’ cieli dinanzi alla gente; poiché, né vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare".

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  20. La punizione sta per giungere:
    https://it.sputniknews.com/opinioni/201702204099711-voto-guerra-nato-ucraina-donbass-crimea/

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  21. Questa mattina, a Radio Vaticana (che sempre più somiglia a Radio Radicale...), hanno intervistato un tale prof. Cassese (mi scuso se non ricordo il nome e l'Università dove insegna, ma su internet non è facile individuarlo) e Suor Anna Peron, a proposito di un prossimo convegno sul ruolo della donna nella chiesa.. Immagino che chi mi legge, si aspetti, legittimamente, che possa dire qualcosa in merito, se non altro per contestare, almeno in parte, quanto asserito dai due intervistati (ovvero per complimentarmi...ipotesi non verosimile...).
    Invece, no! Discorsi fumosi, senza capo né coda...a parte l'inevitabile riferimento alla "diaconesse", che, secondo il prof. Cassese, esistettero nella Chiesa nel felice primo millennio, per poi, ahinoi!, scomparire nel secondo - infelice - millennio, cioè quello appena trascorso... Per il resto, che dire? Complimenti ai due intervistati i quali, sono riusciti a tenere in piedi un'intervista senza dire nulla di concreto..Complimenti vivissimi!

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    1. Il prof. Cassese è un infatuato di Lutero che insegna, tra l'altro, all'Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino di Venezia.
      Sostenitore di teorie totalmente eretiche, già sotto il pontificato di Benedetto XVI.

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  22. Se c'è, Padre, batta un colpo, che qua va tutto a rotoli...

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