Un'altra aberrazione dell'eretico don Fredo Olivero: l'arbitraria modifica delle parole della Consacrazione rende invalida la Messa!



Quando ho dato notizia della scandalosa omissione del Credo alla Messa della Notte di Natale (qui), avevo visto il video di quella indecorosa celebrazione solo limitatamente al momento che volevo verificare, anche perché il Novus Ordo mi risulta indigeribile. 

Solo oggi, per un caso, ho rivisto il video (qui) di quella messa sacrilega, nella parte del Canone. 

Don Olivero inventa le parole della Preghiera Eucaristica, e modifica arbitrariamente quelle della Consacrazione (si veda al minuto 38 del video): Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo, la mia vita data per voi e: Dopo la cena prese anche una coppa di vino, la diede a tutti dicendo: Bevete, questo calice è il mio sangue per la nuova ed eterna alleanza: l’ho versato per voi e per tutti per il perdono dei peccati. Quando vi riunite insieme, fate questo segno in memoria di me.

Qui siamo di fronte ad un sacrilegio inaudito, ben più grave di quelle parole pronunciate per introdurre un canto al posto del Credo: la Consacrazione del Pane, nonostante le aggiunte, è valida, ma quella del Calice è stata modificata al punto da non poter essere considerata valida, per cui non è stata celebrata una Messa completa. 

Non solo: la fractio panis è stata arbitrariamente anticipata prima della Consacrazione, al momento delle parole prese un pane, lo spezzò, mentre dovrebbe esser fatta prima della commixtio.

Di questo gesto scandaloso ed empio nessuno ha fatto parola. E sarebbe il caso che qualcuno riferisse in Curia come questo sacerdote si sia permesso di manomettere la preghiera ufficiale della Chiesa stravolgendola al punto da rendere invalida la Messa. Cosa che, presumibilmente, è abituato a fare a tutte le Messe che celebra.

Per inviare la segnalazione alla Congregazione per il Culto Divino: cultdiv@ccdds.va

Per inviare proteste all'Arcivescovado di Torino: segr.arcivescovo@diocesi.torino.it cancelleria@diocesi.torino.itsacramenti@diocesi.torino.itvicariato@diocesi.torino.it

Per protestare con l'interessato: fredoolivero@gmail.com

Commenti

  1. ...meglio non fare troppa pubblicità: potrebbe prossimamente essere nominato Vescovo per "meriti" sul campo...

    Ave Maria

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  2. Ma dai, facciamo un tentativo, supponiamo abbiano ragione loro, dimentichiamoci della tradizione credendo che nell'AD 34 i discepoli si siano messi ad inventare storielle e a farsi perseguitare in nome di non si sa cosa, mentre invece il discernimento porta questi nu-preti a dogmi intoccabili dopo 2000 anni (meglio tardi che mai):

    1. sono capaci di formularli questi dogmi? finora abbiamo: spirito del Vaticano II, esternazioni del giorno, note a margine, riforme irreversibili, il capo sono io, mamma ho perso la urbi et orbi e poi, canzoni al posto del credo, consacrazione dadaista (il calice "e' il sangue"? cosa gli hanno acceso al posto dell'incenso?), eccetra.

    2. sono capaci di propagarle agli altri senza ficcarle piano piano quatti quatti nelle liturgie esistenti? Questa non e' evangelizzazione, ma bollire rane a fuoco lento.

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    1. Rev. Mons., non possiamo continuare ad andare in ordine sparso.Cosa aspettiamo a organizzarzi e, seppure con immancabili sacrifici, ritrovarci a Roma da tutta Italia, per manifestare che questa No- chiesa, non ci rappresenta più, avendo tradito Cristo Gesù e la sua Parola?

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  3. Anch'io, come lei, ho notato questa parte del video solo ieri.
    Mi sono molto dispiaciuto per il modo brusco in cui getta l'ostia nella pisside, quasi con disprezzo, e speravo, in cuor mio che non fosse divenuta Corpo di Cristo.
    Mi addolora apprendere che la consacrazione sarebbe avvenuta.
    Ho scritto per la terza volta in dieci giorni alla segreteria dell'arcivescovo, ma non ho ancora ricevuto neppure un cenno di riscontro.

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    1. Semplicemente, caro Monsignore, quest'uomo (e non solo lui) non solo non crede nella religione della quale è sacerdote: egli non crede che sia possibile e sensato credere in una religione, in un assoluto, in una verità che non sia fattuale. E non solo non crede questo, ma non se ne angustia, neanche per rispetto umano, neanche per vergogna di dover ammettere pubblicamente un fallimento esistenziale. Diceva Pareto che il successo sociologico di una religione dipende dal numero di praticanti NON credenti. Bene, potremmo sviluppare il ragionamento di Pareto e dire che l'INsuccesso sociologico di una religione si misura dal numero di praticanti NON credenti che NON si vergognano di sè.

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  4. Il signor Chiaffredo Olivero è un uomo senza arte nè parte, che da mezzo secolo oltraggia la chiesa con i suoi comportamenti eretici...lo hanno sempre lasciato fare (purtroppo) perchè era un amicone di M. Pellegrino...lo si può incontrare ai cortei arcobaleno, comunisti, anarchici, no-global, no-tav, immigrati clandestini, rom, ex galeotti et similia...Dappertutto, tranne che in chiesa; mai indossato l'abito sacerdotale, mai parlato non dico di Dio (al quale non ha mai creduto), ma nemmeno un afflato di spiritualità...la sua unica dottrina è quella comunista: però lui, ipocrita, si è sempre fatto mantenere dalla Chiesa torinese!

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  5. Altro che vescovo, di questi tempi questo prete lo fanno Dottore della Chiesa!
    Siamo ad un punto peggiore della blasfemia: la bestemmia è l'inverso del rito e della Fede. E' una empietà, ma qui siamo invece alla stoltezza.

    Qui siamo al gioco, al prendersi burla, alla risata.
    Alla stoltezza.
    Significativo che il Salmista chiami lo stolto "insipiens".
    Colui che ha perso sapore, il sapore che viene dal Verbo di Dio e dallo Spirito Santo, il sapore della santità.

    Nemmeno teatrino potrebbe essere definita questa celebrazione, proprio non ci sono parole.

    Mi consolo con il fatto che la leader abortista olandese sia stata insignita dell'Ordine Pontificio di S. Gregorio Magno, giusto dopo qualche giorno in cui è stata insignita del Premio Machiavelli (!) per il suo impegno a favore dell'Aborto!
    Questa è la chiesa cui appartiene il prete suddetto!

    qui il link Monsignore, dove potrà sentire le parole della Ploumen in cui si dice che è abortista convinta....e premiata!!
    https://onepeterfive.com/pope-francis-awards-architect-safe-abortion-fund-pontifical-honor/

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  6. Da anni... http://riforma.it/it/articolo/2017/07/11/fare-rete-sapere-chi-pratica-lospitalita-eucaristica

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  7. E' il tentativo di fare una messa nera. Chi fa queste cose in realtà vuole invocare o provocare altre divinità. Qualcuno lo avrà imbeccato a fare questo

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    1. Bravo utente, purtroppo a Torino con quelle porcherie tipo sette, messe nere, spiritismo sono fissati da sempre. Basta guardare in faccia questo Chiaffredo....fa paura sia la faccia che espressione che ha. Preghiamo San Michele Arcangelo contro questi figli delle tenebre.

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  8. Ancora eresie... https://www.sindacalmente.org/content/religione-e-violenza-folivero-le-radici-dellodio

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  9. E' tutto il filone della teologia post-conciliare, lo conosco bene: religione unica, religione come "alienazione" (se non ben compresa ovviamente, la critica viene sempre da un punto di vista "iper-umanistico", che informa tutta la teologia e la politica contemporanee, con al centro l'uomo contrapposto a Dio - il problema, secondo me, sta semplicemente nell'accoglienza della realtà "così com'è": non si capisce non tanto la realtà del peccato originale, che secondo me o viene spiegato male o in maniera insufficiente, relegandolo ad un lontano atto di disubbidienza che si sarebbe trasformato in una maledizione definitiva e perenne - e per questo ovviamente ingiusta - ma non viene raccontata bene secondo me la realtà del peccato come caduta e dominio del male. Se ovviamente si prende il mondo, e l'anima, così com'è li assumeremo come buoni, e la libertà umana si identifica sostanzialmente come un atto di ubbidienza alla realtà così com'è. Ma quale realtà? Il non percepire più questa differenza che significa? Sostanzialmente, almeno, che la libertà non è altro ormai che "libertà senza Dio", anzi ormai si identifica - almeno in Occidente - come libertà come dimostrazione "etsi Deus non est". Da questo ormai non se ne esce secondo me

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  10. Caro Baronio,
    purtroppo sono testimone di altre aberrazioni di questo genere: non solo la frazione del pane avviene mentre si pronunciano le parole "...Egli prese il pane, rese grazie...lo spezzò...", ma anche viene fatto sopra pane e vino uno strano segno di croce che tutto pare meno che un segno di croce. Inoltre, dopo questa strana consacrazione, il celebrante non si inginocchia, ma accenna appena ad un inchino. Mi assale un tremendo dubbio: verrà Gesù sull' altare? E i fedeli che si accostano alla Comunione riceveranno il Corpo del Signore?
    Vorrei parlargli per carità cristiana.
    Ma è il caso?

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    1. La modifica sostanziale delle parole della Consacrazione rende la Messa invalida. Con modifica sostanziale si intende l'eliminazione delle parole Questo è il mio corpo e Questo è il calice del mio sangue, per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per molti in remissione dei peccati. Segni di croce, genuflessioni ed altre cerimonie non toccano la validità della Consacrazione, ma costituiscono un gravissimo sacrilegio ed un peccato mortale da parte del celebrante.

      Oltre alla validità della forma, è richiesta anche la intenzione del sacerdote di consacrare il Corpo e il Sangue di Cristo: se questa intenzione è viziata da un errore colpevole, egli non consacra e la Messa è invalida. Così insegna la dottrina.

      Comunque insisto nel dire che, visto ciò che abbiamo davanti agli occhi, un Cattolico dovrebbe fare il possibile per adempiere al precetto domenicale assistendo alla Messa tridentina, e non al rito riformato. Opinione personalissima, sia chiaro, ma che non cesserò di condividere con quanti vogliono onorare degnamente Dio.

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  11. Siamo, oramai, all'Appomattox Court House della Fede. Le giubbe blu del mondo e del demonio ci circondano, e noi siamo pochi, stanchi, affamati e senza munizioni. Inoltre, al posto di un generale Lee alla nostra testa, ci hanno imposto un lugubre pagliaccio livoroso e traditore, cui la divisa da galataio dà la patente per comandare il pecorame gaudente. È ora che intervenga Iddio in persona, sennò ciao baracca.

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  12. Per favore, Lei conferma ciò che Wikipedia dice riguardo all'Ordine Equestre di S. Gregorio Magno?
    Vi si legge che è
    "...un ordine di prima classe. L'ordine è riservato a uomini e donne di religione cattolica (rarissimi sono i casi di conferimento a non cattolici) in riconoscimento per il loro servizio alla Chiesa, per impieghi straordinari, in supporto alla Santa Sede e per il loro buon esempio presso le comunità e nel paese.

    È riservato a cattolici di distinta condizione, anche se non sono richiesti requisiti nobiliari. È concesso anche a militari solo a partire dal grado di maggiore.

    Gode del privilegio del saluto militare da parte delle guardie svizzere. I cavalieri di gran croce godono del trattamento di "Eccellenza"....

    Ma chiedo:
    davvero le Guardie Svizzere saluteranno una leader abortista col saluto militare?

    Questa leader, quali servizi ha reso alla Chiesa?

    Quale buon esempio ha dato nel suo Paese?
    Quale servizio ha svolto per la Santa Sede?

    grazie

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    1. Ecco il saluto:
      https://suntimesmedia.files.wordpress.com/2016/02/fri-01-2.jpg

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  13. Caro Baronio,

    tecnicamente credo che la consacrazione sia ancora valida. Le parole ad validitatem sono ancora pronunciate e, se c'è l'intenzione, la transustanziazione ha luogo. (Il che ovviamente è pure peggio se accadono sacrilegi).

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    1. Non credo che tale consacrazione sia valida. Non bastano alcune parole pronunciate giuste, quando il contesto rivela un pensiero diverso. Ricordo di avere letto che san Tommaso d'Aquino (in questo momento non dispongo della citazione esatta, ma dovrebbe essere facile trovarla) scrive che se il celebrante pronunciasse qualche parola materialmente sbagliata (es. Corpum anziché Corpus) la consacrazione sarebbe certamente ancora valida, ma se egli cambiasse le parole, o la frase, inserendovi elementi estranei, non necessari, o alterati, rivelerebbe con ciò stesso di nutrire un'intenzione in qualche modo diversa da quella della Chiesa, che renderebbe invalida o nulla la consacrazione stessa, oltre che illegittima e sacrilega. Ora qui tutto il contesto del'omelia, della celebrazione e, soprattutto, della Preghiera Eucaristica rivela superbamente un'intenzione diversa.
      TEOFILATTO

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    2. Io vedo un invalidita' a livello filosofico, non mi pronuncio su quella legale.

      In base a cosa cambi le parole della consacrazione? ti e' stato tramandato XYZ, ripeti XYZ. Eri li'? no. Hai altre fonti? tirale fuori, cosi' capiamo di che chiesa sei. Non te ne frega niente? stai a casa.

      Pensi di dire le cose meglio della chiesa cattolica? in base a cosa? "Questo e' il mio corpo offerto in sacrificio per voi" vuol dire una cosa ben precisa, "questa e' la mia vita data per voi " no. Io ho dato la vita al calcio non vuol dire che sono stato ucciso per quello. Il che dimostra obiettivamente che da un significato preciso siamo andati su uno generico.

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  14. Cesare Baronio
    " Comunque insisto nel dire che, visto ciò che abbiamo davanti agli occhi, un Cattolico dovrebbe fare il possibile per adempiere al precetto domenicale assistendo alla Messa tridentina, e non al rito riformato. Opinione personalissima, sia chiaro, ma che non cesserò di condividere con quanti vogliono onorare degnamente Dio."
    Parole sante monsignore, parole sante.

    In merito proprio alla consacrazione, dopo aver ascoltato la pseudo-omelia, e mi creda Monsignore è stata quasi un'ora d'inferno, ho prestato attenzione proprio alla consacrazione, concludendo che la medesima era invalidata, a questo, oltre alla mancanza della genuflessione (con Bergoglio maestro l'allievo lo imita), c'è stato la distribuzione delle particole da parte dei....fedeli!!, con annesso il calice di vino, ognuno prendeva la particola e la intingeva nel vino, mentre don Fredo stava in piedi sull'altare.

    Senza contare la musica (che non ricordo il nome) prima del Padre nostro, il coro vestito da protestante con canzone perfettamente protestanti, la battute di mano e l'andirivieni sull'altare.
    Santi Rosari riparatrici.

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  15. Questo spretato perche' non viene cacciato dal suo vescovo? Cosa fa il pastore? Dorme invece di vigilare le pecore?

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    1. Lei è un ottimista di gran vaglia, se si aspetta qualcosa ancora dal vescovame e cardinalame di quest'ora funesta. Tutti zitti. Tutti a tremare nei loro angolini (quando invece non mostrano la gioia incontenibile dei maramaldi vittoriosi). Si aspettavano i Chuck Norris e gli Steven Seagal della Fede, tutti a spergiurare che Kit Carson Burke e Virgil Tibbs Sarah avrebbero impallinato i passeri, e guardateli... Un esercito di micini di due giorni con gli occhi ancora chiusi farebbe più paura al nemico di questi rodomonti da otto settembre!

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