PROVOCARE LO SCISMA - Parte V (Actuating schism, Patrick Archbold, Creative Minority Report)




V.
LA MAZZATA FINALE
- The hammer drop -

Eccoci finalmente giunti al quinto e (almeno per ora) ultimo capitolo di questa serie. Nelle puntate precedenti, abbiamo rivisto l’abuso sistematico di potere ripetutamente schierato per distruggere le sacche di resistenza attraverso le Visite Canoniche. Abbiamo visto come il Sinodo sia manovrato e distorto per servire gli scopi della cricca modernista. Abbiamo analizzato le armi di distruzione di massa impiegate contro il Monachesimo cattolico tradizionale, costituite dai cambiamenti delle regole imposte da Vultum Dei quaerere e da Cor orans. Abbiamo visto come i Vescovi siano stati privati della loro antica autorità di erigere Istituti religiosi di diritto diocesano e come Roma eserciti il potere di veto, dietro la minaccia concreta di vedersi licenziare sommariamente senza processo, e di come si ricorra alla farsa della Visita Apostolica col pretesto di un disaccordo con la Conferenza Episcopale.

Abbiamo analizzato tutto questo, e come la Conferenza Episcopale Italiana (CEI, una filiale interamente di proprietà della Bergoglio SpA) abbia attaccato direttamente la legittimità e l’autorità di Summorum Ponitificum e la sua affermazione che la Messa tridentina non sia mai stata abrogata, delegittimando così il diritto individuale del sacerdote a celebrare quella Messa.

Questi sono tutti fatti. Queste cose sono tutte accadute che non possono esser messe in discussione.

Ciò che segue è invece una mia ipotesi - si spera - informata, che tuttavia si basa sull’evidenza di come abbiano distrutto sistematicamente la possibilità di condurre un’autentica vita religiosa tradizionale, nel rispetto delle regole e della gerarchia della Chiesa. E di come abbiano sistematicamente e severamente limitato i diritti e la potestà di ogni singolo Vescovo di fungere da porto sicuro.

Devo arguire che l’attacco al Summorum Pontificum all’interno della CEI rappresenti un ballon d’essai che anticipa sinteticamente quello che sta per accadere, proprio come il discorso del Cardinale Kasper all’inizio del 2014 ha anticipato il disastro per il matrimonio che si sarebbe manifestato nei Sinodi truccati e con Amoris Laetitia. E penso di sapere perché. Sospetto di sapere cosa vogliano.

Torniamo allora alla domanda originale e al titolo di questa serie: Provocare lo scisma. Come si trasforma uno scisma de facto in uno scisma reale? Come si fa a considerare scismatici i fedeli cattolici tradizionali? Per prima cosa definiamo lo scisma.

Scisma - il rifiuto della sottomissione al Romano Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti.

I progressisti hanno chiuso ogni possibile via affinché i fedeli cattolici tradizionali praticassero legittimamente la loro fede senza disobbedire. A partire da tutte le prove raccolte e basandomi sul loro modo di operare, ecco cosa penso possa accadere.

Penso che abrogheranno il Summorum Pontificum (in particolare il diritto individuale dei sacerdoti di celebrare la Messa antica) pur continuando a permetterne la celebrazione all’interno di una struttura di super-indulto creata dall’Ecclesia Dei. Sospetto che l’iniziale interesse a riportare la Fraternità San Pio X nell’ovile consistesse nel trasformarla in un vasetto di miele; ma dal momento che non ha funzionato, ho il sospetto che il piano sia solo leggermente modificato.

Ci riporteranno all’era dell’Indulto e ci ammasseranno in alcuni gruppi (Fraternità San Pietro, Istituto di Cristo Re ecc.) e in alcuni centri di indulto esentati dalla liturgia ordinaria. Poi dichiareranno - e i loro servi leccapiedi nei media cattolici mainstream andranno in brodo di giuggiole - che questa non è una mossa anti-tradizionale: «Il Papa non ha abolito una sola Messa tradizionale, si tratta solo di un atto di governo».

E quando il polverone si sarà diradato, sarà il momento in cui il Papa darà il colpo di grazia. No, non metterà al bando la Messa tradizionale in latino, non penso: troppo tardi per questo e c’è un modo molto più semplice per raggiungere i suoi obiettivi. Il Papa farà qualcosa di molto peggio che vietarla: la cambierà. Sta per cambiare il Messale del 1962.

Il Papa eserciterà la sua legittima autorità per l’aggiornamento del Messale del 1962. Forse sostituirà il lezionario con quello attuale di tre anni, cambierà alcune preghiere, permetterà la Comunione sulla mano, o qualche altra modifica che scandalizzerà le coscienze dei Cattolici tradizionali. In pratica, omologherà la Messa tridentina al dettato del Vaticano II. Possiamo già sentirli: «Il Papa non ha vietato la Messa in latino, ha semplicemente usato la sua legittima autorità sulla liturgia per renderla più significativa».

Così il gioco è fatto. Qualsiasi gruppo approvato che resista ai cambiamenti o si lamenti troppo forte verrà sottoposto alla Visita Apostolica e verrà eliminato per aver rifiutato di sottomettersi al Pontefice. Qualsiasi comunità diocesana dell’Indulto che opponga resistenza verrà fatta fuori. E ogni Cattolico che pensi di poter scendere nelle catacombe e avere solo Messe celebrate in case private? No: i singoli sacerdoti non hanno più il diritto di dire la Messa. Chi ci prova vuol dire che si rifiuta di sottostare all’autorità del Papa: èuno scismatico, e così pure qualsiasi Vescovo. O si accetta la sottomissione al Vaticano II o si è considerati scismatici.

Qualsiasi tentativo di vivere un’autentica vita cattolica tradizionale, sia come religioso, o semplicemente frequentando la Messa antica, ti renderà automaticamente uno scismatico. Se ti rivolgi alla Fraternità San Pio X sei scismatico. Se vai a una Messa clandestina, sei scismatico. Se costituisci un gruppo di fedeli sotto una regola tradizionale senza il permesso di Roma, sei scismatico. Trasformeranno qualsiasi tentativo di vivere una vita cattolica tradizionale in un atto di disobbedienza.

Ecco: questo è il modo in cui si può trasformare uno scisma de facto in uno scisma reale, con i fedeli cattolici posti fuori dalla Chiesa ufficiale. So che molti di voi diranno che non possono esercitare legittimamente la loro autorità in questo modo o in quello, e hai ragione. Ma non importa: gli ultimi cinque anni dimostrano che non importa. Il potere è l’unica cosa che conta. Hanno chiuso ogni via di fuga e ci stanno guidando verso la scogliera, perché è lì che ci vogliono. Scegliere: obbedienza o fede.

- Explicit -

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Commenti

  1. Come non pensare alle parole del Card. Newman: "La coscienza è l'originario vicario di Cristo, profetica nelle sue parole, sovrana nella sua perentorietà, sacerdotale nelle sue benedizioni e nei suoi anatemi. E se mai potesse venir meno nella chiesa l'eterno sacerdozio, nella coscienza rimarrebbe il principio sacerdotale ed essa ne avrebbe il dominio.” (cap. 5 della “Lettera al Duca di Norfolk”)

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  2. Questo è il triste piano, ma non ne avranno il tempo per ultimarlo. Innanzitutto precisiamo che io non obbedisco dove trovo difformità al Vangelo. Ed il Vangelo non è difficile come l'antico Testamento. Se il Signore ti dà la Grazia si capisce anche troppo. Tra obbedire a Cristo o a un suo vicario non nutro dubbi. Ci vogliono togliere la S.Messa? No problem! Pregheremo di più fino a che il Signore dovrà venire Egli stesso. La Sua promessa è chiara, non sarebbe mai mancato fino alla fine dei giorni e questo a costo che ci ordini Lui stesso come fece con i primi apostoli. Questo giro si finisce in croce, e da lì tutto si risolverà. Potremmo essere tradizionalisti con 100 kg di tritolo e risolvere il problema ma faremmo solo il gioco dell'Avversario che ci vuole autonomi nel determinare il nostro destino escludendo Dio. Nei secoli scorsi è successo questo e questo è il motivo per cui la Chiesa non ho trionfato. Un po' come Isildur con l'anello del potere. Ripeto sempre a mio figlio che il Demonio è pericoloso perché ho una intelligenza superiore e nessuno uomo può sconfiggerlo con gli stessi metodi. Bisogna recitare sempre il S.Rosario, in latino, e in chiesa davanti al Santissimo. Al resto penso Dio, io personalmente gli appartengo doppiamente: come creatura sua elevata a figlio con il S.Battesimo, e come ex destinato al girarrosto eterno che è stato strappato alle fiamme per servirLo. Non mi spavento di qualche prete, io temo il giudizio di Dio che si avvicina inesorabile...

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  3. L' analisi di Archbold è lucidamente spietata. Si può dire profetica ? Grazie per aver fatto questa fatica non da poco. La capacità di Archbold di "discernere gli spiriti" dovrebbe rendere felice qualsiasi gesuita. Ma ne dubito. Anche se dubito pure che gli importi più di tanto. Le fondamenta sono state poste, per arrivare a questo, sin dai tempi di Giovanni XXIII, quando fece il "misericordioso" gesto di abolire l'anatema. Tempo fa, cercando di capire in quale consorzio fossi tornata, per me incomprensibile da decodificare lessi, oltre a molto altro, un breve saggio firmato Alfredo Marrantini, il cui titolo è "Significato e valore vincolante degli "anatemi" del Tridentino" . Dalla riflessione che seguì, e da tutto quello che nella Chiesa, e nella società si succedette con un ritmo sempre più accellerato, mi sembrò evidente che l'idea che sembrava dominante, quella di un papa manipolato da chi gli stava attorno, era inconsistente. Se posso volgarizzare all'estremo la mia riflessione è che l'obiettivo era, ed è tutt'ora : se il Concilio Tridentino ha creato la Chiesa Cattolica attraverso l'arma dell'anatema, ora noi, attraverso gli strumenti conquistati con il CVII, rimettiamo le cose a posto. Costi quel che costi. Vede monsignore, penso che anziché omoeretici credano di essere, in un certo senso, i paladini di Dio. Coloro che lo hanno veramente capito, meglio di quello che è riuscito a fare Lui attraverso una Rivelazione che è da rettificare. E di essere gli unici abilitati ad illustrarla al mondo. E qui io temo che la riflessione di Archbold necessiterà di un ulteriore capitolo, quello in cui si racconta come dopo aver creato la "riserva" questa viene spazzata via. La "riserva" in Cina la spazza via lo Stato cinese, che è il soggetto deputato alla bisogna, ma qui, a chi sarà delegata la pulizia della nostra, di "riserve" ? Sia lodato Gesù Cristo. Valeria Fusetti

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  4. @Valeria Fusetti: la Mezzaluna... un luna non piena ma incompleta come tutte le cose che l'Avversario scimmiotta...

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    1. Caro Diego, non ci pensavo più ma tempo fa, un sacerdote degno di questo nome, mi disse più o meno la stessa cosa... Probabilmente è anche vero che stiamo vivendo i tempi delle profezie della Santa Madre di Dio, ed occorre stringersi attorno ai buoni e santi pastori che il Signore ci manda. Sia lodato Gesù Cristo

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    2. Il tiranno non è volubile, ma sistematico. Il tiranno non si disperde in capricci, si concentra su un'idea. Il tiranno è uomo di prìncipi. Nicolas Gomez Davila

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